Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma
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martedì 22 novembre 2011

I vini biodinamici al Vinitaly 2012

Dopo che da alcuni anni i vini biologici sono entrati di diritto nel panorama del Vinitaly, la più importante manifestazione italiana sul vino, ora tocca ai biodinamici avere un riconoscimento.
E' una buona notizia per tutto questo mondo, e quindi anche per noi del Vino Biologico.


I VINI DA AGRICOLTURA BIODINAMICA NEW ENTRY A VINITALY 2012

I vini da agricoltura biodinamica saranno una delle principali novità del Vinitaly 2012.
Uno spazio appositamente allestito al primo piano del Palaexpo, infatti, accoglierà aziende italiane ed estere che producono secondo le regole dell’agricoltura biodinamica.
Non è l’unica novità per la prossima edizione di Vinitaly. Con il cambio di cadenza settimanale, il Salone diventa più aderente alle esigenze commerciali di espositori ed operatori e maggiore attenzione viene data al canale horeca, che ha risposto al sondaggio “Vinitaly incontra la ristorazione”.

I vini da agricoltura biodinamica protagonisti di Vinitaly 2012: il più grande salone del vino al mondo dedicato al vino apre un vetrina internazionale a una nicchia di mercato fatta di piccoli numeri, ma che fa tendenza rispetto alla richiesta di qualità globale.
Un centinaio le aziende italiane ed estere che hanno scelto di aderire alla nuova iniziativa di Vinitaly, che prevede uno spazio appositamente allestito al primo piano del Palaexpo.
Non sarà questa comunque l’unica novità della 46^ edizione di Vinitaly, in programma da domenica 25 a mercoledì 28 marzo 2012 (www.vinitaly.com), anche per effetto del cambio di cadenza settimanale e della riduzione dei giorni di manifestazione deciso da Veronafiere. Vinitaly sarà infatti ancora più business-oriented, con costi ottimizzati per gli espositori, impegni sempre più mirati per gli operatori professionali e un occhio di riguardo al canale horeca.
"Si tratta di un’evoluzione dell’organizzazione fieristica necessaria per raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati al momento di decidere il cambio di data – afferma Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere -; obiettivi che sono quelli di aumentare il già alto tasso di internazionalità della manifestazione e di incrementare le possibilità di contatti commerciali, in particolare con le categorie hộtellerie, ristorazione e catering".
Proprio il canale horeca, nel sondaggio “Vinitaly incontra la ristorazione italiana”, realizzato intervistando 300 ristoratori top estrapolati dall’incrocio delle principali guide del settore, ha evidenziato l’importanza per questa categoria di operatori di visitare la rassegna e avere eventi dedicati. Il 46% degli intervistati ha dichiarato di essere stato a Vinitaly, dando nell’88% delle risposte un giudizio da buono ad ottimo della manifestazione. Merito della capacità dell’evento di aiutare a: stabilire nuovi contatti (capacità buona per il 53% delle risposte, ottima per il 31%); concludere accordi commerciali (48 e 9%); capire le tendenze di mercato (46 e 23%).
Da domenica 25 a mercoledì 28 marzo 2012 appuntamento anche con le rassegne Sol e Agrifood Club, che completano l’offerta di Veronafiere nel settore wine&food. Una contemporaneità di eventi che trova riscontro positivo nelle risposte date dai ristoratori del sondaggio che hanno visitato Vinitaly: il 33% di loro è stato anche a Sol e Agrifood Club, un altro 37% ad almeno una delle due iniziative.
Nelle stesse date, come di consueto, appuntamento anche con Enolitech, salone delle tecnologie per le filiere vitivinicola e oleria.
L’edizione 2011 di Vinitaly ha visto la presenza di 156.000 visitatori, dei quali 48.000 esteri (+3% sul 2010) da più di 110 Paesi, con la Germania in testa, seguita da Stati Uniti e Canada, Regno Unito, Svizzera, Francia, Austria, Paesi dell’Est Europa con una forte presenza della Russia, Cina e Hong Kong.


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giovedì 23 settembre 2010

Naturalmente Bio - Festa del biologico trentino (2-3 ottobre 2010)

Il 2 e 3 ottobre a Rovereto (Trento) torna Naturalmente Bio, la Festa del biologico trentino, organizzata da Atabio.

Tanti appuntamenti nei due giorni di festa. Vi segnaliamo, in particolare, le varie attività per bambine e bambini; il mercatino dei produttori biologici di domenica 3 ottobre; i piatti della cucina biologica a cura di Strada del vino e dei sapori della Vallagarina e ATABio, all'ora di pranzo di domenica 3 ottobre 2010.

Di seguito trovate il programma (qui nel sito di Atabio è disponibile anche la locandina) e tutte le informazioni utili per la festa.



Naturalmente Bio
Festa del biologico trentino


ROVERETO
SABATO 2 OTTOBRE 2010
alle 17.00 e alle 20.30
Museo civico | Largo Santa Caterina
DOMENICA 3 OTTOBRE 2010
dalle 10.00 alle 18.00
Azienda agricola sperimentale Navesel | Località Navicello


Programma

Sabato 2 ottobre 2010 - Rovereto, Museo civico
Ore 17:00
FOOD, INC. NON GUARDERAI PIÙ AL CIBO ALLO STESSO MODO
- Proiezione del docu-film di Robert Kenner (USA, 2009)
- Puntata speciale di DOC - Denominazione di Origine Cinematografica
- A seguire: degustazione di prodotti gastronomici bio trentini a cura di Strada del vino e dei sapori della Vallagarina

Ore 20:30
BEN-ESSERE IN TAVOLA
- La dieta antiossidante a base di prodotti bio: vantaggi per salute e ambiente a cura di Fondazione Edmund Mach e ATABio, nell’ambito di www.filieracortabio.it

Domenica 3 ottobre 2010 - Rovereto, località Navicello
Ore 10:00
LA BIO-FESTA APRE
Ore 10:00 - 18:00
BIO-SAPORI
Mercato con i produttori del biologico trentino

Ore 10:00 - 18:00
BIO-SAPERI
Punto informativo enti e associazioni

Ore 10:00 - 18:00
ASINAMENTE: SE ASCOLTO DIMENTICO, SE VEDO RICORDO, SE FACCIO IMPARO
Incontro con la fattoria didattica a cura di Asineria Le Driadi e Associazione asinaMente

Ore 10:30 - 17:00
LE VIE DEL TE’. TRA SUONI, SENSI E PICCOLI SORSI
Spettacolo musicale-sensoriale a cura di NaturalMente ArtEventi

Ore 10:30
YOGA & ALIMENTAZIONE COI CEREALI
Dimostrazione pratica a cura di Azienda agrituristica Malacarne e ASD Libertas “Yoga Integrale Garda”

Ore 10:30
INFANGHIAMOCI
Laboratorio alla scoperta della “terra” a cura di Laboratorio Territoriale Vallagarina

Ore 12:00
BIO-RISTORO
A tavola con i piatti della cucina biologica a cura di Strada del vino e dei sapori della Vallagarina e ATABio

Ore 14:00
DAI CEREALI INTEGRALI AL PANE
Laboratorio interattivo per bambini e adulti a cura di Azienda agrituristica Malacarne e ASD Libertas “Yoga Integrale Garda”

Ore 14:30
DOLCI TENTAZIONI
Laboratorio di cucina sui dolci equo solidali a cura di Mandacarù

Ore 15:00
ECO-DANZE DAL MONDO
Suoni e balli popolari a cura di Associazione Danzare la Pace

Ore 15:30
BANANE SCATENATE
Percorso didattico per bambini a cura di Mandacarù

Ore 16:30
BIO ED EQUO PER TUTTI
Testimonianza di Ruth Saldidos, direttrice di PFTC Filippine a cura di Mandacarù

Ore 16:30
BIO-MERENDA
La merenda biologica offerta a tutti i bambini a cura di ATABio

Ore 18:00
LA BIO-FESTA CHIUDE

Informazioni utili
BUS-NAVETTA gratuito per l’intera giornata con partenza dalle 9.30 e ogni ora successiva dalla stazione
delle corriere di corso Rosmini, con fermate intermedie ai parcheggi ex-ASM in via Manzoni ed ex Manifattura tabacchi in piazza Manifattura.

