Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma
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giovedì 25 giugno 2009

Bere vini biologici nella fine settimana

Vi segnalo due appuntamenti per la fine settimana.
Il primo appuntamento mette insieme due mie grandi passioni, libri e vini, e quindi non può che piacermi.
Il secondo è dedicato interamente ai vini rosati, un'altra mia passione.
Sono quindi doppiamente contento di segnalarvi queste due occasioni per bere dei buoni vini, anche biologici.
La distanza (e la giovane Esperia!) mi impediscono di partecipare, per cui fatemi sapere se ci siete stati e se gli eventi vi sono piaciuti.

CRITICAL BOOK&WINE
http://www.criticalbookandwine.org/web/index.php
http://www.facebook.com/event.php?eid=114846937328

Da venerdì 26 a domenica 28 giugno 2009 la splendida Villa Frua di Laveno-Mombello, cittadina sul Lago Maggiore in provincia di Varese, ospiterà la quarta edizione del Critical Book&Wine, "mercato degli editori e dei vignaioli indipendenti".
Presenti le cantine biologiche Aurora (Marche) e I Botri di Ghiaccioforte (Toscana)
.

Tra i libri vi segnalo in particolare quelli delle edizioni Nottetempo
http://home.edizioninottetempo.it/



ITALIA IN ROSA
http://www.gardaclassico.it/vini-garda.php/p-4x35x134/Italia_in_Rosa.htm

Sabato 27 e domenica 28 giugno 2009 si svolge a Moniga del Garda (Brescia) la seconda edizione di Italia in Rosa, la rassegna dei vini rosati, che vede in degustazione 260 vini rosati di 210 aziende di tutt’Italia.
Presenti le cantine biologiche del Garda Civielle-Cantine della Valtenesi e della Lugana, Pratello e Vedrine.


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lunedì 22 giugno 2009

Estate, tempo di spumante con Barone Pizzini

Barone Pizzini, una delle aziende di punta del vino biologico italiano, ci offre un utile servizio: alcuni consigli specifici per bere biologico in estate, soprattutto con le bollicine di Franciacorta.

Vi propongo integralmente tutti i consigli di Barone Pizzini, a cui però aggiungo una mia personale segnalazione:
il Barone Pizzini Franciacorta Rosé Docg, ottenuto da 80% di Pinot Nero e 20% di Chardonnay.
Lo consiglio da solo, magari in compagnia e con lo sfondo di un panorama marino, o eventualmente insieme a un cocktail di gamberi.


[fonte Barone Pizzini]

L'arrivo della stagione estiva porta con sé voglia di leggerezza, naturalezza e vivacità. Barone Pizzini, storica azienda vitivinicola e pioniera della viticoltura biologica in Franciacorta, interpreta questa tendenza proponendo per l’estate 2009 una selezione di bollicine e vini bianchi, autoctoni e rigorosamente bio, perfetti per accompagnare cene in riva al mare a base di pesce, crostacei e carni bianche, ma anche aperitivi in compagnia e happy hour sulla spiaggia, perché sempre più spesso un buon calice di vino sostituisce i classici cocktail anche nelle scelte dei giovani.
Gli amanti delle bollicine non possono perdere il piacere bio delle migliori etichette Barone Pizzini, prima fra tutte l'edizione limitata del Franciacorta DOCG Brut Nature, le bollicine bio nella versione più secca, per palati raffinati, presentato all’edizione di Vinitaly 2009.

FRANCIACORTA DOCG Brut
Oro al Biofach 2009, il prestigioso concorso internazionale del Vino Biologico di Norimberga, nella categoria “sparkling”, è un vino elegante, morbido, con note floreali, di frutta matura e lieviti. Al palato cremoso e persistente, accompagna primi piatti, pesci, carni bianche e formaggi ed è ottimo come aperitivo.

FRANCIACORTA DOCG Extra Dry
100% Chardonnay per una versione “morbida” di bollicine naturali. Oro intenso, per colorare note di frutta e miele con un retrogusto speziato. Ideale con salumi, formaggi stagionati, zuppe e dolci secchi. Migliore bollicine bio in Italia nella rinomata Guida ai vini biologici d’Italia 2009 del critico gastronomico Pierpaolo Rastelli.

FRANCIACORTA DOCG Brut Nature
Prodotto in quantità limitata e caratterizzato dal dosaggio zero – pas dosè - ha un gusto secco che deriva dall’assenza di liqueur d’expedition (la ricetta fatta di zucchero e vino che viene aggiunta in dosi differenti al temine della fermentazione in bottiglia, al momento della sboccatura del Franciacorta o dello Champagne, determinandone la tipologia -Brut Nature, Extra Brut, Brut, Extra Dry, ecc.). Le note di fiori bianchi e di cedro candito, unite alle bollicine “nature”, ne fanno il compagno ideale per sushi e frutti di mare.

FRANCIACORTA DOCG Satèn
Prodotto unicamente da uve Chardonnay, affinato parzialmente in barrique, ha note speziate, di frutta esotica e vaniglia. Accompagna perfettamente aperitivi, carni bianche e formaggi.

Tutte le bollicine naturali di Barone Pizzini sono perfette per brindare in compagnia e aggiungono un tocco di esclusiva vivacità anche a pietanze più ricercate, come sushi, pesce crudo e frutti di mare.

