Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma
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lunedì 10 gennaio 2011

Una degustazione enomusicale alla enoteca Vivanda di Firenze

Vi segnaliamo una degustazione enomusicale che si svolge martedì 11 gennaio 2011 a Firenze, presso Vivanda, la prima enoteca di vini biologici della città. 
Ogni piatto prevede l'accompagnamento di un diverso vino biologico e della musica dal vivo del pianista Roberto Andreucci: un'idea originale per un serata diversa in compagnia dei vini biologici.
Vivanda si trova nel cuore di Firenze, tra Piazza Santo Spirito e Piazza del Carmine. E' un’enoteca unica nel suo genere in città, perché è la prima a vendere solo vini biologici e prodotti gastronomici di alta qualità. Un angolo accogliente d’Oltrarno nel quale potersi rilassare, l’ideale per una sosta a pranzo o a cena seduti in un ambiente piacevole dove il tradizionalismo culinario si sposa con il sottofondo di musica jazz e gli interni arredati con gusto ricercato.
Da Vivanda trovate oltre 120 etichette dei migliori vini biologici italiani e del mondo, oltre ad alimenti biologici, verdure a km zero, formaggi e carni da animali allevati al pascolo libero.


Martedì 11 gennaio 2011 ore 21
Firenze - Enoteca Vivanda
via Santa Monaca 7/r,  accanto a Piazza del Carmine
www.vivandafirenze.it
Per informazioni e prenotazioni: 055-2381208 vivandafirenze@gmail.com

DEGUSTAZIONE ENOMUSICALE
CONCERTO CENA
i piatti dello Chef Piero Pizzamano accompagnati da 4 vini biologici e dalle note del pianista Roberto Andreucci


Una cena intima e particolare dove il pianoforte e le forchette saranno i principali protagonisti della serata
COSTO EURO 30 su prenotazione

ANTIPASTO:
Sformatino di Carciofo Empolese Biologico accompagnato da una salsa calda di Groviera e Olio Extravergine IGP dell' Az. Agr. La Pineta di Fucecchio;
abbinamento enomusicale:
PROSECCO naturale sui lieviti di Lorenzo Gatti con I'VE GOT RHYTHM (G.GERSHWIN)

PRIMO PIATTO:
Sedanini leggermente piccanti, alla Caruso, con salsa di pomodoro, bacche di Ginepro e straccetti di pollo;
abbinamento enomusicale:
LAMBRUSCO secco brioso con TAKE THE A TRAIN (D.ELLINGTON)

SECONDO PIATTO:
Spezzatino tenero con un contorno di finocchi al forno della Fattoria di Corazzano, San Miniato;
abbinamento enomusicale:
CHIANTI CLASSICO della Fattoria San Michele a Torri con STARDUST-MISTY (H.CHARMICHAEL- E. GARNER)

DOLCE:
mousse al ginger con gocce di cioccolato fondente
abbinamento enomusicale:
MALVASIA DOLCE con MOONLIGHT SERENADE (G.MILLER)


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martedì 2 novembre 2010

CapalBIOFattoria: vini biologici dalla Maremma toscana

"Noi crediamo nell’ecologia della vita, qualcosa di più del semplice ambientalismo: è un modo di essere che deve portare ogni giorno ad adeguare le nostre azioni al rispetto di tutte le forme di vita ed alla difesa dell’ecosistema e della biodiversità, unica grande ricchezza comune a tutti gli esseri viventi."

Questa è la filosofia dichiarata di una giovane aziende biologica della Maremma, CapalBIOFattoria. Vi presentiamo una scheda sull'azienda e sui suoi vini. Ricordiamo che a CapalBIOFattoria si possono acquistare direttamente i prodotti dell'azienda: i vini, ovviamente, ma anche l'olio extravergine Silvestre, uova, ortaggi (in particolare carciofi) e frutta di stagione. Un'ottima meta per una gita, visto tra l'altro che in zona non avrete difficoltà a mangiare benissimo.
Vi segnaliamo con piacere questa azienda, in attesa di provare i suoi vini biologici, anche perché si trova in una zona, quella della Maremma, molto attiva nel settore del biologico.
Se qualcuno di voi ha assaggiato i vini di CapalBIOFattoria, lasciateci la vostra opinione!