NATURALMENTE BIO! 2010
Rovereto (Trento)
2-3 ottobre 2010
Ingresso: libero e gratuito
Organizzazione:
ATABio - Associazione Trentina Agricoltura Biologica e Biodinamica
Via G. Giusti 40 - 38122 TRENTO
Telefono: 0461-915575  -  fax: 0461 990929
cell: 328 7839815 (Lorenza Tomasi)
e-mail: atabio.trentino@gmail.com
web: www.atabio.eu


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venerdì 4 giugno 2010

Chianti biologico alla Mostra del Chianti di Montespertoli

Fino al 6 giugno Montespertoli, cittadina in provincia di Firenze, ospita la 53a Mostra del Chianti.

Qui trovate il programma completo della manifestazione.

Tra le tantissime iniziative ed eventi che fanno parte della manifestazione, vi segnalo venerdì 4 giugno 2010, alle ore 21,30, presso l'Auditorium Centro Culturale Le Corti, il Laboratorio sui vini biologici e biodinamici organizzato dalla Condotta Slowfood Empolese-Valdelsa.

Se andate a Montespertoli, fateci sapere la vostra opinione e segnalateci i Chianti biologici presenti alla Mostra.


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giovedì 13 maggio 2010

Vinissage 2010, il Salone dei vini biologici e biodinamici di Asti

Torna ad Asti Vinissage, il Salone dei vini naturali da agricoltura biologica e biodinamica. La manifestazione è giunta alla sua quinta edizione: qui trovate gli articoli del blog sulle precedenti edizioni.

I viticoltori di Vinissage sono uniti dal rispetto per la naturalità della vinificazione: la qualità dei vini, per questi viticoltori, nasce da un attento lavoro in vigna, da una vendemmia sana che porta a un'uva di grande qualità e da una trasformazione in cantina che rispetti al naturalità dell'uva. 

Oltre ai vignaioli e ai loro vini, saranno presenti anche tanti altri prodotti biologici di grande qualità come marmellate, conserve, cioccolato, salumi.

Per maggiori informazioni e per l'elenco delle aziende presenti:
http://www.comune.asti.it/turismo/promozione-territorio/vinissage/vinissage10.shtml

VINISSAGE 2010 - Quinta edizione
Il Salone dei vini naturali da agricoltura biologica e biodinamica
Asti - Palazzo del Michelerio
15 e 16 maggio 2010
Orario: sabato dalle 15,30 alle 21
Domenica dalle ore 10,30 alle 200
Ingresso euro 5,00


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lunedì 3 maggio 2010

Lario Critical Wine: la terza edizione nel segno di Veronelli

«Ricordo spesso il giorno della mia prima comunione, quando mio padre mi versò del rosso nel bicchiere. L’accostai subito alle labbra, lui intervenne dicendo: piano, prima lo guardi, lo annusi, poi lo gusti, con attenzione e rispetto, perché lì dentro c’è la fatica dei contadini. Questo vuol dire saper sentire il racconto, la storia che ci sta dietro».
Luigi Veronelli


Questa è la citazione che trovate nella homepage del sito del Lario Critical Wine, che torna domenica 9 maggio 2010 con la sua terza edizione.


La bella iniziativa, organizzata dal Circolo Arci Terra e Libertà, nasce nel solco del progetto di Critical Wine che è appunto di LuigiVeronelli.


Qui trovate tutte le informazioni sul Lario Ciritical Wine; in particolare, potete trovare il programma e l'elenco dei vignaioli che partecipano.


Lario Critical Wine Fiera mercato dei saperi e sapori contadini
domenica 9 maggio 2010
dalle 10.00 alle 20.00
Moltrasio (Como)


Il Circolo Arci Terra e Libertà, con il patrocinio del Comune di Moltrasio e la collaborazione della Cooperativa Moltrasina, organizza la terza edizione del Lario Critical Wine, la fiera mercato dei saperi e sapori contadini, nata per far conoscere ai consumatori le piccole produzioni vitivinicole rispettose del lavoro contadino e del valore della terra.

Anche questa nuova edizione, che si terrà domenica 9 maggio 2010 dalle 10.00 alle 20.00, si svolgerà nelle piazze di Moltrasio in modo da consentire ai visitatori di apprezzare, insieme ai prodotti genuini raccontati dai produttori stessi, il paesaggio tipico di questo ramo comasco del lago.

Alla manifestazione parteciperanno vignaioli provenienti dalle migliori zone di produzione di Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana. Proporranno una vasta gamma di vini rossi, bianchi e rosati, oltre che spumanti e moscati, con la presenza di quasi 100 etichette espressione di territori tra loro molto diversi. Ciascun prodotto selezionato manifesta il suolo e il vitigno che lo hanno generato e rivela le caratteristiche del suo produttore.

Alla manifestazione saranno inoltre presenti produttori locali di formaggi, salumi, miele, conserve, pane e altro ancora.

Il Lario Critical Wine, come fiera-mercato, vuole essere un momento di un percorso più ampio che vada verso la promozione della cultura della piccola produzione, della filiera corta e del chilometro zero. Grande importanza è data alla produzione locale che, nel settore vitivinicolo e più in generale agroalimentare, abita e resiste con grande difficoltà nel territorio comasco.

Il Lario Critical Wine, inoltre, vuole essere un luogo dove ridare senso alla relazione tra produttore e consumatore superando l’anonimato e gli aspetti unicamente commerciali che contraddistinguono oggi in modo esclusivo la fase di distribuzione. Allo stesso tempo si vuole favorire l’approfondimento, attraverso la riflessione e la discussione su agricoltura, nuova contadinità, trasformazione della produzione e rivoluzione dei consumi.

Nell’edizione 2010 la riflessione verterà sul ruolo che il prodotto e la produzione hanno nell'economia locale. Nell’incontro/dibattito dal titolo "Saperi e sapori a tutela dell'economia locale" alcuni produttori De.Co. e locali racconteranno la loro esperienza affiancati da amministratori e studiosi che illustreranno come le piccole produzioni e i prodotti non omologati possano essere da traino sia per un economia locale sia per una promozione del territorio che vada nella direzione della sostenibilità e del rispetto del territorio stesso ma anche del lavoro contadino.

Durante tutta la giornata sono previsti spazi musicali con gruppi locali emergenti, una spazio per l’animazione dei più piccoli e lo spazio ristoro presso la Cooperativa Moltrasina.

