Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma
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venerdì 12 febbraio 2010

Non solo vino: il sidro biologico

Ogni tanto, quando capita, parliamo anche di altre bevande alcoliche diverse dal vino. E' il caso del sidro biologico.

Il sidro è una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione delle mele o anche di altra frutta, come le pere. Il sidro era una bevanda prodotta artigianalmente in gran parte del Centro e del Nord Europa e anche nelle zone montane del Nord Italia, dal Friuli al Trentino, dal Piemonte alla Liguria. Dopo la guerra questa produzione è molto diminuita, anche se in certe zone, come ad esempio nel nord della Spagna (nelle Asturie, principalmente, ma anche in Galizia e nei Paesi baschi), la produzione di sidro è ancora oggi fiorente.

Nelle Asturie il sidro ha ottenuto addirittura il riconoscimento della Dop (Denominazione di origine protetta) come "Sidra de Asturias". La "sidra" è la bevanda nazionale delle Asturie, con una serie di locali (le "sidrerie", appunto) simili ma solo in parte alle birrerie. Il sidro delle Asturie, che è quello che preferisco, non è dolce ed è moderatamente frizzante. Si può bere come aperitivo o insieme alle caratteristiche "tapas". Tra l'altro, ho visto che anche nelle Asturie ora ci sono produttori di sidra biologica. Un ottimo sidro si beve anche nei Paesi Baschi. Altri tipi di sidro, per esempio alcuni che ho assaggiato, prodotti in Francia o in Gran Bretagna, mi piacciono molto meno perchè sono troppo dolci e troppo frizzanti per il mio gusto.

Oggi vi parlo di un sidro biologico fatto in Italia che mi ha soddisfatto perchè non è troppo lontano dal gusto della sidra asturiana. Si tratta del sidro di mela di Podere Fontecornino, un'azienda di Montepulciano in Toscana che, anziché al vino, si è dedicata alle mele, forse per le origini del proprietario che è dell'alta Italia.

Il sidro di Fontecornino è naturalmente frizzante e moderatamente dolce. Viene prodotto a partire dal succo delle mele di Fontecornino a Tres, in Trentino, dove la tradizione del sidro è rimasta fino ai giorni nostri. Va servito fresco (6-8°C) e stappato al momento di berlo. Deve essere bevuto giovane e conservato al riparo dalla luce. Può essere validamente usato anche per preparare alcune ricette, come il merluzzo al sidro.

Fontecornino produce anche succo e aceto di mele, oltre a vendere le sue mele di tante diverse varietà.

In Italia ci sono altri produttori di sidro biologico: uno è sicuramente Ecomela La Carnica di Verzegnis (Udine). Ne parleremo prossimamente.

Se avete bevuto sidro biologico, in Italia o all'estero, diteci la vostra opinione.


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lunedì 2 marzo 2009

Vino Veloce, la mia rubrica su Ricette-Veloci.it


Il Vino Veloce è una rubrica che curo per il conosciutissimo sito Ricette Veloci, dove trovate davvero tantissimi spunti per risolvere in modo rapido ed efficace tanti problemi in cucina.

Il Vino Veloce sono pillole sul vino, frutto di esperienze, letture, osservazioni, riflessioni. Gli articoli non sono destinati a super esperti ma a tutti quelli che amano il vino e vogliono conoscerlo meglio.

Vi elenco i titoli degli articoli finora pubblicati:

Di prossima pubblicazione:
  • Vino e solfiti
  • Il Marsala
Vi riporto, come esempio, il primo articolo che, paradossalmente, si intitola "Il Vino Lento":
Il vino lento
Piaciuto il paradosso?