CapalBIOFattoria

Azienda Agricola Biologica
Via Capalbio - Marsiliana - Località I Caprai
58011 Capalbio (Grosseto)
informazioni@capalbiofattoria.it
www.capalbiofattoria.it

CapalBIOFattoria nasce nel 2001 come azienda agricola biologica, una realtà all’insegna della difesa dell’ecosistema e del rispetto per tutte le forme di vita. La filosofia di questa azienda va al di là del semplice concetto di ambientalismo: CapalBIOFattoria vuole essere coerente con la sua idea di tutela ambientale attuando sistemi di produzione adeguati al rispetto di tutte le forme di vita ed alla difesa dell’ecosistema e della biodiversità: unica grande ricchezza comune a tutti gli esseri viventi.

L'azienda agricola è costituita da 136 ettari di cui 86 di seminativo con vigneto, uliveto e frutteto e 50 di bosco, nel quale vivono in libertà vacche chianine, vacche maremmane e asini amiatini. L’azienda ha scelto di aderire al biologico poiché vuole produrre vino e olio di grande qualità senza prodotti chimici ma solo utilizzando fertilizzanti naturali per offrire agli acquirenti cibi sani, naturali e certificati.

Prodotti di punta sono i vini. La prima vendemmia risale al 2006: i due vini di CapalBIOFattoria sono vera espressione del territorio che ospita l’azienda, a base di uve Sangiovese, che in Toscana trovano la loro migliore espressione.

L’etichetta Sassi Bruni IGT Toscana è frutto dell’assemblaggio delle varietà coltivate nella fattoria. In primis il Sangiovese, principe appunto delle terre toscane, seguito da Cabernet Sauvignon, circa 10%, Cabernet Franc, 10% e Merlot 20%. Le uve vengono raccolte e vinificate separatamente in piccoli tini di acciaio per circa 15-20 giorni. Segue poi la fermentazione malolattica e la maturazione in piccoli fusti di rovere per 8-9 mesi. Successivamente, quando i vini hanno raggiunto la piena maturità, segue il blend delle piccole masse per far nascere Sassi Bruni. È previsto poi l’affinamento in bottiglia per 3-4 mesi prima dell’immissione nel mercato. Questo vino è ottimo con primi piatti anche al sugo e carni, ma anche con preparazioni di pesce e molluschi.

L’altra etichetta dell’azienda è I Caprai DOC Riserva Capalbio, un Sangiovese in purezza, frutto di un’attenta selezione delle migliori uve di Sangiovese, prodotte vicino allo storico fontanile, dal quale il vino prende il nome. L’appezzamento “I Caprai” è il vigneto più vecchio presente in azienda. La vinificazione avviene con metodi tradizionali, come vuole la scuola toscana. Permane in macerazione per 16-20 giorni, in relazione all’annata e vengono effettuate ripetute follature del cappello, un po' come si faceva un tempo, quando le uve si pestavano con i piedi. Segue poi la fermentazione malolattica in fusti di rovere di media capacità dove il vino permane per 22-24 mesi senza mai essere disturbato. La selezione continua anche durante il suo lungo percorso di maturità con continui assaggi delle singole botti: di queste solo le migliori vengono poi selezionate per dare vita al Sangiovese in purezza della riserva “I Caprai”. Questo vino è indicato in abbinamento a primi piatti, anche con sughi a base di carne, e con secondi di carne importanti.


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sabato 12 giugno 2010

I vini biologici nei mercati dei contadini

Si chiamano "mercati del contadino" o, in modo esotico, "farmer's market". Ora gli americani vogliono farci credere di averli inventati loro ma da noi sono sempre esistiti. In tanti mercati paesani o rionali c'erano infatti i "contadini": gente che aveva dei terreni, produceva insalata, broccoli o albicocche, caricava il camioncino o il mitico Ape, partivano alle 5 di mattina per vendere direttamente i loro prodotti.

La crisi economica, la voglia di scoprire prodotti sani e genuini, la necessità per gli agricoltori di sfuggire alla morsa del commercio e dei supermercati, hanno portato a una (ri)esplosione del fenomeno.


Secondo la Coldiretti, nel 2009 il 67% degli italiani ha acquistato direttamente dal contadino. La vendita diretta è stata la forma di distribuzione commerciale con la maggiore crescita, con un aumento dell'11% del valore delle vendite con un giro d'affari complessivo di 3 miliardi di euro.


Noi del Vino Biologico non potevamo restare insensibili!

Ecco intanto tre segnalazioni di mercati contadini in cui trovate anche vini biologici: in progetto abbiamo una sezione del sito tutta dedicata ai "mercatini del Vino Biologico", cioè mercati contadini in cui trovare (anche) vini biologici e biodinamici.

Se vuoi segnalarci un mercato contadino e/o del biologico in cui ci sono anche vini biologici, puoi farlo utilizzando il modulo on line dei Contatti. Presto metteremo a disposizione una scheda da compilare direttamente on line, come per le aziende ed i ristoranti.