Contatti:
Tel. 347-5123178
Email: info@lariocriticalwine.org
Web: http://www.lariocriticalwine.org 


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domenica 25 aprile 2010

Segnala on line gli appuntamenti del Vino Biologico

Conosci una festa, una manifestazione, una sagra, una fiera, un evento dedicato ai vini biologici e biodinamici?

Oppure un evento in cui ci sia uno spazio significativo per i vini biologici?

Mandaci una segnalazione: inseriremo l'appuntamento in questo blog o nel sito del Vino Biologico.


Da oggi puoi segnalare il tuo appuntamento direttamente on line, compilando questa semplice scheda nel modo più completo possibile. 

Per la segnalazione non dimenticare, oltre al tuo nome:

    * il nome della manifestazione
    * tutte le informazioni utili (date, orari, telefono, email, luogo preciso, città ecc.)
    * eventuale costo dell’ingresso
    * una breve descrizione
    * l'eventuale sito web della manifestazione
    * l'eventuale persona di contatto (con telefono e/o email)

Per segnalare la manifestazione ti consigliamo di utilizzare la scheda di segnalazione on line, il metodo più semplice, veloce e sicuro.

In alternativa:

  • puoi andare su questa pagina web oppure 
  • puoi inviare scrivere un'email con tutte le informazioni utili all'indirizzo di posta elettronica che trovi nella colonna qui accanto (Per contattarci).


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sabato 24 aprile 2010

Grande successo per Villa Favorita 2010

VinNatur è una delle associazioni di produttori di vino "non tradizionali". Molti degli associati sono biologici o biodinamici e, comunque, molte idee e pratiche sono in linea con i principi del biologico per una produzione in vigna e in cantina più in armonia con la natura e con l'uomo.

Tradizionale appuntamento di VinNatur, giunto nel 2010 alla settima edizione, è Villa Favorita, che si svolge nello stesso periodo del Vinitaly.


Pubblichiamo il comunicato che fa il bilancio dell'edizione 2010 di Villa Favorita e annuncia una grande novità: a novembre ci sarà l'appuntamento con "VinNatur Taranto".

Grande successo per la settima edizione della manifestazione sui vini naturali “Villa Favorita 2010”, che si è svolta l'11 ed il 12 aprile 2010.

Le attese dell’organizzazione sono state confermate dall’affluenza del pubblico composto sia da addetti al settore sia da appassionati che condividono la filosofia che contraddistingue l’evento; la conoscenza e la cultura dei vini autentici e da territorio.

Anche quest’anno il numero dei visitatori è aumentato.

Nella giornata di domenica l’affluenza è aumentata del 24% e nella giornata di lunedì dell'11%.

Molti i giornalisti enogastronomici e addetti stampa che hanno aderito all’evento; oltre 180 gli accrediti rilasciati nelle due giornate.

La rassegna è stata caratterizzata da un buon incremento di visitatori esteri, in particolar modo importatori provenienti da Stati Uniti, Gran Bretagna e Giappone, premiando gli sforzi in tal senso degli organizzatori.

Villa Favorita è sempre più un imperdibile momento d’incontro tra i produttori, un’occasione unica per scambiare e confrontare diverse esperienze e modi di lavorare in vigna e in cantina, in un clima fraterno e sereno.

Pertanto lo staff di VinNatur vuole ringraziare tutti coloro hanno partecipato e lavorato con passione e dedizione a queste due splendide giornate.

Particolare ringraziamento va ai sette ristoratori de “Le Buone Tavole dei Berici” che con grande professionalità e passione hanno curato i pranzi e le cene della manifestazione.

Tra i progetti dell’Associazione VinNatur per il 2010 un convegno sulle Fermentazioni Spontanee il 28 maggio dedicato ai viticoltori e una degustazione di vini naturali nel sud dell’Italia “VinNatur Taranto” il 21 e 22 novembre la cui partecipazione è riservata ai soli produttori associati a VinNatur. A breve saranno divulgati maggiori dettagli sulla manifestazione.


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martedì 9 febbraio 2010

BioFach: grande attesa per il Salone del Vino

Grande attesa per il prossimo BioFach di Norimberga, il Salone mondiale del biologico in programma dal 17 al 20 febbraio 2010.

Attesa in particolare per il Salone del vino che nel padiglione 4/A accoglierà produttori da tanti paesi diversi ed in particolare dall'Italia.

Vediamo alcuni consigli per chi ha l'opportunità di andare a Norimberga.

Qui potete trovare tutte le informazioni sulla aziende del vino presenti in fiera. Potete anche selezionare le aziende per tipologia di produzione, per nazione di provenienza ecc.

Qui invece trovate le notizie sui diversi appuntamenti ed eventi del BioFach interamente dedicati al vino. Tra le curiosità, un incontro sui vini biologici della Georgia e un convegno sulla prossima regolamentazione europea del vino biologico.

Un appuntamento molto interessante sarà anche la cerimonia di premiazione del primo Premio internazionale dei vini biologici MundusVini-BioFach, che si svolgerà in concomitanza della cerimonia di apertura, mercoledì 17 febbraio 2010 (nella foto sopra, le prove di degustazione che si sono svolte a dicembre 2009). Al concorso hanno partecipato 622 vini da 19 paesi. L’Italia, il paese con la superficie di vigneti biologici più vasta del mondo, guida la classifica con 163 esemplari iscritti, seguita da Germania (116 vini), Spagna (115 vini) e Francia (95 vini). Per quanto concerne i campioni presentati hanno dominato i rossi con 390 bottiglie (62,7%), mentre la quota di bianchi ha raggiunto le 213 bottiglie (34,2%).

Non appena disponibili, pubblicheremo l'elenco completo dei vini premiati.


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giovedì 5 novembre 2009

BioFach 2010: opportunità per i viticoltori biologici della Campania

La regione Campania organizza la partecipazione gratuita delle aziende biologiche campane al BioFach 2010. Considerando il particolare rilievo del Salone mondiale di Norimberga per i vini biologici, è un'occasione da non trascurare.
La scadenza per dare la propria adesione è il 13 novembre 2009.
Tutte le informazioni utili, compresa la modulistica, si possono trovare qui.


La partecipazione al BioFach 2010 è gratuita ed è offerta a tutte le imprese biologiche di produzione e di trasformazione iscritte nell’Elenco Regionale degli Operatori di Agricoltura Biologica che operano nella regione Campania e che sono inserite nel portale agroalimentare regionale.

La regione Campania offrirà i seguenti servizi:

    * stand collettivo, completo di allestimento, magazzino, energia elettrica, sorveglianza;
    * assistenza in loco e supporto di comunicazione;
    * servizio di interpretariato generale per l’intera durata della fiera;
    * trasporto dei prodotti aziendali non deperibili;

Non saranno compresi nell’allestimento: frigoriferi, banco frigorifero, interpretariato individuale.

Le ditte selezionate dovranno impegnarsi a:

    *  partecipare alla manifestazione esponendo soltanto prodotti biologici, con allegata dichiarazione di conformità rilasciata dall’organismo di controllo autorizzato;
    *  non partecipare alla manifestazione in un altro stand;
    *  esporre i prodotti biologici per l’intera durata della manifestazione;
    * essere presente con un proprio delegato per tutta la durata della manifestazione, comprese le fasi di allestimento.