Il primo articolo della rubrica si chiama proprio così, “Il vino lento”.
Che cosa intendo? Il vino non corre, ha i suoi tempi, e noi dobbiamo adeguarci.
Bere con la giusta lentezza, con attenzione, con curiosità, con rispetto per quello che ho nel bicchiere, è la prima regola per bere in modo consapevole, cioè consumare il vino con attenzione, visto che il (troppo) vino fa male.
Senza esagerare, senza che diventi per voi un modo di farvi notare o di atteggiarvi a grandi esperti: annusate, guardate, rimirate e poi assaggiate, con calma e devozione.
Il gusto sarà molto maggiore, e avrete il massimo piacere da ogni sorso bevuto.
Il risultato? Bere il giusto con più gusto (lo slogan è mio: se qualcuno lo ruba, mi paga i diritti!).
E voi, quali argomenti mi consigliate di trattare sul Vino Veloce?


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domenica 30 novembre 2008

Vino e solidarietà: mandateci i vostri consigli per le prossime feste

A Natale siamo tutti più buoni.

Pagato dazio ai luoghi comuni, per le prossime feste vorremmo segnalare ai lettori del blog alcuni vini (soprattutto biologici ma anche "normali") che vengono da realtà sociali legati al mondo della solidarietà e del volontariato.

In questo modo, oltre a bere (o a regalare) dei buoni vini, potremo anche dare una mano a qualcuno che fa delle cose utili per tutta la società.

L'anno scorso l'abbiamo fatto per la prima volta: qui potete rileggere il post.

Quest'anno vorremmo migliorare e segnalare più aziende. Per questo vi chiediamo aiuto: mandateci le vostre segnalazioni (potete anche scrivere all'indirizzo email che trovate nella colonna laterale) e partecipate a questo post dei vini della solidarietà.

[foto Flickr]

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domenica 28 ottobre 2007

Vini passiti da meditazione per il compleanno del Vino dei Blogger

PARTECIPA A L'ANNIVERSARIO


Tocca a Loste (Marco)di Una colica d'acqua celebrare un anno del Vino dei Blogger, l'appuntamento mensile lanciato da Marco di Imbottigliato all'origine. Un modo per giocare insieme, per confrontarsi, per conoscersi e per conoscere tanti vini diversi e tanti diversi modi di bere.

Per l'occasione del primo compleanno Loste sceglie un tema che mi piace davvero: vini passiti da meditazione. Marco (Loste) ha creato anche una bella immagine: non c'è che dire, le premesse sono interessanti. Speriamo di riuscire a proporre un vino biologico da meditazione degno di nota: ho già delle ottime idee!


Le regole

  • Volutamente sono ammessi solo vini passiti o muffati; niente speciali e quindi liquorosi (lasciamo qualche tema anche per il futuro )
  • Qualsiasi uvaggio
  • Nessun vincolo a provenienza geografica e a prezzi
  • Qualsiasi denominazione
  • Descrivere il vino e darne tutte le informazioni possibili
  • Possono partecipare tutti coloro che ritengono di avere un vino da raccontare
  • Non è finita. Diteci come lo bevete: a seguire un dolce? Quale? Con cioccolata? Che tipo? Con un sigaro? La marca.
  • E poi raccontate a cosa pensate quando bevete, di cosa parlate con chi vi fa compagnia. Perché quello che è fondamentale, e che spesso rende un vino indimenticabile è l'occasione.

I risultati dei vari assaggi saranno pubblicati il 22 novembre. Nel fine settimana successivo Loste farà il punto della situazione e sceglierà a chi passare il testimone.


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sabato 27 ottobre 2007

Il Vino dei Blogger-11 Le conclusioni

Avete visto qualche giorno fa l'articolo con cui il Blog del Vino Biologico ha partecipato al Vino dei Blogger-11.

Qui trovate le conclusioni finali dell'iniziativa, raccolte da Andrea Gori di Vino da Burde.

In particolare, bisogna segnalare che, oltre al Moro da agricoltura biologica scelto da noi, c'è stato un altro vino legato al mondo dell'agricoltura biologica e soprattutto biodinamica.

Si tratta del Coulée de Serrant 1986 prodotto da Nicolas Joly, il guru francese del vino biodinamico. Per conoscere meglio l'azienda.

