Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma
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giovedì 13 maggio 2010

Vinissage 2010, il Salone dei vini biologici e biodinamici di Asti

Torna ad Asti Vinissage, il Salone dei vini naturali da agricoltura biologica e biodinamica. La manifestazione è giunta alla sua quinta edizione: qui trovate gli articoli del blog sulle precedenti edizioni.

I viticoltori di Vinissage sono uniti dal rispetto per la naturalità della vinificazione: la qualità dei vini, per questi viticoltori, nasce da un attento lavoro in vigna, da una vendemmia sana che porta a un'uva di grande qualità e da una trasformazione in cantina che rispetti al naturalità dell'uva. 

Oltre ai vignaioli e ai loro vini, saranno presenti anche tanti altri prodotti biologici di grande qualità come marmellate, conserve, cioccolato, salumi.

Per maggiori informazioni e per l'elenco delle aziende presenti:
http://www.comune.asti.it/turismo/promozione-territorio/vinissage/vinissage10.shtml

VINISSAGE 2010 - Quinta edizione
Il Salone dei vini naturali da agricoltura biologica e biodinamica
Asti - Palazzo del Michelerio
15 e 16 maggio 2010
Orario: sabato dalle 15,30 alle 21
Domenica dalle ore 10,30 alle 200
Ingresso euro 5,00


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sabato 8 maggio 2010

Biodivino in Campania: i vini biologici campani in concorso

Torna Biodivino in Campania, la manifestazione interamente dedicata ai vini biologici certificati della Campania che fa parte del concorso Biodvino, organizzato da Città del Bio.

Dopo il successo della prima edizione di Biodivino in Campania, la manifestazione torna per confermare il successo dello scorso anno.


L'evento finale si svolgerà il 24 maggio 2010 nella Villa Signorini di Ercolano (Napoli).


La Regione Campania, per il tramite dei Settori SIRCA e STAPA CePICA di Napoli, di concerto con L’Associazione Città del Bio ed in collaborazione col Laboratorio Chimico Merceologico della C.C.I.A.A. di Napoli, organizza la II edizione del premio “BioDiVino in Campania”, riservata ai produttori di vino biologico della Campania.

Sulla base di intese stabilite con l’associazione Città del Bio, tutti i produttori di vino biologico campani (in possesso di Certificazione di conformità in corso di validità) che vorranno partecipare al concorso “BiodiVino 2010” (edizione nazionale) doranno essere selezionati attraverso il Premio BioBiVino in Campania). Secondo quanto previsto dal “Regolamento” i produttori che vorranno partecipare, dovranno:
- inviare i propri vini biologici, secondo le modalità previste dagli artt. 7 ed 8;
- accettare i criteri di selezione previsti dagli artt. 8, 11 e 13.

I Vini che saranno selezionati, andranno a costituire la “selezione regionale” dei vini biologici partecipanti al concorso nazionale “BioDiVino”- Edizione 2010.

E’ prevista una specifica menzione per i vini che avranno ottenuto il punteggio nelle categorie che risulteranno attivate in relazione al numero dei campioni partecipanti. La premiazione avverrà nel contesto di un evento pubblico, previsto per il 24 maggio, che sarà organizzato dalla Regione Campania a Villa Signorini ad Ercolano (NA) e a cui si darà evidenza e risalto con comunicazioni alla stampa specializzata.

La Regione Campania, coprirà anche i costi di iscrizione – di cui all’art 8 primo comma del Regolamento del concorso nazionale - per un numero massimo di due campioni per azienda e fino ad un massimo di 50 campioni.

MODALITA’ PER L’INVO DELLE DOMANDE E DEI CAMPIONI
Le aziende che intendono partecipare alla seconda edizione del “premio BioDiVino in Campania” :
facendo pervenire la domanda - allegata al Regolamento
- , opportunamente compilata e completa dei documenti in essa richiesti, per posta elettronica entro le ore 17.00 di lunedì 10 maggio 2010 ai seguenti indirizzi
- segreteria@lcm.na.it o per fax al n°081 563 37 40
- n.lalla@maildip.regione.campania.it o per fax al N° +39 081 796 73 30
Entro le ore 17.00 di lunedì  10 maggio 2010 le Aziende partecipanti faranno pervenire presso la sede del Laboratorio Chimico Merceologico della C.C.I.A.A. di Napoli, Corso Meridionale 58 - 80143 – Napoli (NA) – Tel 081 554 77 ogni partita in concorso (DA CONSEGNARE CON BOLLA). Sul cartone di vino deve essere chiaramente scritto: Campione non commerciale inviato per “PREMIO BIODIVINO IN CAMPANIA”. Per ciascun tipo di vino dovranno essere inviate n° 6 bottiglie regolarmente confezionate ed etichettate.