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mercoledì 4 novembre 2009

Viticoltura ed enologia sostenibili: un convegno al prossimo Simei/Enovitis di Milano

Vi segnalo un interessante convegno su viticoltura ed enologia sostenibili che si svolgerà in occasione della prossima edizione di Simei ed Enovitis a Milano.
Nel programma non ci sono relazioni che fanno riferimento in modo diretto alla viticoltura biologica e ai vini biologici ma ci sono tanti temi, dalle sfide agronomiche della viticoltura sostenibile ai consumi elettrici ed idrici in cantina, che interessano molto al Blog del Vino Biologico.
Un convegno come questo è un chiaro segnale che i temi portati avanti dal mondo del vino biologico stanno facendo breccia ed interessano, anche su un piano squisitamente commerciale, gran parte del mondo del vino italiano ed internazionale.


Organizzato dalla Unione Italiana Vini e realizzato con la consulenza scientifica di illustri esperti del settore, italiani ed esteri, l’incontro “Viticoltura ed enologia sostenibili: indirizzi, tecnologie e prospettive” propone un’analisi a 360° della filiera vitivinicola per mettere in evidenza gli aspetti cruciali delle scelte produttive in relazione alla loro sostenibilità.
Appuntamento mercoledì 25 novembre 2009, ore 9,30-13,00
Sala Gemini, Centro Congressi - Fiera Milano, Rho

Per informazioni
Via S. Vittore al Teatro n. 3 - 20123 Milano
Tel. 0039/02/7222281    Fax 0039/02/866226
E-mail:  info@simei.it - info@enovitis.it   
www.simei.it - www.enovitis.it

Proteggere e difendere l’ambiente in cui viviamo è sempre più un elemento caratterizzante la nostra società e la cultura che la anima. La sostenibilità delle produzioni ne è quindi un diretto corollario, che non può essere eluso. Stimolate dalla sensibilità di un “nuovo consumatore” e sulla spinta dell’evoluzione dei processi normativi, sia a livello nazionale che extra nazionale, l’impegno delle nostre aziende deve essere rivolto al miglioramento delle performance ambientali di prodotti e processi produttivi, senza tuttavia dimenticare la priorità per l’impresa di rimanere competitiva sul mercato. Il concetto di sostenibilità delle attività produttive, seppure sia entrato nel lessico comune, richiede però ancora notevoli sforzi da parte di tutte le componenti sociali, affinché possa essere delineato in modo condiviso.

In primo piano, dunque, in occasione di SIMEI, Salone Internazionale Macchine per Enologia e Imbottigliamento, ed ENOVITIS, Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura e l’Olivicoltura, il convegno internazionale “Viticoltura ed enologia sostenibili: indirizzi, tecnologie e prospettive” organizzato da Unione Italiana Vini e realizzato con la consulenza scientifica di illustri esperti del settore, italiani ed esteri.
Obiettivo dell’incontro, che si terrà mercoledì 25 novembre 2009 a partire dalle ore 9.30 presso la Sala Gemini, Centro Congressi a Fiera Milano–Rho, offrire un’analisi delle varie componenti che costituiscono l’intera filiera vitivinicola - dall’impianto del vigneto alla percezione finale del prodotto vino da parte del consumatore -, per mettere in evidenza gli aspetti cruciali delle scelte produttive in relazione alla loro sostenibilità.
Tema chiave, infatti, dei momenti di confronto e approfondimento di SIMEI ed ENOVITIS 2009 è  il fare impresa in modo responsabile, ecosostenibile ed etico.

L’incontrò sarà coordinato da Attilio Scienza dell’Università di Milano, che offrirà alcuni spunti di riflessione sul concetto di sostenibilità e sul ruolo della ricerca e dell’innovazione per la sua effettiva applicazione e progressione in viti-enologia.
Rochard Joël dell’Institut Français de la Vigne et du Vin illustrerà quindi i principi e gli obiettivi elaborati in ambito Oiv per lo sviluppo sostenibile nel settore vitivinicolo. Il ruolo del miglioramento genetico, con i più avanzati strumenti della biologia molecolare, resi ancora più potenti dopo il sequenziamento del genoma di vite, sarà trattato da Raffaele Testolin dell’Università di Udine. Osvaldo Failla (Università di Milano) e Stefano Poni (Università Cattolica di Piacenza) analizzeranno le tecniche di gestione agronomica al fine di massimizzare la produttività quali-quantitativa del vigneto, minimizzando al contempo l’impatto ambientale e i costi di produzione.
La complessità delle problematiche che le cantine devono affrontare per un’enologia sostenibile sarà invece il tema dell’intervento di Roberto Ferrarini dell’Università di Verona.
Al termine degli interventi saranno illustrati alcuni progetti già in essere che, a livello territoriale o aziendale, affrontano le diverse problematiche della gestione sostenibile del vigneto e della cantina.


PROGRAMMA

Ore 9,30 - Introduzione ai lavori
Moderatore: Attilio Scienza, ­ Università di Milano

Saluto di benvenuto
Federico Castellucci, direttore generale dell'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV)

Interventi per lo sviluppo sostenibile nel settore vitivinicolo: principi e obiettivi
Rochard Joël, ­ Oiv e Institut français de la vigne et du vin

Il miglioramento genetico della vite per la resistenza alle malattie e la qualità dei mosti
Raffaele Testolin, ­ Università di Udine

Le sfide agronomiche della viticoltura sostenibile
Osvaldo Failla, ­ Università di Milano

Meccanizzazione della gestione della chioma: una scelta "sostenibile"?
Stefano Poni, ­ Università Cattolica, Piacenza

Enologia per la sostenibilità
Roberto Ferrarini, Università di Verona

Qualità e sicurezza dell’uva e del vino: rischi reali o presunti
Marina Marinovich, Università di Milano

Valorizzazione della gestione e della protezione del vigneto come fattore di competitività sul mercato
Luca Toninato, Università di Milano – Francesco Pavanello, Unione Italiana Vini

Ore 11.30 Case history

Sostenibilità ambientale in vigneto e in cantina
Rosa Maria Domènech, Tècnic en Viticultura i Sostenibilitat, Miguel Torres S.A

Programma vitivinicolo di precisione applicato alla Tenuta Podernovo
Marcello Lunelli

La sostenibilità delle cantine: consumi elettrici e idrici
Riccardo Guidetti, Università di Milano

Sostenibilità e filiera vitivinicola: criticità, opportunità, nuove forme della qualità. Prime riflessioni da una ricerca in corso
Fondazione Rosselli - Riccardo Pastore, Agriprojects

Ore 12,30 - Dibattito


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lunedì 2 novembre 2009

Vini biologici e naturali a La Terra Trema 2009 (Milano, 4-6 dicembre 2009)

Arriva la terza edizione de "La Terra Trema", organizzata a Milano dal Leoncavallo spa da venerdì 4 a domenica 6 dicembre 2009. Una manifestazione nata nel segno di Luigi Veronelli (ricordate Critical Wine?) che riunisce tante piccole aziende agricole e tanti consumatori al di fuori dei grandi circuiti commerciali e mediatici.

Come spiegano gli organizzatori, La Terra Trema presenta ogni anno "contadini resistenti e agricoltura di qualità per una tre giorni di degustazioni individuali e guidate; dibattiti e confronti pubblici con scrittori, giornalisti, ricercatori; incontri informali con i produttori; acquisti diretti da vignaioli e piccoli agricoltori provenienti da tutta Italia e, ancora, concerti, proiezioni, cene a filiera zero".