Il vino è stato presentato da Marco di Imbottigliato all'Origine. Tra l'altro, Marco è l'inventore del Vino dei Blogger, poco più di un anno fa.

Marco lo descrive così: "Probabilmente, anzi, togliamo il probabilmente, la migliore bottiglia di bianco della mia vita."

Un bella presentazione, non c'è che dire! Consiglio di leggere con attenzione l'articolo e poi correre a cercare il vino in enoteca.


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venerdì 26 ottobre 2007

San Martino in Cantina a Le Carline di Pramaggiore (VE)

L'azienda agricola Le Carline di Pramaggiore (VE) è un'azienda vitivinicola biologica che dedica molta attenzione, oltre alla cura dei vini, anche alla promozione e all'organizzazione di eventi e incontri per far conoscere l'azienda ed i suoi prodotti ai consumatori. Aderisce al Movimento del Turismo del Vino e alla Strada dei Vini Doc Lison Pramaggiore. La manifestazione organizzata per domenica 11 novembre dalle Carline rientra nel programma “San Martino in Cantina”, una serie di iniziative delle cantine venete che si protrarranno fino a sabato 8 dicembre.


Domenica 11 novembre, dalle 10 alle 18, l’azienda agricola Le Carline sarà aperta ai visitatori per festeggiare la fine della vendemmia e degustare i vini da agricoltura biologica dell’azienda, sapientemente abbinati ai prodotti tipici del Lison Pramaggiore.
L'ingresso è libero, non è necessaria la prenotazione.

Az. Agr. LE CARLINE di Piccinin Daniele
via Carline, 24 - 30020 PRAMAGGIORE (VE)
Tel. 0421-799741 Fax 0421-203525
www.lecarline.com - info@lecarline.com

Ecco il programma della giornata.

Curiosando tra le Botti: la tradizionale visita ai vigneti, alla barricaia e alla cantina, dove potrete immergervi nei profumi e nelle sensazioni del vino nuovo in fermentazione.

Itinerari dei Vini e dei Prodotti Tipici: nella sala interna sarà allestita un’esposizione di pannelli informativi riguardanti ‘La Vite Antica e i Percorsi dei Vini e dei Prodotti Tipici’

Degustazioni da Oscar: avrete l’occasione di assaporare i vini delle Carline premiati durate quest’ultima annata dai più rinomati concorsi enologici internazionali.

Per citare solo i riconoscimenti dell’ultimo periodo:
il Lison DOC Lison Pramaggiore 2006,
premiato al Concorso Douja d’Or, di Asti, e da Slow Food, nella Guida al Vino Quotidiano 2008, per l’ottimo rapporto qualità/ prezzo;
il Carline Rosso Barricato IGT Veneto Orientale 2002,
se i vostri gusti sono orientati ai vini più importanti. Premiato con la medaglia d’oro quest’anno a Festambiente a Grosseto;
il Dogale Bianco passito IGT Veneto Orientale,
se invece preferite i vini dolci, non potete perdere il nostro Dogale, premiato con l’unicorno dalla Nobile Confraternita dei Dogi di Venezia.

Prodotti Tipici: le degustazioni dei vini saranno sempre accompagnate da sapienti abbinamenti con salumi e formaggi tipici della zona e del periodo.

Il Natale secondo Noi: si stanno avvicinando le feste di Natale, e in quest’occasione potrete scegliere tra le nostre proposte i Vostri regali di Natale.

La Castagnata: alle ore 16 circa, concluderemo la giornata con le castagne e il vino nuovo per tutti i nostri ospiti!

Vi rinnoviamo l’invito quindi per domenica 11 novembre: non potete mancare a questo nuovo appuntamento per tutti gli appassionati del vino.

[fonte www.lecarline.com]


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giovedì 18 ottobre 2007

Il Prosecco biodinamico Perlage alla Festa del Cinema di Roma

Della cantina Perlage di Soligo (Treviso) abbiamo parlato altre volte nel Blog.