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martedì 9 febbraio 2010

BioFach: grande attesa per il Salone del Vino

Grande attesa per il prossimo BioFach di Norimberga, il Salone mondiale del biologico in programma dal 17 al 20 febbraio 2010.

Attesa in particolare per il Salone del vino che nel padiglione 4/A accoglierà produttori da tanti paesi diversi ed in particolare dall'Italia.

Vediamo alcuni consigli per chi ha l'opportunità di andare a Norimberga.

Qui potete trovare tutte le informazioni sulla aziende del vino presenti in fiera. Potete anche selezionare le aziende per tipologia di produzione, per nazione di provenienza ecc.

Qui invece trovate le notizie sui diversi appuntamenti ed eventi del BioFach interamente dedicati al vino. Tra le curiosità, un incontro sui vini biologici della Georgia e un convegno sulla prossima regolamentazione europea del vino biologico.

Un appuntamento molto interessante sarà anche la cerimonia di premiazione del primo Premio internazionale dei vini biologici MundusVini-BioFach, che si svolgerà in concomitanza della cerimonia di apertura, mercoledì 17 febbraio 2010 (nella foto sopra, le prove di degustazione che si sono svolte a dicembre 2009). Al concorso hanno partecipato 622 vini da 19 paesi. L’Italia, il paese con la superficie di vigneti biologici più vasta del mondo, guida la classifica con 163 esemplari iscritti, seguita da Germania (116 vini), Spagna (115 vini) e Francia (95 vini). Per quanto concerne i campioni presentati hanno dominato i rossi con 390 bottiglie (62,7%), mentre la quota di bianchi ha raggiunto le 213 bottiglie (34,2%).

Non appena disponibili, pubblicheremo l'elenco completo dei vini premiati.


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venerdì 2 ottobre 2009

Nasce MUNDUSvini BioFach, il concorso internazionale dei vini biologici

A partire dal 2010 ci sarà una grande novità per i vini biologici al Salone mondiale dei prodotti biologici di Norimberga: il BioFach e la casa editrice MUNDUSvini/Meininger Verlag indicono per la prima volta il Concorso internazionale dei vini biologici MUNDUSvini BioFach.
Al primo Concorso internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach 2010 si prevede la partecipazione di circa 700 vini. I campioni iscritti saranno anticipatamente degustati e valutati da una giuria internazionale di esperti.

Termine ultimo per le iscrizioni: sabato 7 novembre 2009 Degustazione dal 7 al 9 dicembre 2009 a Neustadt an der Weinstraße

Qui i produttori italiani possono trovare tutte le informazioni utili (in italiano) per partecipare con i loro vini biologici al concorso MUNDUSvini BioFach 2010.

L’assegnazione ufficiale delle medaglie avrà luogo alla prossima edizione del salone pilota mondiale dal 17 al 20 febbraio nel Centro Esposizioni Norimberga, nell’ambito dell’ufficiale visita guidata al salone seguendo la tradizione del precedente Concorso vinicolo internazionale (International Organic Wine Award) del BioFach.

Dal 2008 BioFach dedica un padiglione specializzato ai vini biologici per venire incontro alle richieste e agli interessi dei visitatori di tutto il mondo. Nel 2009 sono stati in tutto 318 le aziende del vino biologico che hanno esposto i risultati della loro arte vinicola al vaglio del pubblico specializzato. Molti e apprezzati i produttori italiani, che hanno anche avuto ottimi successi all'International Organic Wine Award.

Il nuovo concorso sarà organizzato e realizzato secondo le regole del Gran Premio Internazionale del Vino MUNDUSvini e sarà soggetto allo stesso regolamento riconosciuto a livello internazionale. La degustazione dei campioni iscritti avrà luogo dal 7 al 9 dicembre a Neustadt/Weinstrasse e sarà eseguita da una giuria internazionale di esperti composta da rinomati e competenti specialisti in degustazione dall’intero globo. La valutazione avverrà secondo un sistema di 100 punti e si baserà sull’esame olfattivo e gustativo, nonché su un’assegnazione individuale di punti in conformità alle tabelle dell’OIV (Organizzazione internazionale della vigna e del vino) e dell’UIŒ (Unione internazionale degli enologi). I riconoscimenti saranno assegnati in virtù di una delibera collegiale della giuria. In tale contesto, conformemente al regolamento dell’OIV, il numero di premiazioni sarà limitato a un massimo del 30% dei campioni partecipanti. I vini migliori otterranno i riconoscimenti “Grande Oro”, “Oro” e “Argento”.