Anche se ancora non è disponibile l'elenco delle aziende partecipanti, sicuramente ci saranno tanti vini biologici. Nel 2008 erano davvero parecchie le aziende e le cantine biologiche presenti, come Valli Unite e Cascina Zerbetta dal Piemonte, Maria Bortolotti dall'Emilia Romagna, Terra d'Arcoiris dalla Toscana, Aurora e Fiorano dalle Marche, Bosco Falconeria di Simeti Taylor dalla Sicilia.


Qui trovate tutte le notizie sulle edizioni 2008 e 2007.



Informazioni pratiche
LA TERRA TREMA
al Leoncavallo
Vini e vignaioli autentici, agricoltori periurbani, gastronomie autonome
4, 5, 6 dicembre 2009
dalle 15.00 alle 23.00
Via Watteau 7 - Milano
Folletto 25603 (Abbiategrasso, Mi)
Leoncavallo s.p.a. (Milano)
www.laterratrema.org
info@laterratrema.org


Di seguito trovate il comunicato di presentazione de La Terra trema.

Folletto25603 e Leoncavallo s.p.a.


4, 5, 6 Dicembre 2009 - MILANO
LA TERRA TREMA al LEONCAVALLO


Vini e vignaioli autentici, agricoltori periurbani, gastronomie autonome

La 3° edizione de LA TERRA TREMA si terrà a Milano da venerdì 4 a domenica 6 Dicembre 2009 al Leoncavallo s.p.a.

Oltre cento tra agricoltrici e agricoltori provenienti da tutta Italia incontreranno migliaia di persone a Milano in un’atmosfera unica.
Senza sponsor, sovvenzioni e patrocini LA TERRA TREMA è diventata un’iniziativa enogastronomica tra le più importanti in Italia.
Autogestione e passione hanno permesso di costruire questa importante manifestazione per il mondo agricolo, per la cultura e l’economia di questo paese moribondo.

LA TERRA TREMA riunisce ogni anno contadini resistenti e agricoltura di qualità per una tre giorni di degustazioni individuali e guidate; dibattiti e confronti pubblici con scrittori, giornalisti, ricercatori; incontri informali con i produttori; acquisti diretti da vignaioli e piccoli agricoltori provenienti da tutta Italia e, ancora, concerti, proiezioni, cene a filiera zero.

Nell’agricoltura e nei modi in cui essa avviene e si manifesta abbiamo riposto il senso profondo dell’evento. Nel portare questo ragionare e agire collettivo nel cuore di Milano ritroviamo la conquista di un momento dirompente e felice. In una Milano accecata da visioni abbaglianti: regina eletta per l’Expo2015 che nell’esporsi, mediatico e sfavillante, non vuole lasciare dubbi e si propone salvifica, benefica, blatera di solidarismi, progetta giustezze e salvezze calate dall’alto. Ma è nel viverla, quotidiana e comune, che si svela e si lascia andare al cemento, agli espropri di cascine storiche e campi in nome di vincoli immobiliari inviolabili; all’allontanamento coatto del diverso, ai rastrellamenti, alle convulsioni farsesche dei politici dai proclami facili.

Anche quest’anno vogliamo ribadire la necessità di trovare momenti pubblici di confronto intorno alle questioni del territorio, alla sua gestione politica e urbanistica, guardando al nostro, più prossimo, e quello poco più distante dei cittadini, dei vignaioli e degli agricoltori abruzzesi, ad esempio, cui vogliamo dedicare parte delle degustazioni, degli incontri.

Incontreremo esperienze italiane resistenti e ricche di senso in un paese alla deriva culturale, economica e politica. Incontreremo esperienze provenienti da territori più lontani, dall’Abruzzo del terremoto alla Palestina, per cercare di allargare questo sguardo.

LA TERRA TREMA, ancora una volta, è un invito ai guardiani del territorio ad uscire temporaneamente dalle cascine e a darsi al racconto delle proprie quotidiane resistenze costruendo possibili progettualità eversive rispetto al modo e al mondo in cui viviamo.

“Sarà una fiera del tutto nuova; vi si assaggeranno i vini di ogni parte d’Italia. Festeggeremo la vita”.
(Gino Veronelli, in occasione della prima edizione di tl/cw al Leoncavallo, Dicembre 2003)


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lunedì 26 ottobre 2009

Vini naturali e biologici al salone Vini di Vignaioli di Fornovo

Grazie ad Alice dell'azienda biologica La Piana di Capraia vi segnalo un evento dedicato ai vini biologici e naturali.

Si tratta di Vini di Vignaioli, il salone dei vini naturali, che si svolge domenica 1 novembre e lunedì 2 novembre a Fornovo di Taro (Parma).


Torneremo a parlare del movimento e della filosofia dei "vini naturali", anche perché con la ormai imminente regolamentazione europea della vinificazione biologica e la nascita ufficiale del "vino da agricoltura biologica" certificato, l'interesse dei consumatori è destinato a crescere.

La manifestazione "Vini di Vignaioli" si svolge su una della più vecchie vie del mondo medioevale, la Via Francigena, che favoriva gli scambi sia culturali che materiali, guidava i pellegrini di Canterbury a Roma, dava loro della "materia spiritosa" e permetteva loro di scoprire altre culture.

La manifestazione Vini di Vignerons/Vini di Vignaioli è in questo spirito.

Il salone permette al pubblico d'incontrare i vignaioli e d' acquistare il frutto del loro lavoro.
In più, si trovano altri prodotti enogastronomici di particolare pregio: banco d' ostriche, prodotti alimentari, cioccolato, maiale nero, conserve biologiche, funghi, tartufi...

Qui trovate l'elenco di vignaioli espositori.

Entrata : 8 euro (il bicchiere d'assaggio è offerto)

Programma
Domenica 1 novembre 2009
dalle 10 alle 20 Degustazione e vendita di vini "naturali" e prodotti dell'agricoltura biologica

Lunedi 2 novembre 2009
  • dalle 9 alle 12 tavola rotonda sul tema " I VINI NATURALI"
  • dalle 12 alle 19 Degustazione e vendita
Contatti:

VINS DE VIGNERONS/VINI DI VIGNAIOLI

Christina : +33 (0)6 64 98 56 93
Donatella : +33 0525 25 99

info@vinidivignaioli.com

Ufficio Taro: turist48@prolocofornovo.191.it



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lunedì 12 ottobre 2009

Biofiera 2009 a Roma: cambia la sede. Il programma ed i partecipanti

Un annuncio importante per tutti gli appassionati del biologico di Roma.

La Biofiera è stata spostata dal Parco della Resistenza (Piramide) a Viale delle Terme di Caracalla, sempre nel periodo da giovedì 15 a domenica 18 ottobre 2009(ore 10-23).

Qui potete trovare il programma e tutte le aziende partecipanti.

Tra le cose da segnalare, il Biodelizio, il punto ristoro gestito dall'Enoteca regionale Palatium; le visite guidate, gli spettacoli, i giochi e le altre attività riservate a bambine e bambini; l'Agriforum Roma e Provincia di domenica 18 ottobre.

L'ingresso è libero.


Per quanto riguarda i vini biologici, vi segnalo tra gli altri la Cantina Cardone, Donato Giangirolami, I Pampini, Riserva della Cascina, l'Agriturismo Valentini.

Appuntamento a Roma quindi: se andate alla Biofiera, fateci sapere quali vini avete preferito di più.