Farmer Market Bio Sotto Casa - Festa di Campagna Amica
Roma - Auditorium Parco della Musica
12 e 13 giugno 2010

Si terrà  il 12 e il 13 giugno, dalle 10 alle 22, all'Auditorium Parco della Musica di Roma, BIO SOTTO CASA - Festa di Campagna Amica, la nuova grande occasione per avvicinarsi ai prodotti biologici nella capitale. Per l'evento si daranno appuntamento a Roma produttori bio da tutta Italia per presentare e far gustare i propri prodotti. Ricco il programma di eventi con degustazioni, dibattiti, musica a cura dell'Orchestra popolare italiana, orto didattico e il ristorante a km zero dell'Azienda Romana Mercati. L'evento è organizzato nell'ambito del programma “Il Bio sotto casa” promosso dall’Unione europea e dall'Italia e realizzato da Aiab, Amab e Coldiretti, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza delle produzioni biologiche. Nel corso della manifestazione sarà presentato il progetto "chilometro zero" della Fondazione Campagna Amica.

Mercatino biologico
Roma -  Casa del Parco Riserva Naturale Regionale della Valle dei Casali
13 giugno 2010 (seconda domenica del mese)

Domenica 13 Giugno - ore 11.00/17.00, presso Casa del Parco Riserva Naturale Regionale della Valle dei Casali Coop. Valle dei Casali - Via del Casaletto, 400 - 00151 ROMA come ogni seconda domenica del mese, mostra mercato di prodotti biologici e locali, del commercio equo e piccolo artigianato: giornata dedicata al rispetto della Natura e ai comportamenti sostenibili. Esposizione e vendita di saponi artigianali, latte crudo e detersivi alla spina, prodotti di apicoltura, ortofrutta bio di stagione, erbe aromatiche, legumi, conserve, salumi, pane, olio, latticini, carne, vini, pasta, pasticceria secca, prodotti artigianali ecologici. Suggeriamo di portare qualche borsa di stoffa per ridurre l'uso dei sacchetti di plastica.
Se avete qualche oggetto ancora in buono stato che non vi serve più, portatelo e esponetelo al Mercatino: troverà un nuovo proprietario e inizierà una nuova vita.
Informazioni Tel./ fax 06 45476909 posta@valledeicasali.com (www.valledeicasali.com)

Farmer's market - Campagna Amica
Vada (Livorno)
Sabato 12 giugno 2010 (ogni sabato mattina)

Debutta a Vada - Livorno - il primo farmer’s market firmato Campagna Amica-Coldiretti. Nel cuore della Val di Cecina (in Via Aurelia Sud al numero civico 192 a Vada vicino alla pizzeria “La Cambusa”) il primo farmer’s market degli agricoltori promosso da Coldiretti Livorno. L’appuntamento è fissato ogni sabato mattina. In vendita al mercato esclusivo degli agricoltori i prodotti tipici e tradizionali a “km zero”: dalla frutta e verdura di stagione freschissima e ancora bagnata dalla rugiada della prima mattina, dall’olio al vino, dalle confetture miste ai salumi, dolci tradizionali e tutti i prodotti agricoli locali, comprese piante e fiore in vaso.
Informazioni: Michela Costagli tel.: 050-526009 Ufficio Zona Coldiretti 0586-684808
(www.livorno.coldiretti.it)


[foto Vino Biologico]


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venerdì 4 giugno 2010

Chianti biologico alla Mostra del Chianti di Montespertoli

Fino al 6 giugno Montespertoli, cittadina in provincia di Firenze, ospita la 53a Mostra del Chianti.

Qui trovate il programma completo della manifestazione.

Tra le tantissime iniziative ed eventi che fanno parte della manifestazione, vi segnalo venerdì 4 giugno 2010, alle ore 21,30, presso l'Auditorium Centro Culturale Le Corti, il Laboratorio sui vini biologici e biodinamici organizzato dalla Condotta Slowfood Empolese-Valdelsa.

Se andate a Montespertoli, fateci sapere la vostra opinione e segnalateci i Chianti biologici presenti alla Mostra.


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mercoledì 21 ottobre 2009

Roma: il vino biologico Ad Agio di Basile e un libro di Riccardo Cipresso

Domani 22 ottobre 2009 alle ore 13 presso la libreria Nuova Europa, all'interno del centro commerciale I Granai di Roma, sarà presentato "Vineide", il nuovo libro dell'enologo Roberto Cipresso.