Si possono iscrivere vini fermi, spumanti, frizzanti e liquorosi da agricoltura biologica provvisti del codice di un organismo di controllo autorizzato. Termine ultimo per l’invio dei campioni è il 7 novembre 2009. La documentazione completa inerente le condizioni di partecipazione e il bando di concorso al Premio internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach si possono richiedere allo staff organizzativo di MUNDUSvini chiamando il numero 0049 (0)6321 8908-9500 oppure inviando una mail all’indirizzo contact@mundusvini.com.
I vini possono essere iscritti online al sito www.webpass-online.com.

La cooperazione tra BioFach e la casa editrice MUNDUSvini/Meininger Verlag si focalizzerà inizialmente sulla realizzazione di un concorso per il conferimento del Premio internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach. A lungo termine entrambi i partner mirano ad affermare il Premio del vino bio quale concorso bandito ogni anno la cui assegnazione avverrà regolarmente durante lo svolgimento del BioFach nel Centro Esposizioni Norimberga della NürnbergMesse.
“Per la realizzazione del Concorso internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach siamo estremamente compiaciuti di sapere al nostro fianco un partner forte e autorevole come MUNDUSvini e la casa editrice Meininger Verlag. La pluriennale esperienza della NürnbergMesse, la prestigiosa fama del BioFach, la certificazione MUNDUSvini nell’esecuzione di degustazioni di alta caratura nonché, naturalmente, le fondate conoscenze settoriali della casa editrice Meininger Verlag si integrano alla perfezione! Sono sicuro che il tutto si tradurrà in un progetto comune che segnerà il futuro del mercato internazionale del vino biologico”, sostiene Udo Funke, responsabile di progetto per BioFach e Vivaness.

Obiettivo del Concorso internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach è quello di incentivare la qualità e la commercializzazione dei vini da produzione biologica. Il concorso si prefigge, da un lato, di fornire a produttori, viticoltori, importatori e consumatori un forum che permetta il reciproco confronto tra i vini e, dall’altro, di essere un prezioso aiuto decisionale e orientativo nell’acquisto dei prodotti per i consumatori stessi.


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venerdì 12 giugno 2009

BiodiVino in Campania: la prima rassegna dei vini biologici campani

L'appuntamento è a Ercolano, a Villa Signorini, per lunedì 15 Giugno 2009, con inizio alle ore 16. Per la prima volta BiodiVino sbarca in Campania con un evento dedicato ai vini biologici della regione.

Qui trovate l'invito alla manifestazione.

Nel blog abbiamo già segnalato in passato varie notizie di viticoltori biologici campani, come Nicola Venditti e Terra dei Briganti di Casalduni (Benevento).
Ora la viticoltura biologica campana fa un passo avanti e punta a farsi conoscere e apprezzare per quello che vale.
Buon lavoro!


Quello dei vini da uve biologiche è un settore che non ha conosciuto flessioni. Anzi, anno dopo anno la qualità organolettica dei vini biologici cresce e conquista i consumatori. È per questo che la Regione Campania - Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive, in collaborazione con l’Associazione “Città del Bio” e l’Associazione Italiana Agricoltura Biologica, ha promosso la 1° Edizione della Rassegna Biodivino in Campania.

Un’occasione per far conoscere l’elevato livello di qualità raggiunto in Campania dai vini biologici e sui problemi da affrontare per dare opportunità di crescita a questo importante comparto produttivo.

Lunedì 15 Giugno presso Villa Signorini (Ercolano, Via Roma, 41-45) alle 16 prenderà il via la tavola rotonda sul tema “Vino biologico: dalla passione di pochi a realtà di mercato – normative, tecnica e marketing”.

Interverranno:
  • Giuseppe Allocca, Sviluppo Attività Settore Primario Regione Campania;
  • Ignazio Garau, direttore dell’associazione “Città del Bio”;
  • Giusi Iamarino, del MIPAAF (Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali);
  • Cristina Micheloni, Comitato scientifico AIAB;
  • Giovanni Cicia, Facoltà di Agraria, Università degli studi di Napoli Federico II;
  • Nicola Venditti, enologo e produttore vitivinicolo.
Modera l’incontro Antonio Corbo, giornalista de La Repubblica.