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martedì 6 ottobre 2009

Biodomenica di Roma: tra le novità, il Gallieno di Riserva della Cascina

Un buon successo di visitatori, anche grazie alla giornata soleggiata, alla Biodomenica di Roma, che si è svolta il 4 ottobre nella Città dell'Altraeconomia, a Testaccio.

Per quanto riguarda il vino biologico, vediamo le principali presenze e novità.

Tra le aziende presenti, segnalo l'azienda Francesca Cardone Donati di Colonna (Roma) e I Pampini di Borgo Sabotino(Latina).

Novità: la Fattoria di Lucciano, azienda storica del biologico nel Lazio, dalla vendemmia 2009 inizierà a imbottigliare i vini prodotti dalle proprie uve.
Considerando la bravura che mettono nel fare gli altri prodotti, come il formaggio, c'è da aspettare una piacevole sorpresa.

Altra novità: assaggiato il nuovo vino di Riserva della Cascina, azienda di Ciampino (Roma) che ha i vigneti nella splendida cornice dell'Appia Antica, la "Regina viarum" dei Romani.

Si tratta del Gallieno, un IGT Lazio bianco del 2007, ottenuto da uve Malvasia in purezza. Una bella notizia: uscito solo da qualche settimana, Gallieno si presenta con grandi aspettative. Pieno, ben strutturato, vigoroso senza perdere in eleganza. Nonostante l'elevato grado alcolico (14,5°) mantiene un ottimo equilibrio che lo rende gradevolissimo. L'uso limitato del legno di botti grandi è stato dosato con mano sapiente.
Abbinamenti più da rosso che da bianco: in particolare, i piatti saporiti della cucina romana, come gli spaghetti cacio e pepe e anche una amatriciana; tra i secondi, coniglio alla cacciatora e pollo (ruspante, meglio ancora se biologico) alla romana. Ottimo con i dolci secchi romani, come le classiche ciambelline "olio e vino", è da consigliare anche come vino da meditazione.


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mercoledì 30 settembre 2009

I vini biologici alla Biodomenica del 4 ottobre 2009

La Biodomenica è l'appuntamento con il mondo del biologico, organizzato per il decimo anno da Aiab, Coldiretti e Legambiente.
in tutta Italia ci saranno tanti appuntamenti e si potranno incontrare tante aziende biologiche, tra cui tanti produttori di vino bio.

Per informazioni www.biodomenica.it

Qui trovate l'elenco degli appuntamenti della Biodomenica, regione per regione.

Più avanti trovate il programma della Biodomenica di Roma al Testaccio.

Il tema della Biodomenica di quest'anno sarà il GPP (Green Public Procurement) cioè gli acquisti verdi nella pubblica amministrazione, con particolare riferimento alla buona pratica: le mense con alimenti biologici e locali.
Il GPP è uno dei principali strumenti a disposizione della Pubblica Amministrazione per mettere in atto strategie di sviluppo sostenibile mirate a ridurre gli impatti ambientali dei processi di consumo e produzione attraverso una gestione più responsabile delle risorse naturali, uno dei settori prioritari d’intervento nella strategia Europea per lo sviluppo Sostenibile.
Il GPP permette di “rendere verdi” gli acquisti delle pubbliche amministrazioni.
Al centro dell’attenzione della Biodomenica saranno la valorizzazione delle migliori esperienze di ristorazione collettiva (scuole, ospedali, aziende) con alimenti da agricoltura biologica e legati al territorio (filiera corta e km zero), e allo stesso tempo verrà lanciata una campagna di sensibilizzazione verso gli amministratori pubblici al fine di far adottare a tutti queste buone pratiche.

A Roma l'appuntamento è alla Città dell'Altraeconomia di Testaccio.

Questo il programma della Biodomenica di Roma.

ore 10.00 Tam Tam in Bici: partenza per la biciclettata alla scoperta del patrimonio storico- architettonico di Testaccio e di alcuni angoli molto suggestivi del centro storico della città.

Per prenotazioni e informazioni sull' iniziativa www.tuttounaltromondo.org.

ore 10.30 Lezione dimostrativa di Tai Chi a cura dell’Associazione Tai Chi Taoista

ore 15.30 Musica e Ritmo dal Brasile con le scuole di SAMBItalia

ore 17.00 Lezione di Yoga con Tyler

ore 19.00 “SCHERZI TEATRALI degli ANNI ’50” con la Compagnia teatrale della Banca del Tempo del Municipio 6

Animazione per bambini con il C.e.m.e.a. del Mezzogiorno

Per tutto il giorno esperti e tecnici dell’Aiab risponderanno a tutte le domande e curiosità sul tema dell’Agricoltura Biologica


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A Roma la Biofiera 2009 dal 15 al 18 ottobre

Ci saranno tante aziende del vino biologico alla quarta edizione della Biofiera di Roma, la manifestazione organizzata dalla Regione Lazio.

Anche quest'anno la Biofiera arriva a metà mese, sperando nelle stupende giornate dell'ottobrata romana.
La Biofiera si terrà da giovedì 15 a domenica 18 ottobre 2009 nello stesso luogo degli scorsi anni, il Parco della Resistenza (Viale Aventino/Piramide), dalle 10 alle 23.

Nei prossimi giorni vi informeremo sulle aziende del vino biologico presenti alla Biofiera.

La tua azienda sarà presente alla Biofiera?
Segnalalo scrivendo un commento a questo articolo o scrivendoci.

Biofiera 15-18 ottobre 2009 - ore 10-23 Parco della Resistenza (Viale Aventino/Piramide) www.biofiera.com


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giovedì 10 settembre 2009

Millesime Bio 2010, il salone mondiale dei vini biologici a Montpellier

I saloni e le iniziative dedicate ai vini biologici e biodinamici crescono e si
consolidano.Millesime Bio è una delle rassegne più serie ed interessanti, anche
se il numero di aziende italiane partecipanti è ancora troppo esiguo.
Vi segnaliamo il comunicato ufficiale di presentazione della fiera.


L’ultima edizione del salone professionale mondiale Millésime Bio ha riunito 354 espositori, produttori e commercianti di vini provenienti dall’Italia, dalla Spagna, del Sudafrica, dalla Germania, dalla Francia, dalla Gran Bretagna, dalla Polonia, dal Portogallo e dalla Romania, con un aumento del 27% rispetto all’anno precedente.
Hanno visitato il salone 1.700 operatori professionali, soprattutto europei, nordamericani e giapponesi, responsabili acquisti di 700 aziende (+50% rispetto all’anno precedente). Un totale di 31 paesi (escludendo la Francia), di cui 14 extra UE.

Forte del successo dell’edizione 2009, che gli ha consentito di raggiungere una dimensione mondiale, Millésime Bio 2010accoglierà oltre 400 espositori (viticoltori e commercianti) al Parc des Expositions di Montpellier.

Millésime Bio è un salone creato dall’AssociazioneInterprofessionale dei Vini Biologici del Languedoc-Roussillon.Il suo obiettivo è di presentare agli operatori vini provenienti dall’agricoltura biologica di tutti i paesi / regioni di produzione.
Ogni anno Millésime Bio è il luogo ideale per presentare iln uovo millésime e avere un indicatore circa la situazione del mercato.
Millésime Bio ha scelto un concetto unico al mondo: fornisce agli espositori stand chiavi in mano, tutti identici gli uni agli altri: è il vino a fare la differenza!