In questa occasione sarà anche presentato in anteprima nazionale "Ad Agio", il nuovo vino dell'azienda biologica Basile di Cinigiano (Grosseto).

Dell'azienda Basile abbiamo già parlato qui.

Ad Agio si annuncia come un grande rosso, ottenuto da uve Sangiovese biologiche. Dopo la raccolta manuale ed il trasferimento e la lavorazione delle uve entro un'ora dalla raccolta, la fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata.
L'affinamento avviene prima per due anni in tonneau da 500 litri di rovere francese e successivamente, per un anno, in bottiglia.
Da consigliare con grandi piatti di carne e cacciagione e con formaggi stagionati.

Per chi ha la possibilità di andare, è un'occasione interessante: se assaggiate Ad Agio, fatecelo sapere.

Azienda Vinicola Biologica Basile
Podere Montemario 1
Cinigiano - (Grosseto)
http://www.basilessa.it/homepage.asp




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domenica 14 giugno 2009

I video segnalati dal Vino Biologico: l'azienda Basile di Cinigiano

Era ora anche per il Blog del Vino Biologico di iniziare a pubblicare qualche video sui vini biologici e biodinamici.

Questo è un breve servizio che ho trovato su YouTube sull'azienda Basile di Cinigiano, in provincia di Grosseto, nella zona del Montecucco Doc: un'azienda molto interessante che ho conosciuto in varie occasioni, dal Vinitaly alla manifestazione Scrittori da bere.

Che ne pensate? Se avete qualche video interessante sui vini bio, fatecelo sapere.



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venerdì 7 novembre 2008

Epibios 2005 - Podere Colombaiolo - Radicondoli (Siena)

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri questo comunicato dell'agriturismo Podere Colombaiolo di Radicondoli (Siena).

VINO EPIBIOS 2005

Che cosa è Epibios
Epibios è un rosso toscano biologico IGT, unico vino prodotto nei terreni e nella cantina dell'agriturismo Podere Colombaiolo a Radicondoli, vicino a Siena.

Epibios sulla guida dell’Espresso 2009
Epibios 2005 è presente sulla guida I Vini D'Italia 2009 dell'Espresso, in vendita da ottobre, con giudizio di 3 bottiglie/15.5 punti.

La produzione
Il vino nasce da un assemblaggio di Sangiovese 30%, Cabernet Sauvignon 30%, Merlot 40%. Le uve vengono selezionate e raccolte manualmente. Il vino è fatto maturare in barrique nuove di rovere francese per circa 12-14 mesi.

Come si presenta
Il vino si presenta con colore rosso rubino intenso, venature violacee, e con odore dalle note fruttate (mora e frutti di bosco) e dai delicati sentori di spezie; il tannino è vivace e gradevole.

La scelta del nome
Il 2005 è stata la prima annata vinificata, date le perdite iniziali del raccolto, dovute alla voracità dei cinghiali. Proprio da questo aneddoto deriva il nome/neologismo di Epibios (salvato dai cinghiali).

Il podere Colombaiolo, come il paese di Radicondoli, è distante 12 km dalla prima strada trafficata. La zona è priva di ogni inquinamento. Si trova dunque in posizione ideale per la coltivazione biologica di vigneto ed oliveto.
Vino ed olio biologici sono venduti direttamente sul posto.

Agriturismo Podere Colombaiolo
Loc. Colombaiolo, Radicondoli (Siena)
info@colombaiolo.it
http://www.colombaiolo.it/
tel. +39 030 71 51 14
fax +39 030 71 57 106

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domenica 26 ottobre 2008

Siena: i produttori di vino biologico

Vi segnaliamo il portale AgriCultura della provincia di Siena, presentato al Salone del Gusto di Torino.

Da notare che dalla homepage è possibile fare delle ricerche mirate: nella sezione "cerca produttori" potete selezionare come prodotto richiesto il vino (eventualmente anche le singole Docg e Doc della provincia), aggiungere la specifica "produce biologico" e avere l'elenco delle ben 113 aziende biologiche che producono vino in tutta la provincia.

Nel portale trovate ovviamente molto altro: potete scoprire prodotti tipici e produttori della provincia di iena, agriturismi, informazioni turistiche ecc.

Un'unica nota non proprio positiva: per segnalare le aziende biologiche è stato scelto un fiorellino piuttosto anonimo. Non sarebbe meglio preferire il marchio europeo del biologico (la spiga circondata dalle dodici stelle), a cui molti consumatori sono ormai abituati?