Al termine dell’incontro la premiazione dei migliori vini campani classificati nella Rassegna Nazionale BiodiVino (categorie rossi, rosati e bianchi).

Seguirà la degustazione dei vini premiati ed un buffet con pietanze tipiche locali.
Martedì 16 giugno è previsto un press tour, riservato ai giornalisti, per scoprire le aziende premiate e i territori in cui operano.

Per informazioni:
Città del Bio
tel. 011 7808166
www.cittadelbio.it
info@cittadelbio.it


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sabato 31 maggio 2008

Biodivino 2008, la quinta rassegna dei vini biologici

Torna l'appuntamento con Biodivino 2008, il concorso dei vini biologici giunto alla quinta edizione e organizzato da Ignazio Garau di Aiab Piemonte.

Fino al primo giugno a Cividale del Friuli si svolgono le valutazioni dei 283 vini biologici in concorso, in contemporanea con le commissioni di degustazione dei vini della Selezione del Sindaco.

Domenica 15 giugno 2008 ci sarà il tradizionale appuntamento di Trisobbio (AL), storica sede della premiazione del concorso.

Infine il 26 giugno 2008 a Roma, in Campidoglio, doppia premiazione per i vincitori della Selezione del Sindaco e del Biodivino, che premierà i sindaci dei comuni in cui sono stati prodotti i vini biologici che saranno premiati.

[Comunicato Biodivino]

Il recente appuntamento internazionale del BioFach a Norimberga (febbraio 2008) e successivamente l’appuntamento del Vinitaly a Verona, hanno evidenziato ancora una volta che i vini bio sono al centro dell’attenzione ed il numero delle aziende che sceglie il metodo biologico è in costante crescita.

L’Italia è leader europeo nelle produzioni bio; su dieci aziende bio, quattro sono italiane ed anche nella viticoltura il nostro paese è in cima alla classifica, anche se la competizione, a livello europeo ed internazionale, si fa sempre più incalzante. Quasi la metà del vino europeo realizzato da uve a coltivazione biologica è prodotto in Italia, che può contare una superficie complessiva a viticoltura biologica pari a 34mila ettari.

Il metodo biologico è una grande opportunità per l’agricoltura italiana, ed europea, che può sopravvivere solo se sceglie con decisione la qualità; una qualità che sia declinata nei parametri organolettici, ambientali e sociali. Un alimento, infatti, è buono quando piace, quando rispetta e non pregiudica l’ambiente in cui viene prodotto, quando assume la necessità di corretti rapporti sociali, quando propone una solidarietà tra chi produce e chi utilizza i prodotti della terra.

Molte sono le novità che accompagnano l’edizione di quest’anno.
La prima è che le commissioni che valuteranno i campioni in gara saranno le stesse della Selezione del Sindaco (il concorso organizzato da Città del Vino), con oltre 50 giudici provenienti da tutta Europa.
La seconda è che i vini che supereranno il punteggio di 80/100 saranno inseriti nella guida Vini da Vedere, che conterrà un apposito capitolo dedicato ai vini della rassegna BiodiVino.
La terza è che le aziende e i vini della rassegna saranno on line sulle pagine della Bioenoteca, consultabile dai siti www.cittadelbio.it e www.aiab.it.

BiodiVino 2008 si riconferma, dunque, come la vetrina della migliore vitivinicoltura biologica italiana, di sicuro interesse per i buyer e per i retailer, ma anche per i consumatori appassionati.

BiodiVino e Selezione del Sindaco si sono felicemente incontrati nel 2007, con la cerimonia di premiazione a Roma in Campidoglio il 16 luglio. Un incontro che ha evidenziato il comune sentire sul tema del legame delle produzioni con i propri territori di origine, della difesa della biodiversità e della conservazione del paesaggio agrario, della qualità opportunamente declinata e dei comuni interessi di produttori e consumatori.

I prossimi appuntamenti.
Domenica 15 giugno appuntamento a Trisobbio (AL) con un convegno, la premiazione dei vini in concorso e degustazioni guidate con la presenza dei produttori.

Il 26 giugno, assieme alla Selezione del Sindaco, appuntamento a Roma, in Campidoglio, con la manifestazione di premiazione. Anche BiodiVino nella stessa occasione premierà i Sindaci nei cui comuni sono stati prodotti i vini che hanno ricevuto una menzione nella rassegna.