Qui ad esempio trovate la scheda del Prosecco Canah.

Una particolarità della Perlage è l'attenzione alla cultura e all'arte.

Ora il Prosecco biodinamico Col di Manza della Perlage, unico Prosecco biodinamico sul mercato, sbarca alla Festa del Cinema di Roma, in programma dal 18 al 27 ottobre 2007, nell'esclusivo Mini Lounge dell'Auditorium Parco della Musica.

Un'occasione importante per gli appassionati di cinema e di vini biologici.

White Prosecco sul Red Carpet della Festa del Cinema di Roma
Il Prosecco di Perlage è lo spumante esclusivo del Mini Lounge

Sul Red Carpet di Roma, quest’anno si esibirà anche il White Prosecco di Perlage.
La cantina di Soligo, famosa in tutto il mondo per la sua produzione biologica, porterà nell’esclusivo Mini Lounge dell’Auditorium di Roma, il suo altrettanto speciale spumante Col di Manza, unico Prosecco biodinamico al mondo.
Mini ha scelto, quest’anno, di intrattenere i suoi ospiti in una atmosfera frizzante e dinamica, accogliendoli con le indimenticabili bollicine del Prosecco Perlage, già note al mondo del cinema: negli ultimi anni i vini Perlage sono stati protagonisti delle feste mondane alla Mostra del Cinema di Venezia e degli eventi culturali al Pesaro Film Festival.
Un legame inscindibile quello tra Perlage e il mondo della cultura: uno dei principi fondamentali dell’azienda è, da sempre, quello di supportare con entusiasmo gli eventi legati alla storia, alle tradizioni, alle passioni e alle emozioni.
Il cinema offre uno sguardo completo su questi temi, Mini ne è un ottimo “mezzo” di comunicazione e Perlage un frizzante sottofondo di conversazione.
Tre mondi vicini, due marchi giovani e dinamici, simboli di qualità, tradizione e innovazione, ma soprattutto di uno stile inconfondibile e unico nel loro genere.

La scheda del Prosecco Col di Manza
PROSECCO SPUMANTE EXTRA DRY DOC BIODINAMICO

Denominazione: Prosecco di Valdobbiadene DOC
Provenienza: Colline a Nord di Conegliano, Veneto
Vitigno: Prosecco
Vinificazione: in bianco con l'utilizzo del metodo Charmat
Invecchiamento: 10 - 14 mesi
Gradazione Alcolica: 11,5% vol
Acidità totale: 5,00 - 6,50 g/L
Zuccheri: 19 g/L
Temperatura Servizio: 8° - 10° C
Caratteristiche organolettiche
Colore: Giallo paglierino scarico con intensi riflessi verdi
Odore: si percepisce la mela matura, molto floreale con sentori di agrumi.
Sapore: armonico, vellutato. Di buon corpo lungo e persistente.
Si accompagna a: Minestre di legumi e frutti di mare, carni bianche, paste con sughi delicati e formaggi freschi.
Bicchiere consigliato: A diamante

[fonte www.perlagewines.com]


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giovedì 11 ottobre 2007

Rosso Piceno Superiore della cooperativa Aurora

La cooperativa Aurora è una realtà storica del biologico e del vino biologico in particolare.

Abbiamo degustato il Rosso Piceno Superiore Doc 2004, un vino che ci è piaciuto molto e che è un bell'esempio della produzione dell'azienda, che comprende anche l'ormai famoso Barricadiero.
La scheda di degustazione e le altre informazioni le trovate qui.

Il Rosso Piceno Superiore Doc è un vino da gustare con primi piatti impegnativi e saporiti piatti di carne. Dalla tradizione marchigiana vi consigliamo i vincisgrassi alla maceratese (anche se il Rosso Piceno viene dall'ascolano!).