Per i wine lover appassionati dei bianchi, Barone Pizzini propone la selezione della tenuta marchigiana Pievalta: trenta ettari dedicati alla valorizzazione del Verdicchio, sperimentando metodi antichi come la vinificazione in anfora.
Dall’aperitivo ai primi piatti leggeri, dai pesci alle carni bianche e ai formaggi, i vini bianchi Pievalta rendono unico ogni momento conviviale:

PIEVALTA Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore
Il Pievalta, l’interpretazione più giovane del Verdicchio, nasce nelle Marche dei Castelli di Jesi. Come espressione della personalità fresca del vino, in etichetta ricorre il simbolo alchemico della “primavera”. Per le sue caratteristiche il Pievalta, infatti, viene proposto la primavera successiva alla vendemmia, protagonista ideale anche della stagione estiva. Ideale con i primi leggeri e con piatti a base di pesce, ottimo come aperitivo, ha ricevuto una menzione speciale al concorso Internazionale del Vino Biologico a Biofach 2009.

DOMINE' Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore
Premiato con l'Oscar Qualità-Prezzo sull'Almanacco del Berebene del Gambero Rosso 2007, questo vino ha un profumo accattivante di fiori ed erbe aromatiche, un gusto sapido e persistente. L’etichetta riporta il simbolo alchemico della “composizione”, che indica la nascita del vino dall’unione di due vigneti: il terroir della Valle Esine con i suoi versanti nord e sud.
Ottimo per accompagnare primi piatti, insalate di pesce e crostacei. Da provare anche con la pizza.

SAN PAOLO Verdicchio dei Castelli di Jesi Superiore DOC
Frutto delle uve provenienti dall’omonimo vigneto del Comune di San Paolo che, secondo la tradizione, è una delle zone più vocate dai Castelli di Jesi, questo vino mescola sentori di pesca, albicocca ed erbe aromatiche.
Ideale con crostacei e verdure grigliate, è perfetto anche in abbinamento a primi, pesci, carni bianche e porchetta marchigiana.

E per le grigliate estive e chi non rinuncia ad un buon calice di rosso anche d’estate, Barone Pizzini propone il Morellino di Scansano DOC della Tenuta toscana Poderi di Ghiaccioforte: di colore rosso rubino, morbido con note fruttate, è perfetto per formaggi di media stagionatura, salumi e secondi a base di carne.


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domenica 22 aprile 2007

Tempo di vini rosati (o rosé): il Vino dei Blogger/6

Giampiero alias Aristide lancia la sesta edizione del Vino dei Blogger (vedi sotto per scoprire cos'è).

Oppresso come noi dal caldo (che però, mi permetto di dire, non è più da considerare anticipato o imprevisto ma oramai usuale di questi tempi), Aristide fa ricorso ai vini rosati o rosé.

Noi del Vino Biologico parteciperemo con un rosato, ovviamente, biologico. Si accettano candidature da parte delle cantine del vino bio, anche se abbiamo già un bel candidato. Personalmente apprezzo molto i rosati e quindi l'invito è, per così dire, a nozze.

Unico problema, i tempi: il rosato bio verrà degustato il 2 maggio per permettere la pubblicazione dell'articolo il 3 maggio. La pubblicazione di tutte le recensioni, infatti, avverrà questa volta il 3 maggio prossimo, in contemporanea tra i vari blog che aderiscono all'iniziativa.

Aristide, come al solito attento e scrupoloso, ha dettato anche altre regole:

  • venerdì 4 maggio Aristide raccoglierà tutti i link dei post pubblicati in un post di sintesi finale;
  • gli amici Joan Gomez Pallarès e Terry Hughes (in particolare Terry) si regolino sul fuso orario di conseguenza;
  • riguardo al vino da scegliere, non è imposto nessun limite di prezzo;
  • il vino può essere acquistato o procurato dove vi pare, e se lo avete in casa è ancora meglio;
  • nessun limite di provenienza territoriale e, persino, nazionalità: il prodotto che segnalate deve essere, però, facilmente reperibile ai più;
  • degustatelo alla temperatura "fresca" (Aristide consiglia di non scendere sotto i 12 gradi C°);
  • degustatelo poi a temperatura ambiente (Aristide consiglia - per il vostro benessere e igiene - di mantenervi intorno ai 18-19 gradi C°);
  • riportate liberamente le vostre impressioni sul vino scelto, il comportamento alle due temperature differenti, il prezzo, il luogo dove lo avete reperito;
  • se proprio ci tenete, descrivete il cibo accompagnato al vino alle due diverse temperature, e le particolarità che ritenete utile condividere con i lettori;
  • estendete l'iniziativa anche ad amici non necessariamente wine blogger, ma comunque appassionati al vino: proviamo ad ampliare il circolo dei partecipanti al Vino dei Blogger.
Per spiegare cos'è il Vino dei Blogger, mi servo delle informazioni date da Luciano Pignataro.

Il Vino dei Blogger è l'iniziativa che emula il Wine Blog Wednesday, nato negli USA e diffusosi internazionalmente. L'iniziativa italiana parte per merito di Marco Grossi del blog Imbottigliato all'Origine, e il testimone ora è in mano ad Aristide. I wine blogger lanciano a turno mensile un tema legato al vino: ciascuno cerca, sceglie, racconta un vino. Ogni mese, il wine blogger incaricato "ospita" l'evento raccogliendo tutte le segnalazioni, recensioni e commenti, pubblicate dagli altri blogger.


[foto Flickr]


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