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giovedì 21 febbraio 2008

In diretta da BioFach: premiati i vini bio di Barone Pizzini

Sono di Barone Pizzini due delle 118 menzioni speciali (delle quali 21 conquistate dall’Italia) assegnate all’International Wine Award, il concorso internazionale che premia i vini di primissima qualità da viticoltura biologica nell’ambito del Biofach 2008 il più importante appuntamento mondiale del mercato biologico che quest’anno attende 45.000 visitatori e 2.600 espositori.

Complessivamente la Giuria del Biofach, composta da 35 rinomati degustatori internazionali, ha assegnato 8 "Grande Oro", 21 "Oro" e 118 menzioni speciali.

Le due etichette Barone Pizzini premiate sono il Rosso dei Poderi, prodotto nei Poderi di Ghiaccioforte in Maremma Toscana (Comune di Scansano) e il Masseria Porvica, prodotto nel Salento, in Puglia, alla Tenuta del Barco. Due rossi quindi, categoria maggiormente rappresentata al Biofach di quest’anno: il primo morbido e di stoffa, prodotto con uve Sangiovese; il secondo rosso e fruttato prodotto dal più antico vitigno della Puglia, il Negroamaro.

Barone Pizzini è una delle più antiche aziende vitivinicole della Franciacorta e la prima a produrre bollicine DOCG da viticoltura biologica, sul modello di grandi cantine francesi, scelta compiuta dall’azienda a metà degli anni ’90 nella ferma convinzione che i metodi di viticoltura biologica siano il presupposto per una qualità superiore, garanzia di integrità e ricchezza della materia prima e di tipicità del vino.

Oggi, in tutte le tenute Barone Pizzini, presente anche in altre regioni vocate come Toscana (a Scansano, con il Morellino), Marche (nei Castelli di Jesi con il Verdicchio) e Puglia (nel Salento, con gli autoctoni Primitivo e Negroamaro), nascono vini esclusivamente da uve bio.

Nel corso di quella che è senza dubbio la degustazione di vini biologici più grande del mondo, le due etichette Barone Pizzini si sono confrontate con altri 304 rossi su 545 vini bio in concorso, dei quali ben 125 Italiani. Nello specifico, i 35 degustatori internazionali dell'enologia, del commercio specializzato, della viticoltura e della tecnica cantiniera, sommelier e giornalisti di settore hanno testato 306 rossi, 183 bianchi, 16 rosé, 18 spumanti/frizzanti e 18 vini da dessert.


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venerdì 25 gennaio 2008

Gerard Depardieu inaugurerà il BioFach 2008, dedicato ai vini biologici

Sarà Gerard Depardieu, attore di successo ma anche viticoltore, ristoratore, autore di libri di cucina e “sibarita ad honorem”, ad inaugurare il prossimo 21 febbraio il BioFach 2008.

Quest'anno saranno proprio i vini biologici ad essere protagonisti della più importante fiera mondiale dei prodotti biologici, che si svolgerà a Norimberga, in Germania, dal 21 al 24 febbraio.

Punto di incontro per gli amanti del vino sarà il rinnovato padiglione 4A, inondato, come sottolineano gli organizzatori, di luce naturale ma anche degli aromi dei vini presenti. Dopo il successo del 2007, con la presenza di 300 cantine biologiche da 13 paesi, quest'anno si aspetta un incremento di presenze del 10%. In totale al BioFach sono attesi 2.600 espositori e oltre 45mila visitatori professionali.

Intanto si è svolta nel dicembre scorso la decima edizione del Concorso internazionale dei vini biologici (Internationl Wine Award), organizzato dal BioFach. In concorso 545 vini da 15 paesi diversi; l’Italia il paese più rappresentato, con 125 campioni. Le premiazioni si svolgeranno il 21 febbraio a Norimberga.
Nel sito del Vino Biologico i primi risultati del concorso.


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mercoledì 26 settembre 2007

EcoRacimos, il concorso dei vini biologici spagnoli

La ottava edizione di EcoRacimos, concorso per i vini biologici spagnoli, si è svolto il 15 settembre a Cordoba, in Spagna. Il concorso è organizzato nell'ambito di BIOCordoba 2007, la fiera dell'agricoltura biologica che si apre il 27 settembre.

EcoRacimos 2007 ha visto la partecipazione di 65 cantine spagnole per un totale di 124 vini biologici, con un netto incremento (oltre il 50% in più) rispetto allo scorso anno, una prova del “prestigio e della qualità raggiunte” dalle cantine che fanno vini bio in Spagna.