Le eccellenze dell'agroalimentare vanno on line. E' nato www.agricultura.terresiena.it il primo portale interamente dedicato alla valorizzazione e promozione dei prodotti agroalimentari e dell'offerta turistica rurale delle Terre di Siena, realizzato dalla Provincia di Siena in collaborazione con Apt Siena. Il portale e' stato presentato al Salone del Gusto di Torino. La provincia di Siena, come ogni anno, e' presente, infatti alla kermesse dedicata alle produzioni di eccellenza con i suoi gioielli agroalimentari con un proprio spazio. Cinta, formaggi, oli, vini e tutte le produzioni delle terra senese in vetrina.

''Il salone e' un grande evento, - spiega Claudio Galletti, assessore all'agricoltura della Provincia di Siena - una vetrina straordinaria per le nostre produzioni e la Provincia e' presente come ogni anno. In questa edizione abbiamo presentato un nuovo strumento di promozione delle nostre eccellenze. Un portale che raccoglie 1400 aziende tra imprese agrituristiche, biologiche e di vendita diretta, quasi il 25% delle aziende della provincia. Si tratta di uno strumento di valorizzazione al servizio dei cittadini''.

Un vero e proprio canale tematico che attraverso i suoi motori di ricerca consente di scoprire tutti i prodotti dell'agricoltura senese e tutte le aziende produttrici: si possono fare ricerche molto raffinate per scoprire quali, quanti e cosa siano le Dop o le Igt, oppure le Doc e le Docg, di tutta la provincia, di un'area specifica. C'e' anche la possibilita' di ricercare i produttori e prenotare una visita o una degustazione in azienda. Il sito e' il risultato di un lungo lavoro di integrazione della banca dati delle aziende agricole con quella del settore turistico.


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martedì 5 febbraio 2008

Un buon bicchiere di Morellino di Scansano biologico

Gli abbonati di VB, la newsletter del Vino Biologico, hanno letto in anteprima i pregi di un ottimo Morellino di Scansano Doc biologico: il Lorenzolo 2006 dell'azienda Poggiopaoli di Scansano.

Un vino dai profumi intensi e persistenti, dal gusto rotondo e caldo. Un vino adatto per i saporiti piatti della cucina maremmana, ma anche con altri piatti di carne, come un buon agnello alle olive.

Leggi la scheda di degustazione completa.

Alcune informazioni sulla produzione del Lorenzolo

Le uve raccolte a mano sono vinificate senza l’ausilio di lieviti selezionati, con un periodo di macerazione sulle bucce di circa 20 giorni durante i quali vengono effettuati almeno tre rimontaggi giornalieri. Segue un periodo di affinamento in acciaio di almeno 6 mesi, durante il quale il vino svolge la fermentazione malolattica e affina le proprie qualità organolettiche. Il Lorenzolo non è sottoposto ad alcun tipo di stabilizzazione o filtrazione per mantenerne integre le caratteristiche organolettiche e le peculiarità.


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lunedì 17 settembre 2007

Vini biodinamici a gonfie vele

La Rotta del Vino è un'iniziativa giunta alla quarta edizione che riunisce vela, cucina e vino nella formula senza dubbio originale della regata enogastronomica. La manifestazione si è svolta al Porto Turistico Cala de’ Medici di Rosignano (Livorno).

Quest'anno la novità più significativa, almeno per noi del Vino Biologico, è stata la presenza in lizza di un gruppo agguerrito di cantine biodinamiche toscane:

  • Caiarossa, Duemani, Fontemorsi (Montescudaio - Pisa);
  • Cosimo Maria Masini (San Miniato - Pisa);
  • Tenuta di Valgiano (Colline lucchesi - Lucca);
  • Fattoria La Torre (Montecarlo - Lucca);
  • Podere Còncori ( Gallicano – Lucca).

Un confronto anche tra le varie tipologie dei territori, come si legge nel sito della manifestazione. Dalla storia di Montescudaio (una Doc che ha festeggiato lo scorso anno i suoi trent'anni di vita) con l’emergente realtà di San Miniato; dalle particolarità delle Colline lucchesi ad un altro pezzo della storia enologica italiana come Montecarlo (i cui bianchi erano tra i favoriti delle corti europee di inizi Novecento); per giungere alla viticoltura eroica della Garfagnana.

Insieme ai vini biodinamici toscani, dalla Corsica era presente anche Comte Abbattucci, con i suoi Vermentini biodinamici.


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mercoledì 18 luglio 2007

Chianti biologico e Festa della battitura del grano

Il Blog era già chiuso ma... riceviamo e volentieri pubblichiamo (sul filo di lana...).

Per il Chianti bio, questo e altro..