Challenge Millésime Bio: il concorso internazionale organizzatoda Millésime Bio
Tra i principali appuntamenti del salone, la terzo edizione del concorso internazionale dopo la degustrazione dei vini da parte di una giuria di professionisti che si terrà il 16 novembre2009.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI, VISITATE IL SITO:


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venerdì 7 agosto 2009

Il vino biologico regge alla crisi

Anche nel 2010 BioFach, il più importante salone mondiale del biologico, che si svolge a Norimberga, in Germania, dedicherà un Salone specializzato ai vini biologici.
Pubblichiamo questa interessante nota del BioFach sulla situazione del mercato dei vini biologici in Europa.
In particolare, dell'espansione della viticoltura biologica in Francia abbiamo già parlato nel Blog.

BioFach 2010: il vino da coltivazione biologica tiene alla crisi
Trend positivo per i vini bio in Germania

Francia in testa alla classifica europea per la domanda
Autenticità, gusto e senso di responsabilità sono in primo piano

Nel 2010, il mondo del vino biologico si darà appuntamento da mercoledì 17 a sabato 20 febbraio al suo incontro internazionale più importante dell'anno. Come già avvenuto l'anno precedente in occasione della première del Padiglione del Vino, anche nel 2009 i 46.771 visitatori professionali di BioFach e Vivaness – manifestazioni mondiali per prodotti biologici, cosmesi naturale e wellness – hanno potuto convincersi dell'alta qualità dei vini di produzione ecologica nel padiglione 4A. Fra le 2.744 aziende partecipanti, ben 318 hanno rappresentato il segmento del vino bio esponendo i risultati del loro know-how di viticoltori. Il paese più presente è stata l'Italia con 94 espositori, seguita da Germania (81), Spagna (53), Francia (42) ed Austria (16). Il 2010 promette di essere un’altra annata buona per il BioFach.

Contrariamente a tutti i timori, il settore del vino bio, che all'inizio del 2009 guardava al futuro con un ottimismo piuttosto prudente, si trova in realtà in una situazione molto migliore del previsto: il mercato oscilla fra uno zero con tendenza positiva e una lieve crescita. E poiché la propensione al consumo è stabile ci sono buoni motivi per rimanere ottimisti. La gastronomia è la sola a registrare un calo degli incassi. "Nei periodi di crisi i consumatori preferiscono restare a casa e quindi il consumo fuori diminuisce. I clienti scelgono allora prodotti che aumentano il fattore benessere a casa e fra questi vi sono anche i vini biologici", spiega Kristina Simon della Moselland-Marketing, Germania. Un altro motivo per l'andamento positivo delle vendite di vino biologico in Germania è il prezzo. I consumatori di vini convenzionali scelgono frequentemente prodotti a basso prezzo. Tale tendenza è meno forte per i vini biologici. I fornitori registrano attualmente un calo della domanda solo nella fascia dai 7 agli 8 euro nel commercio di alimentari al dettaglio e dai 9 ai 10 euro nel commercio specializzato. L'importatore di vini Peter Riegel di Orsingen, in Germania, registra invece vendite in costante crescita da un lato nella fascia al di sopra dei 10 euro, dall’altro intorno ai 4,99 euro.

Per il vino bio si prevede un aumento del fatturato del 10 %
Sebbene attualmente sia difficile fare previsioni per il secondo semestre 2009, secondo i commercianti di vini biologici l'aumento del giro d'affari potrebbe raggiungere il 10 %. "Generalmente i clienti sono disposti a spendere più per prodotti biologici che non per i prodotti convenzionali. Anche in passato si è visto che la situazione economica ha pochi effetti sui prodotti biologici. I vini da coltivazione biologica partono da una buona posizione", è così che spiega il suo ottimismo Peter Riegel, amministratore dell'omonima azienda di importazione vini. Secondo VivoLoVin, importatore tedesco di Brema, dà adito all'ottimismo pure l'andamento straordinariamente positivo delle ordinazioni di giugno e luglio 2009 che potrebbero così compensare i mesi più deboli.

Forte richiesta di vini rossi e di prodotti a basso contenuto alcolico
La situazione delle vendite dei singoli paesi è chiara: i vini tedeschi restano in testa e si registra la tendenza a prodotti con bassa percentuale alcolica. La domanda di vini biologici prodotti in Spagna, Italia ed Austria continua a svilupparsi positivamente. Per quanto riguarda i vini francesi invece, la situazione è meno uniforme a causa degli aumenti di prezzo. I tipi di vino più richiesti sono i rossi, ma anche la domanda di rosé, specialmente nella fascia di prezzi più bassa, è attualmente assai vivace. VivoLoVin sta registrando nel 2009 un aumento sorprendentemente positivo nel settore, spesso considerato perdente, del "vuoto a rendere", fenomeno che si spiega fra l'altro con l'aumento lento ma costante dei supermercati bio. Nei prossimi mesi sarà interessante seguire come si svilupperanno gli imbottigliamenti in proprio dalle cantine vinicole e dagli importatori. Se fino alla fine del 2008 il mercato dei vini in botte tedeschi era considerato surriscaldato, nel frattempo la situazione è nettamente mutata. La Federazione tedesca dei produttori di vini ecologici Ecovin, con sede ad Oppenheim in Germania, non è la sola a constatare che successivamente i prezzi sono andati sotto pressione. Se 2 - 3 anni fa i prezzi erano molto più alti di quelli dei vini in botte convenzionali, nel 2009 c'e stato un avvicinamento. Il mercato del vino in botte è molto teso in Spagna, mentre in Francia non si escludono ulteriori aumenti dei prezzi.

Austria: netta tendenza ai vini da coltivazione biologica
Più che soddisfatti dell'andamento del 2009 lo sono anche i bio-viticoltori austriaci. E questo non solo perché prevedono un aumento delle esportazioni dell'8 % verso la Germania, ma anche per la loro ottima situazione sul mercato giapponese. "Le esportazioni verso il Giappone si sono sviluppate splendidamente. Se nel 2007 le aziende che esportavano in Giappone erano ancora tre, grazie alla nostra presenza al BioFach in Giappone negli ultimi tre anni abbiamo trovato importatori per altre tre aziende", constata soddisfatto Jürgen Schmücking di BioAustria, associazione con sede a Linz, in Austria, che promuove la coltivazione biologica. La situazione è positiva anche nell'Austria stessa. La BioAustria registra una popolarità crescente che si spiega in parte proprio con la crisi. "Secondo noi c'è un ritorno ai prodotti autentici e genuini, inoltre è immutata la tendenza a gustare vini di alta qualità prodotti anche in maniera responsabile", afferma Jürgen Schmücking. Fatta eccezione per le promozioni limitate nel tempo, i prezzi dei vini biologici partono dai 4,99 euro. Questo potrebbe incoraggiare altri viticoltori ad aderire. "Nel 2009 ci sarà una netta crescita perché le aziende della prima ondata di conversioni all'agricoltura biologica potranno disporre quest'anno di vigneti completamente certificati. Tale crescita sarà però lievemente attenuata dalle rinunce provocate dalle condizioni dell'annata 2008. La cifra di rinunce sarà però nettamente inferiore alla crescita dovuta alle nuove aziende. Nel 2010 e nel 2011 tale distacco continuerà ad aumentare", spiega fiducioso Jürgen Schmücking.