Undici vini hanno raggiunto i maggiori punteggi.
Volvoreta Probus 2005 di Viña Zangarrón (Denominazione Toro), con 97,25 punti, ha ottenuto il premio speciale della Deputacion di Cordoba. Altri dieci vini hanno vinto invece l'EcoRacimos d'oro. Tra i premiati spiccano il Pedro Ximénez 2006 di Bodegas Robles (Denominazione Montilla-Moriles), con 96,25 punti, e Aroa Gorena 2002 di Bodegas Aroa (Denominazione Navarra), terzo classificato assoluto con 90,75 punti.

Qui trovate l'elenco completo dei vini premiati.

Le regioni (comunità autonome) spagnole più rappresentate sono state Navarra (con il maggior numero di vini), Castiglia-La Mancha (con il maggior numero di cantine), Catalogna e Andalusia. In totale sono state 13 le comunità autonome presenti, con vini da Rioja, Murcia, Galizia, Valencia ecc.

EcoRacimos vuole sottolineare la qualità raggiunta negli ultimi anni dalle cantine che fanno vini biologici in Spagna e dare il meritato protagonismo ai viticoltori bio.

[ElMundoVino.com]


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lunedì 17 settembre 2007

Vini biodinamici a gonfie vele

La Rotta del Vino è un'iniziativa giunta alla quarta edizione che riunisce vela, cucina e vino nella formula senza dubbio originale della regata enogastronomica. La manifestazione si è svolta al Porto Turistico Cala de’ Medici di Rosignano (Livorno).

Quest'anno la novità più significativa, almeno per noi del Vino Biologico, è stata la presenza in lizza di un gruppo agguerrito di cantine biodinamiche toscane:

  • Caiarossa, Duemani, Fontemorsi (Montescudaio - Pisa);
  • Cosimo Maria Masini (San Miniato - Pisa);
  • Tenuta di Valgiano (Colline lucchesi - Lucca);
  • Fattoria La Torre (Montecarlo - Lucca);
  • Podere Còncori ( Gallicano – Lucca).

Un confronto anche tra le varie tipologie dei territori, come si legge nel sito della manifestazione. Dalla storia di Montescudaio (una Doc che ha festeggiato lo scorso anno i suoi trent'anni di vita) con l’emergente realtà di San Miniato; dalle particolarità delle Colline lucchesi ad un altro pezzo della storia enologica italiana come Montecarlo (i cui bianchi erano tra i favoriti delle corti europee di inizi Novecento); per giungere alla viticoltura eroica della Garfagnana.

Insieme ai vini biodinamici toscani, dalla Corsica era presente anche Comte Abbattucci, con i suoi Vermentini biodinamici.