...Sabato 28 luglio a Panzano in Chianti
Convegno sul Biologico e Festa della Battitura del Grano

“La sostenibile capacità di fare biologico nel Chianti.
Etica, ecologia ed economia nell’agricoltura moderna”.

Nella proprietà circostante la tenuta di Renzo Marinai sabato 28
luglio si terrà un Convegno sul biologico dove interverranno
esperti di settore tra i quali: il Dott. Ruggero Mazzilli, che opera da oltre 25 anni nel settore dell’agricoltura
biologica, l’agronomo dell’Azienda Renzo Marinai Dott. Fabrizio
Balò, il medico sportivo Dott. Luca Gatteschi, il giornalista
enogastronomico Leonardo Romanelli,
lo chef del ristorante “Osteria di PassignanoMatia
Barciulli,
ed esponenti della migliore cucina Toscana


La festa della battitura del grano è diventato ormai da diversi
anni un appuntamento fisso per la Conca d’Oro, zona dove è sita
la tenuta Renzo Marinai: da quattro anni, infatti, in questa
affascinante porzione del Chianti, riprende vita un antico
rito.

La giornata avrà inizio alle 7 del mattino e proseguirà fino a
tarda sera, coinvolgendo circa 200 persone, tra addetti ai
lavori, visitatori, giornalisti e semplici curiosi.

I lavori di raccolta del frumento saranno svolti con l’impiego
di macchinari d’epoca, gli unici ancora in grado di raccogliere
la varietà di grano Cappelli che supera il metro e mezzo di
altezza.

Via, via che il grano verrà raccolto Giovanni Fabbri, del
"Pastificio Fabbri" di Strada in Chianti (FI) darà dimostrazione
dell'antico procedimento di fabbricazione della pasta: il
frumento Cappelli sarà macinato per mezzo di un'antica macina in
pietra e la farina ottenuta verrà impastata con la "madre”. Gli
spaghetti che si otterranno saranno fabbricati con torchi
risalenti alla metà del 1900 e saranno serviti al buffet del
pranzo che sarà preceduto da una degustazione delle migliori
etichette aziendali.

Nel pomeriggio si svolgerà il Congresso dove tecnici del
biologico tratteranno il tema dell’agricoltura e dove esperti di
settore enogastronomico esporranno la visione più globale e
mediatica dell’argomento.

La sera si svolgerà la cena che coinvolgerà circa 200
commensali:
la carne sarà offerta dalla macelleria omonima “Dario Cecchini”
di Panzano e la musica dalla “Bandaccia” di Marcialla.


PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 7.00
Ha inizio la battitura del grano

Nella proprietà circostante la tenuta di Renzo Marinai ha inizio
l’antico rito della battitura del grano Cappelli che vedrà
impegnate per tutta la giornata un gran numero di persone. I
lavori nei campi avverranno con l’impiego di macchinari d’epoca,
gli unici ancora oggi in grado di raccogliere una varietà di
grano che supera spesso il metro e mezzo di altezza.
Via, via che il grano verrà raccolto, il proprietario del famoso
"Pastificio Fabbri" di Strada in Chianti (FI), azienda con oltre
cento anni di storia, procederà con la macinazione del frumento
e fornirà, attraverso tutto l'arco della giornata, spiegazioni e
dimostrazioni pratiche relative ai processi di fabbricazione
della pasta.


Ore 12.00
Degustazione

Si svolgerà una degustazione delle migliori etichette aziendali
rivolta alla stampa: il tutto diretto dal giornalista
enogastronomico Leonardo Romanelli.


Ore 13.00
Pranzo a buffet con specialità della tradizione toscana

Durante la tradizionale “pausa pranzo”, che sospende per un paio
d’ore il lavoro nei campi, tutti gli ospiti potranno gustare
alcune delle golosità più tipiche della cucina toscana servite a
buffet. Sarà inoltre possibile assaggiare il pane di grano
tenero, varietà "Verna", altro fiore all'occhiello della tenuta
di Renzo Marinai.


Ore 15.00
Riprende la battitura del grano.

Accanto alla possibilità di osservare il lavoro nei campi, gli
ospiti potranno intrattenersi con visite all’azienda, alle
cantine, oppure rinfrescarsi nella piscina con vista sulle valli
del Chianti.