I vini della cooperativa Aurora si possono acquistare anche direttamente in azienda o tramite la Filiera Corta Picena. Nel listino della Filiera Corta il prezzo è di 39 euro per il cartone da sei bottiglie, quindi 6,50 euro alla bottiglia.


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mercoledì 3 ottobre 2007

I vini dell'azienda Fiorano a "Bio e Tipico in piazza" di Massignano (AP)

Buon successo per la terza edizione di Bio e Tipico in piazza, la festa dei prodotti biologici organizzata dal comune di Massignano (AP) nell'ultima fine settimana di settembre, anche come anteprima della Biodomenica.
Sabato 29 settembre, come anticipato in un precedente post, si è svolta la tavola rotonda Bere Bio...logico, no?, organizzata dall'Assessorato all'agricoltura della provincia di Ascoli Piceno, in cui si è parlato anche di vini biologici.

Tra le aziende agricole biologiche della zona presenti a Massignano c'era anche l'azienda Fiorano di Cossignano (AP), che oltre ad essere un agriturismo molto apprezzato produce ormai da qualche anno vini biologici molto interessanti.

Abbiamo assaggiato il Fiorano, un Marche Rosso Igt da uve Sangiovese, maturato solo in acciaio, e il Terre di Giobbe, un Rosso Piceno Superiore, la Doc ottenuta da uve coltivate in una ristretta cerchia di 14 comuni piceni, tra cui Cossignano. Terre di Giobbe è un uvaggio di 80% di Montepulciano, 10% di Sangiovese e 10% di Merlot; viene maturato in grandi botti di rovere di Slavonia per un periodo controllato di circa 9-12 mesi. L'affinamento nel legno conferisce al vino una nota piacevole e non invadente.

Per informazioni sui prodotti dell'azienda www.agrifiorano.it
I vini di Fiorano sono acquistabili anche nel listino della Filiera Corta Picena www.filieracorta.org


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venerdì 14 settembre 2007

E' ora di prenotare il novello

L'azienda Perlage informa che sta per arrivare il momento del suo novello, il Tito Primo.

E' possibile prenotare fin da ora il Novello inviando l'ordine a info@perlagewines.com: il novello sarà pronto, come ogni anno, dal 6 novembre.

Per informazioni

PERLAGE S.R.L.
Via Cal del Muner
131020 FARRA DI SOLIGO TV ITALY
Tel. +39 0438 900203
Fax +39 0438 900195
http://www.perlagewines.com/
info@perlagewines.com


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venerdì 13 luglio 2007

Tiziano, il nuovo vino biologico della Perlage

Segnaliamo con piacere l'ultima novità dell'azienda Perlage di Soligo (TV), di cui ci siamo occupati spesso nel blog.

Dedicato a Tiziano, padre dei sette fratelli Nardi, proprietari dell’azienda di vino biologico Perlage, questo vino riassume in sé tradizione vinicola, storia e territorio.

Il mosto fiore, ottenuto dalla pigiatura di uve scelte di Manzoni Bianco e in piccola parte di Pinot e Chardonnay, è stato posto a fermentare in barrique di rovere per 18 mesi.

Il nuovo Tiziano 2005 Colli di Conegliano Doc ha un colore giallo paglierino dorato con riflessi verdolini, un profumo persistente, arricchito da sentori di vaniglia, e un sapore leggermente tannico, aristocratico e lungo.

È ideale per accompagnare primi piatti piccanti, pesci saporiti e formaggi maturi.

Potete trovare i vini Perlage nei negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici.


PERLAGE SRL
Soligo - TV
www.perlagewines.com
info@perlagewines.com
Tel. +39 0438 900203


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giovedì 8 marzo 2007

Un ottimo Chianti biologico della Fattoria Ispoli

Da La Stampa.it segnalo un articolo di Paolo Massobrio che recensisce il Chianti della Fattoria Ispoli di Mercatale Val di Pesa (FI), un'azienda in conversione all'agricoltura biologica.