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mercoledì 23 maggio 2007

La IV edizione di Biodivino

Si sta rimettendo in moto la macchina organizzativa per “celebrare” la 4° rassegna BiodiVino, interamente dedicata ai vini biologici. Certo dovremmo ancora parlare di “vini ottenuti con uve prodotte con i metodi dell’agricoltura biologica”, come prevede la normativa in vigore, ma la definizione ci appare “burocratica”, lunga, problematica e poco capace di rappresentare questa realtà produttiva. Per questo, ci piace constatare che il progetto Orwine sta procedendo ed anche l’approvazione di una normativa per la vinificazione bio è nell’orizzonte delle cose possibili. Ma, soprattutto, i produttori stanno iniziando a sperimentare soluzioni più conformi allo “spirito del bio”, limitando, e in qualche caso anche annullando, i solfiti aggiunti. Per questo scegliamo di parlare di “vini bio” per cogliere questo impegno e per valorizzare lo sforzo di quanti lavorano in questa direzione, viene istituita un’apposita sezione dedicata ai vini “senza solfiti aggiunti”. Sarà un’ulteriore occasione di confronto e di verifica, tra i produttori in primo luogo e poi tra questi ed i “consumatori”. Si, consumatori con le virgolette, perché anche in questo caso, ci piacerebbe abbandonare un sostantivo che riteniamo superato e poco adatto ad identificare i rapporti e gli interessi che accomunano gli agricoltori ed i cittadini. “Mangiare è un atto agricolo - sostiene efficacemente Wendell Berry - ed il processo produttivo si conclude quando mettiamo il nostro cibo nel piatto”. Se assumiamo interamente questa constatazione, allora dobbiamo concludere che dobbiamo parlare di “co-produttori”, perché le scelte di questi ultimi sono in grado di sostenere, o mettere in discussione, le scelte produttive dell’agricoltore. Occorre far risaltare questa interdipendenza “reciproca”, far emergere che i produttori ed i consumatori sono gli anelli deboli di una filiera agro-alimentare in cui la logistica e l’intermediazione distributiva incide per oltre l’80% del prezzo finale di vendita. E’ necessario ricostituire questo rapporto, questa alleanza, anche immaginando la nascita di vere e proprie “comunità del cibo”, dove gli agricoltori siano accompagnati e sostenuti dai “co-produttori”, sin dall’inizio delle scelte e delle metodologie produttive. Per questo motivo a “BiodiVino” presenteremo le esperienze delle Adozioni Bioalimentari a distanza, con il progetto @gricenobio, sostenuto dall’AIAB e da Città del Bio, che vuole raccogliere e organizzare le proposte, e le esperienze che stanno nascendo. “Adotta un vigneto” proposto da Adozioni Bioalimentari Italia di Mantova, sarà tra i protagonisti della “festa”, che verrà organizzata a Trisobbio (AL) il 23 giugno prossimo, per la premiazione dei vincitori, a conclusione della rassegna. Anche per la viticoltura sarà, dunque, possibile sperimentare delle forme di rapporto e di relazione “più coinvolgenti” tra agricoltori (o meglio ”agritutori”) e co-produttori interessati a sostenere il lavoro di resistenza di chi sceglie di recuperare “vecchie varietà” e vecchi vigneti, oppure opta per tecniche “estreme” di coltivazione, privilegiando la qualità ad ogni costo, a sicuro scapito della “quantità”. Scelte sicuramente interessanti in termini di sperimentazione, che devono però essere comprese, apprezzate ed anche sostenute economicamente. Ma non ci occuperemo solo di proporre un rinnovamento del vocabolario e ci sarà l’occasione per fare festa.


Trisobbio é un antico e piccolo borgo in terra monferrina, nel basso Piemonte, nelle colline dell’Alto Monferrato, ‘terra da vino’, sia per la composizione dei terreni, che per le condizioni climatiche. Il suo castello medioevale del XIII secolo farà da cornice, come ogni anno, alla consegna delle premiazioni. A giugno, nei giorni della premiazione di “BiodiVino”, ci sarà anche la “Festa dei Castelli”, organizzata dalla Provincia di Alessandria – Assessorato alla Pianificazione Territoriale, in collaborazione con l’Associazione dei Castelli, che offrirà occasioni di visite nei tanti castelli della zona, una delle più ricche d’Italia , con degustazioni dei vini biologici e tipici, uniti ai buoni piatti della cucina monferrina e piemontese, spettacoli teatrali e di intrattenimento, oltre alla possibilità di percorrere antichi sentieri a cavallo: insomma un territorio intero da scoprire e riscoprire, che mette in mostra tutte le sue potenzialità e particolarità, ancora poco frequentato e per questo ancor più affascinante.

BiodiVino alla sua IV rassegna estenderà i propri confini ed apre la partecipazione a tutti i produttori vitivinicoli biologici anche degli altri paesi, convinti che l’incontro, il confronto e la conoscenza reciproca siano un’opportunità da ricercare e da promuovere. Una scelta che contribuirà a far conoscere ulteriormente l’agricoltura biologica e l’impegno di quanti lavorano per offrire cibi “buoni, biologici, equi e solidali”.

BiodiVino, inoltre, si aprirà anche al territorio che ospita la rassegna. Un apposito premio verrà istituito per valorizzare le cantine che si saranno distinte per la capacità di “fare accoglienza”. In questo caso saranno l’ospitalità, la capacità di accogliere i visitatori che vogliono scoprire le terre del vino, di essere un tramite ed un mediatore importante per far conoscere il territorio, che saranno premiati. Puntando a far crescere l’attenzione e l’impegno per valorizzare. per svelare i segreti, la storia e la cultura dei paesi del vino dell’Alto Monferrato.

La Rassegna BiodiVino è organizzata dalla Provincia di Alessandria – Assessorato all’Agricoltura ed ai Prodotti Tipici, dall’AIAB, dal Comune di Trisobbio, dall’Associazione Città del Bio e dall’Associazione dei Produttori BiodiVino.