Francia: il boom del vino biologico
La Francia è sempre più il paradiso dei vini biologici. Se il consumo era già aumentato nel 2008, ora si può quasi parlare di un boom, riferisce Kai Schamar, socio di VivoLoVin. Nonostante le già numerose conversioni da parte di cooperative, non sempre si riesce a soddisfare la domanda. "In seguito a due vendemmie più scarse del solito, i prezzi sono relativamente alti, ma il mercato nazionale funziona bene", aggiunge José Serrano, addetto agli acquisti e al management della qualità presso l'importatore di vini Peter Riegel, di Orsingen in Germania.

Italia: divario della domanda fra nord e sud
In Italia si assiste invece a due realtà contrastanti. Per chi vende vini biologici attraverso la ristorazione, quest'anno si prospetta generalmente difficile, mentre la situazione del commercio specializzato è invece relativamente buona. La grande offerta fa sì che i prezzi restino stabili e al nord i vini biologici sono più richiesti che al sud.

Spagna: forte l'esportazione di vini biologici
La penisola iberica ha ormai la più vasta superficie dedicata alla coltivazione ecologica in Europa, ma la domanda nel paese stesso è generalmente bassa. José Serrano informa che un buon 90 % dei vini prodotti ecologicamente vengono esportati. E aggiunge che "La domanda interna è diminuita e i prezzi dei vini sia convenzionali che ecologici sono crollati. Soprattutto le cooperative hanno forti problemi a smerciare i vini prodotti". I viticoltori biologici spagnoli puntano quindi sull'export. Attualmente soprattutto i vini in botte sono offerti a prezzi spesso estremamente bassi. Ne profittano mercati importanti come la Germania, gli stati del Benelux e i Paesi Scandinavi.


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mercoledì 11 marzo 2009

Vini biologici e biodinamici a Vinissage 2009 di Asti

Il 16 e 17 maggio torna ad Asti la quarta edizione di Vinissage, salone di vini da agricoltura biologica e biodinamica, organizzato dal Comune di Asti in collaborazione con l'associazione milanese Officina Enoica.

Quest'anno protagonisti, tra gli altri:

  • i vini e le storie di solidarietà delle suore del Sacro Cuore Evaristiane della Sardegna;
  • la riconversione di un'azienda floricola alla produzione biodinamica di uve con la Tenuta Selvadolce di Bordighera;
  • i produttori piemontesi e toscani del Consorzio Trimillii;
  • i cavalli al lavoro nei vigneti della Fattoria Castellina, in provincia di Firenze;
  • i vini bio dell'azienda La Piana, l'unica azienda vinicola della selvaggia isola di Capraia.

VINISSAGE
Salone di vini naturali da agricoltura biologica e biodinamica
Asti , 16 e 17 Maggio 2009
Palazzo del Michelerio - Corso Alfieri 381

PROGRAMMA
Sabato 16 maggio 2009
Apertura Salone dalle ore 16,30 alle ore 20,30
Dalle ore 19,30 “ Musica e vini nel chiostro”
Banco di assaggio dei vini di Vinissage e prodotti del territorio

Domenica 17 maggio 2009
Ingresso dalle ore 10,30 alle ore 19,00
Giochi ed intrattenimenti per i più piccoli nel pomeriggio di domenica

Ingresso al salone euro 5,00
Pubblichiamo alcune notizie su Vinissage 2009 a cura di Officina Enoica.

Nella fine settimana del 16 e 17 maggio 2009 ad Asti sarà possibile assaggiare e acquistare vini di aziende provenienti dalle migliore zone viticole italiane, ma soprattutto sarà possibile dialogare con i vignaioli e capire perché si fanno così tenacemente promotori di vini che sono un tutt'uno sia con le loro scelte di vita sia con la loro terra.

Vinissage è una voce fuori dal coro in una città come Asti, indissolubilmente legata, già dal nome, al mondo del vino, la cui vocazione vitivinicola ha origine antiche e da cui origina il nome di una importante Docg. A maggior ragione in questa città è giusto dare voce anche ad un altro lato del mondo del vino, quello che “sfida la chimica”, per offrire agli appassionati ed esperti del settore una panoramica il più completa possibile della produzione enologica di qualità.

La naturalità adottata in vigna da questi vignaioli è poi perseguita tenacemente anche in cantina, rifiutando eccessive pratiche “interventiste”. Il loro è un lavoro di rispetto e valorizzazione dell'uva, senza alcuna forzatura. In cantina si impegnano per non distruggere quello che l'annata ha prodotto, vinificando secondo i criteri più tradizionali del posto.
Per questi motivi i loro vini sono poco convenzionali e così strettamente legati al territorio di appartenenza. Conoscendoli più da vicino ci si rende che il loro non è un semplice lavoro, è un modus vivendi, per vivere in simbiosi con la Natura e condividere il ciclo annuale della vite, assaporando l'alternarsi delle stagioni.

Si potrà così scoprire cosa ha spinto in Sardegna le suore del Sacro Cuore Evaristiane ad impiantare un'azienda agricola biologica e unire il lavoro dei campi e della vigna agli alti ideali sociali e religiosi a cui si dedicano.
Si potranno apprezzare i vini ma anche il valore sociale della Tenuta Selvadolce di Bordighera, scoprendo come, grazie alla passione per la propria terra, è stato possibile salvare decine di posti di lavoro convertendo un'azienda di floricoltura ormai a rischio in un'azienda vitivinicola biodinamica che produce nel massimo rispetto dell'ambiente.
Comprendere cosa unisce fin dal 1995 i produttori piemontesi e toscani del Consorzio Trimillii, il cui nome evoca il primo viticoltore di origini italiche di cui si abbia notizia storica.
Chiedere perché nei vigneti della Fattoria Castellina, in provincia di Firenze, le lavorazioni siano ancora effettuate, dove possibile, con l'ausilio dei cavalli oppure perché i discendenti del primo cameraman di Hitchcock si siano dedicati al vino nel cuore della Maremma. Ancora, scoprire le bellezza naturali dell'isola di Capraia assaggiando i vini dell'azienda La Piana, unica azienda vinicola dell'isola.

Asti e Vinissage hanno scelto di condividere e promuovere l'esperienza di questi produttori che hanno fatto propria una filosofia che si ispira alla valorizzazione della cultura del territorio, alla difesa dell'ambiente e dei vitigni autoctoni.
A questi stessi principi si ispira l'Associazione Officina Enoica, il cui supporto è fondamentale per la selezione delle aziende partecipanti. L'associazione, con sede a Milano, promuove la vitivinicoltura attraverso l'impegno reciproco di produttore e consumatore, al fine di sviluppare e rafforzare le piccole economie locali mediante un sistema di produzione che coinvolga attivamente il consumatore.


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lunedì 9 marzo 2009

La tua azienda biologica o biodinamica sarà al Vinitaly 2009?

Stiamo preparando, come ogni anno, l'elenco delle aziende vitivinicole e delle cantine che producono vini biologici e biodinamici e che saranno al Vinitaly 2009.

Se la tua azienda sarà presente al 43° Vinitaly dal 2 al 6 aprile a Verona, segnalacelo: abbiamo già avuto richieste anche dall'estero per conoscere l'elenco dei produttori biologici.

Per segnalarci la tua presenza, segui questo link.

N.B. se sei presente nel catalogo on line del Vinitaly (puoi verificarlo qui) è sufficiente indicarlo nella tua segnalazione al Vino Biologico ("sono già nel catalogo Vinitaly 2009").

Grazie della collaborazione e arrivederci a Verona.


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