Ore 17.00
Convegno: “La sostenibile capacità di fare biologica nel
Chianti: etica, ecologia ed economia nella agricoltura moderna”

Intervengono: il Dott. Ruggero Mazzilli da oltre 25 anni esperto
di agricoltura biologica, l’agronomo dell’azienda Renzo Marinai,
Dott. Fabrizio Balò, il medico sportivo Luca Gatteschi, il
giornalista enogastronomico Leonardo Romanelli ed esponenti
della migliore cucina toscana


Ore 20.30: tutti a tavola per festeggiare, con la pasta ed i
vini di Renzo Marinai e la famosa “ciccia” di Dario Cecchini

Arriva la sera e con essa anche il momento di sedersi a tavola,
per concludere nel migliore dei modi un autentico giorno di
festa. Ai tavoli allestiti in giardino, in un clima informale e
di grande convivialità, si potrà finalmente gustare la pasta di
Renzo Marinai, gli straccetti ottenuti con il grano Cappelli.
Seguiranno le specialità di Dario Cecchini, titolare
dell’omonima macelleria "Cecchini" di Panzano in Chianti.


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venerdì 13 luglio 2007

Torna "Scrittori da bere", anche con i vini biologici

E' una delle più originali manifestazioni che mettono insieme vino, cultura, prodotti tipici e musica. Si tratta di "Scrittori da bere", giunta alla sua seconda edizione, dopo il successo dell'esordio del 2006, a cui abbiamo partecipato anche noi del Vino Biologico.

L’appuntamento per tutti gli appassionati è per sabato 4 agosto, a partire dalle ore 19, nel Castello Aldobrandesco di Arcidosso (Grosseto).
Come lo scorso anno, la corte medioevale si trasformerà in un salotto letterario che vedrà alternarsi letture e presentazioni di libri, degustazioni enogastronomiche guidate e momenti musicali.

La manifestazione è ideata dalla giornalista Daniela Brancati e promossa dalla presidente dall’associazione Terre Preziose, Marcella Turziani (titolare dell'azienda del vino bio La SchiaccionaiA), con il contributo del Comune di Arcidosso, della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana e con il patrocinio della Comunità Montana e del Consorzio Vino Montecucco.
Protagonisti dell’evento, insieme alle migliori selezioni della Doc del Montecucco (molti dei quali biologici, come quelli delle aziende SchiaccionaiA e Basile), quattro libri scelti nel panorama delle più recenti novità editoriali.

Interverranno a parlare delle loro ultime fatiche letterarie:

  • Lirio Abbate e Peter Gomez ("I Complici" - Fazi Editore)
  • Paola Gassman ("Una grande famiglia dietro le spalle" - Marsilio)
  • Cesare Lanza ("Lanzachenecco" - Aliberti ).
La presenza della scrittrice italo-iraniana Farian Sabahi, con il suo volume "Un’estate a Teheran", edito da Laterza, proietterà la manifestazione in una dimensione internazionale. A ricordo della serata gli autori lasceranno una loro dedica autografa: un verso, una frase o un motto creato per l’occasione che entrerà a far parte del grande libro della Doc del Montecucco, materiale prezioso che potrà essere utile all’associazione "Strada del Vino Montecucco e dei Sapori d'Amiata" per meglio promuovere il proprio territorio.

Nel corso della serata il vignettista Bruno D'Alfonso realizzerà alcuni in diretta, ritraendo anche il pubblico presente.
La parte musicale dell'iniziativa è curata da Edoardo De Angelis e Maria Cristina Di Giuseppe, con la partecipazione del duo Barocafè costituito da Luca Marconato e Giacomo Grandi.

Informazioni
www.scrittoridabere.it
L'ingresso è libero ma è necessaria la prenotazione, anche per email prenotazioni@scrittoridabere.it


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giovedì 28 giugno 2007

Autoctuve alla Fattoria Il Duchesco di Alberese (Grosseto)

Giovedì 28 giugno 2007 alle 9,30, presso la Fattoria il Duchesco di Alberese (Grosseto) si svolge Autoctuve, iniziativa dedicata ai vini da vitigni autoctoni e tradizionali della Maremma e dell’Arcipelago Toscano.
Origini, territorio, luoghi, valori culturali, vigneti, cantine e produttori: Autoctuve si propone di fare un’attenta ed innovativa comunicazione, informazione e divulgazione della conoscenza dei vitigni autoctoni, tradizionali e dei vini da essi prodotti.
Frutto di una lunga ricerca, studio e sperimentazione, finalmente un gruppo in grado di esprimere le tradizioni vitivinicole dei luoghi e che cercherà di promuovere storia, gusto e profumi di una terra ancora da scoprire. Aleatico, Alicante, Ansonica, Canaiolo, Ciliegiolo, Vermentino , Passiti, Vin Santo Occhio di pernice: sono le nostre vere ricchezze, colme di storia e tradizione.