Ovvia l'è Chianti!
di Paolo Massobrio

È da sempre il vino Doc più prodotto e forse il più conosciuto all'estero. È il vino dei fiaschi del dopoguerra, intesi come contenitori impagliati, che stazionavano sulle mense degli Italiani (persino nel “Me te magno” di Alberto Sordi). Eppure oggi il Chianti è una “forbice impazzita”, nel senso che si va da bottiglie da 5 a 50 euro.
In mezzo è difficile riconoscere la purezza di una tipologia giacchè l'uso del legno (spero non dei trucioli, ma forse son già arrivati) è molto diffuso, anche a sproposito. Detto questo, il Chianti “che l'è bono” va cercato. Da tre anni, all'anteprima di assaggi che si svolge alla stazione Leopolda di Firenze, vince su tutti, per noi, il Chianti della Fattoria Ispoli.
Bernhard Mattheis è da un trentennio il proprietario di questa tenuta della Val di Pesa, appartenuta per secoli alla famiglia del Machiavelli; Adrian Cristiano Castagno, enologo piemontese, è l'anima dell'azienda. Due sono anche i principi: massimo rispetto dell'ambiente, attuato con la conversione al biologico e impianto di nuovi filari di Sangiovese, Cannaiolo, Merlot e Cabernet. Dai circa cinque ettari “vitati” ottengono 40 mila bottiglie l'anno.
Il Chianti Classico Fattoria Ispoli 2005 emerge da vinificazione di uve a temperatura controllata in acciaio e successivo affinamento in barrique (nuove e usate). Legno non a sproposito in questo caso, per un vino “franco” dal colore amarena intenso, col frutto madido di viola, al naso, e in bocca un “velluto” equilibrato e giustamente tannico. L'Ispolaia 2000 nasce invece da una vinificazione separata di sangiovese, merlot e cabernet, affinate in barrique 24 mesi. Ha la rotondità e il carattere di un grande rosso di Toscana. Maremma se l'è bono!!!

Fattoria Ispoli
Mercatale Val di Pesa (FI)
Via Santa Lucia, 4
Tel. 0558217988
www.fattoria-ispoli.com
info@fattoria-ispoli.com

Una bottiglia di Chianti Classico Docg Fattoria Ispoli 2005 costa 10 euro.


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sabato 9 dicembre 2006

Nel Bicchiere/Rosso Piceno Doc 2005 - Aurora

La rubrica "Nel Bicchiere" segnalerà dei vini biologici che abbiamo bevuto, senza la prestesa di fornire una vera e propria scheda di degustazione, come facciamo in altre occasioni.
Insomma, sono vini che ci sono piaciuti, tutto qui!


Rosso Piceno Doc 2005
Aurora Vini s.s.

Offida (Ascoli Piceno)

Aurora è una delle realtà che fanno onore al vino biologico e fanno ricredere anche i più scettici. In attesa di provare il famoso "Barricadero", che ha avuto tanti importanti riconoscimenti (ultimo, i Tre Bicchieri del Gambero Rosso per il Barricadero 2004), abbiamo bevuto il Rosso Piceno 2005, comprato nel negozio aziendale dei Monaci di Lanuvio (un posto bellissimo nella campagna romana da vedere).
La bella etichetta ci predispone a gustare questo vino generoso e molto gradevole: ci viene da dire che è un vino che fa della semplicità un pregio.

P.S. per chi è scettico e critico sui vini biologici e sulla stessa definizione di "vino biologico", segnaliamo che Aurora segue il disciplinare di vinificazione biologica dell'Amab che per i vini rossi ammette un massimo di 60 mg/Litro di solfiti.

I vini di Aurora si possono acquistare anche nel sito dell'azienda e nella Filiera Corta Picena.

Azienda Agricola Aurora
63035 Offida - AP
Via Ciafone, 98
Tel. +39 0736 810007
Fax +39 0736 810007
enrico@viniaurora.it
www.viniaurora.it


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