Per informazioni:
biodivino@aiab.it
AIAB Piemonte tel./fax +39 011 450 12 50


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mercoledì 13 dicembre 2006

Concorso per i vini bio dell'Emilia Romagna: vince Modena

Tra gli agricoltori modenesi c’è una spiccata predisposizione per le coltivazioni naturali, almeno a giudicare dai riconoscimenti che hanno ottenuto nelle ultime settimane. Il primo concorso per i migliori vini biologici dell’Emilia Romagna, quelli cioè ricavati da uve coltivate senza l’impiego di Ogm, pesticidi, concimi e altre sostanze chimiche di sintesi, è stato infatti vinto da due vini prodotti nel territorio di Modena.

Si tratta di un bianco, che con il punteggio più alto in assoluto si è affermato come il vero re della selezione, ed è il Pignoletto Reno doc, anno 2005, dell'azienda agricola Bonezzi, di San Damaso. Un vino frizzante secco, dal profumo e dal sapore fruttati e dal retrogusto tipicamente amarognolo del pignoletto, che con 1007 punti su 1200 ha sbaragliato gli altri 11 concorrenti, 5 bianchi e 6 rossi, tra i migliori vini bio della regione.

Il primo classificato tra i rossi, invece, è stato il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro doc, tipo amabile, anche questo della vendemmia 2005. Questo vino frizzante di colore rosso rubino, dal profumo fruttato è prodotto dall’azienda agricola Folicello di Manzolino di Castelfranco Emilia.
I premi del concorso regionale ‘Francesco Aggazzotti 1874’ sono stati conferiti nei giorni scorsi a Carpi dove una giuria di rappresentanti delle due principali organizzazioni italiane di sommelier, Ais e Fisar hanno assaggiato e valutato le diverse selezioni di vini.
La competizione, al suo primo anno di svolgimento, è intitolata al noto agronomo ed enologo modenese che nel 1874 pubblicò un volume sulle oltre cento varietà di vitigni coltivati in quell’epoca nelle sue terre. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione italiana agricoltura biologica (Aiab) Emilia Romagna, e da quella regionale dei produttori bio, Prober.


[fonte Greenplanet/Resto del Carlino]


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martedì 14 novembre 2006

Il vino del Lazio parla biologico. Due etichette bio premiate al Merano Wine Festival

Il vino del Lazio parla biologico. Alla XV edizione del Merano Wine Festival, su tre etichette del Lazio comprese nell'elenco dei premiati, due vini sono biologici. Nell'appuntamento della cittadina dell'Alto Adige i vini regionali sono stati anche selezionati per accompagnare le ricette presentate nell'ambito dell'appuntamento gastronomico “Cooking for Wine”.

L'International Wine Academy di Roma ha premiato nel Lazio l'azienda Castel de Paolis di Grottaferrata (Roma) per il Vigna Adriana '05 (un uvaggio di Malvasia Puntinata Bianca, Viogner e Sauvignon Blanc); l'azienda Sergio Mottura di Civitella d'Agliano (VT) con il Latour a Civitella '04; l'azienda Casale della Ioria con il Cesanese del Piglio Torre del Piano '04. I primi due vini vengono da aziende biologiche.
L'affermazione laziale è stata completata poi con uno dei migliori dodici vini italiani per il rapporto qualità/prezzo, il Siren 2005 dell'azienda Isabella Mottura.

Ulteriore riconoscimento è andato al titolare della Castel De Paolis, Fabrizio Santarelli, la cui azienda è stata tra le 17 aziende vinicole italiane che hanno avuto ben due vini con punteggi superiori a 90/100. ''Il riconoscimento vuole segnalare - hanno detto i curatori Ian D'Agata e Massimo Comparini - quelli che a giudizio di importanti esperti esteri rappresentano i migliori cento vini prodotti in Italia. E alla luce del ristretto novero dei vini premiati, sui diecimila esaminati in commissione, la percentuale di affermazione dei vini del Lazio assume connotati clamorosi''.

''È sicuramente un'inversione di tendenza ed un segnale importantissimo che il Lazio dà all'Italia del vino - ha commentato il titolare di Castel De Paolis, Fabrizio Santarelli - a dimostrazione che le aziende vinicole del Lazio possono fare quanto e forse meglio del resto dell'Italia del vino. Ringrazio l'Academy che ha avuto il coraggio di riconoscere questo stato di fatto che molte guide si ostinano invece a negare''.


Leggi la scheda del Vigna Adriana di Castel de Paolis

Leggi la scheda del Latour a Civitella di Sergio Mottura


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