Le aziende presentate:

  • Azienda agricola Acquabona - Portoferraio Isola d’Elba
  • Fattoria Il Duchesco - Parco della Maremma Alberese (GR)
  • Fattoria Mantellassi - Magliano in Toscana (GR)
  • Azienda agricola Montefabbrello - Loc. Schiopparello Isola d’Elba
  • Podere il Pupillo - Scarlino Scalo (GR)
  • Podere Ristella - Montemassi (GR)

Presentazione del libro
Viaggio Attraverso i Vitigni autoctoni d’Italia
di Luca Pollini, esperto tecnico, collaboratore dell’Enoteca Italiana e Aprovito.

Coordinerà la giornata Mario Busso, curatore della guida Vini Buoni d’Italia.

Interverranno : Fausto Costagli - Slow Food Monteregio
Fabio Fabbri - Dirigente Settore Agricoltura Provincia di Grosseto
Marcello Fioretti - presidente del Consorzio tutela dei vini DOC dell’Elba

La giornata prevede una degustazione guidata dei vini con piccoli abbinamenti e tipicità maremmane.

Segreteria del gruppo Autoctuve
Cristina Neri Fattoria IL DUCHESCO
via Aurelia Vecchia, 31/a - 58010 Alberese (GR)
tel./fax 0564-407323
info@ilduchesco.it www.ilduchesco.it


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giovedì 3 maggio 2007

Il Vino dei Blogger/6 Un rosato biologico dalle terre di Maremma

Quasi sul filo di lana, anche il Blog del Vino Biologico partecipa al Vino dei Blogger/6, dedicato interamente ai vini rosati.
Qualcuno ha definito Aristide preveggente, quando sollecitato dai primi caldi ha fatto questa proposta. Visto che da allora piove a catinelle e fa anche freddo, mi domando se sia il rosato a fare questi effetti.
Fedele alla mia missione di sostenitore dei vini biologici, ho riunito il gruppo di degustatori che opera per il sito del Vino Biologico e ho lanciato l'allarme: entro il 2 maggio sera dobbiamo aver bevuto. Inutile dire che una serie di circostanze ci ha condotto ad assaggiare il vino poco più di 24 ore fa.
Si tratta della prima edizione di un rosato da uve Ciliegiolo in purezza dell'azienda Il Duchesco di Fabio e Cristina (e Dieghino) Duchini di Alberese (Grosseto). Il Duchesco non è solo una bella azienda vitivinicola; è anche un agriturismo biologico (anzi, è il primo agriturismo europeo ad aver ottenuto l'Ecolabel per il turismo) immerso nel territorio del Parco naturale della Maremma.
I vigneti e la cantina hanno come cornice i Monti dell'Uccellina e anche le pale eoliche che producono energia pulita per questa azienda che ha preso molto sul serio l'impegno di trovare un equilibrio con l'ambiente. Non a caso, ad esempio, uno dei prossimi progetti dovrebbe prevedere la costruzione di un cantina secondo i criteri della bioedilizia. Il Duchesco è anche molto altro, come i cosmetici Uva di Luna, con estratti di vino rosso da uve biologiche di Ciliegiolo.
E i vini, chiederà qualcuno? I vini sono decisamente interessanti.
Il principe è a buon diritto il Tarconte, rosso Maremma Igt da uve Ciliegiolo in purezza che passa un buon periodo in barrique. All'ultimo Vinitaly il Tarconte è stato tra i dieci migliori vini biologici toscani, presentati nella degustazione dell'Arsia.
Dal 2006 Fabio Duchini, insieme all'enologo Marco Stefanini, ha aggiunto un altro tassello al mosaico. Si tratta di Alcione, un rosato da uve Ciliegiolo in purezza.
Su indicazione del nostro amico Ricardo Gonzalez, il sommelier che coordina alle degustazione del Vino Biologico, abbiamo contravvenuto alle indicazioni di Aristide e abbiamo consumato Alcione solo alla temperatura di servizio.

Alcione si presenta limpido e con un bel colore rosa tenue.
Il naso è intenso e abbastanza persistente. Le note floreali ricordano la rosa ed il bergamotto. Note agrumate, sfumature di frutti rossi (ciliegia, fragola e lampone) e altri frutti, come la mela Golden, contribuiscono alla sua complessità olfattiva.
Al palato si presenta caldo, secco, fresco e schietto. Abbastanza equilibrato, non mantiene fino in fondo le tante e belle promesse rilevate al naso.

Nel complesso, una prova positiva per l'esordio di Alcione, che ha la possibilità di migliorare rapidamente. L'appuntamento è con l'Alcione 2007.


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