Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma
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martedì 19 aprile 2011

Vino biologico? Lo chiede il mercato

Il numero 2-2011 della rivista "Il Divulgatore", pubblicata dal Centro Divulgazione Agricola della provincia di Bologna, è interamente dedicato alla vite e al vino.

Vi segnalo un mio articolo sui vini biologici
Vino bio? Lo chiede il mercato


Ecco la presentazione dell'articolo, tratta dal sito de "Il Divulgatore"

La vendemmia 2010 doveva finalmente rappresentare la svolta, ma l’appuntamento è stato disatteso. Non si è trovato infatti l’accordo fra i paesi europei in merito al limite di solfiti ammessi e ad altri aspetti tecnici non trascurabili.
Eppure i vini da agricoltura nonché vinificazione biologica si sono ritagliati già un certo spazio
di mercato e il settore fa supporre sviluppi interessanti… 

Pier Francesco Lisi Giornalista, enologo


Nello stesso numero speciale vi segnalo alcuni altri articoli interessanti per il mondo dei vini biologici:

  • Fertilizzare con le vinacce
Il reimpiego agronomico dei sottoprodotti della vinificazione, consentito dalla scorsa vendemmia, va incontro a istanze di reddito e organizzative del viticoltore ma deve tener conto anche delle caratteristiche fisico-chimiche di questo materiale, che sono in grado di influenzare l’equilibrio della microflora del terreno.
Claudio Ciavatta, Paola Gioacchini, Daniela Montecchio
Università di Bologna, Dipartimento di Scienze e Tecnologie agroambientali e Tecnologie agroambientali

  • Contenitori più leggeri. Anche per l’ambiente
La proposta di contenitori alternativi rispetto alla tradizionale bottiglia in vetro nasce anche da un’esigenza di rispetto dell’ambiente. Il loro utilizzo determina infatti una minor produzione di gas serra, ma d’altro canto consente una conservazione meno prolungata del vino. Al consumatore e alla cantina spetta la scelta finale.
Marco Simoni
Astra Innovazione e Sviluppo

  • Il sughero e altre possibilità
Il sughero è il materiale della tradizione, utilizzato fin dall’antichità, ma oltre a presentare il problema di un’offerta insufficiente rispetto all’accresciuta domanda, è sottoposto al rischio di contaminazioni responsabili del famigerato “sapore di tappo”. Ecco perché sono state sviluppate soluzioni diverse, di cui alcune particolarmente innovative.
Paola Ferraretto
Università di Udine - Dipartimento di Scienze degli alimenti


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domenica 25 aprile 2010

Segnala on line gli appuntamenti del Vino Biologico

Conosci una festa, una manifestazione, una sagra, una fiera, un evento dedicato ai vini biologici e biodinamici?

Oppure un evento in cui ci sia uno spazio significativo per i vini biologici?

Mandaci una segnalazione: inseriremo l'appuntamento in questo blog o nel sito del Vino Biologico.


Da oggi puoi segnalare il tuo appuntamento direttamente on line, compilando questa semplice scheda nel modo più completo possibile. 

Per la segnalazione non dimenticare, oltre al tuo nome:

    * il nome della manifestazione
    * tutte le informazioni utili (date, orari, telefono, email, luogo preciso, città ecc.)
    * eventuale costo dell’ingresso
    * una breve descrizione
    * l'eventuale sito web della manifestazione
    * l'eventuale persona di contatto (con telefono e/o email)

Per segnalare la manifestazione ti consigliamo di utilizzare la scheda di segnalazione on line, il metodo più semplice, veloce e sicuro.

In alternativa:

  • puoi andare su questa pagina web oppure 
  • puoi inviare scrivere un'email con tutte le informazioni utili all'indirizzo di posta elettronica che trovi nella colonna qui accanto (Per contattarci).


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martedì 3 novembre 2009

Il Vino Biologico sul sito della Confraternita del Cagnulari

Girando nel web si scoprono tante cose interessanti e piacevoli.

Per esempio, la Confraternita del Cagnulari ha inserito nella sua pagina "Il Vino nel Web" il sito del Vino Biologico accanto ad augusti ed illustri dirimpettai, da Slow Food a Luca Maroni, da Vinitaly a Gambero Rosso.
Grazie davvero!

Per chi non lo sapesse, il Cagnulari è un antico vitigno sardo, quasi scomparso e oggi coltivato soprattutto nei terreni di Usini, in provincia di Sassari (dove peraltro ha sede la Confraternita), con interessanti realtà dedicate a questo vitigno anche nei comuni di Ossi, Tissi, Uri, Ittiri, Sorso ed Alghero.



Visto che ci siamo, segnalo agli amici della Sardegna (ma anche a chi viene da fuori) che il prossimo appuntamento della Confraternita è "Ajò a Ippuntare", una degustazione itinerante del vino nuovo di Usini, che si svolgerà sabato 12 dicembre 2009, dalle 16 alle 22. Non so se ci sia anche qualche cantina biologica, ma vale la pena in ogni caso di farci una visita.
Qui trovate tutte le informazioni utili: se andate a Usini, raccontateci la vostra esperienza!


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lunedì 5 ottobre 2009

Dieci cantine biologiche da scegliere per una vacanza in autunno

Molte aziende che fanno vino biologico hanno anche un agriturismo.

L'autunno è di sicuro una delle stagioni più adatte per la vacanza agrituristica: non c'è la folla dell'estate e in più ci sono una miriade di sagre e feste di paese dedicate al vino, alla vendemmia e ai prodotti tipici.

Mi aiutate a segnalare dieci cantine biologiche dove fare una vacanza in autunno?

Sono ammesse anche autocandidature di aziende che visitano il blog, basta dirlo apertamente.

Gli agriturismi che fanno vini biologici sono molti più di dieci: nessun problema, il prossimo appuntamento sarà con "Dieci agriturismi che fanno vino biologico dove passare il Capodanno".

Per le segnalazioni potete:


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giovedì 25 giugno 2009

Bere vini biologici nella fine settimana

Vi segnalo due appuntamenti per la fine settimana.
Il primo appuntamento mette insieme due mie grandi passioni, libri e vini, e quindi non può che piacermi.
Il secondo è dedicato interamente ai vini rosati, un'altra mia passione.
Sono quindi doppiamente contento di segnalarvi queste due occasioni per bere dei buoni vini, anche biologici.
La distanza (e la giovane Esperia!) mi impediscono di partecipare, per cui fatemi sapere se ci siete stati e se gli eventi vi sono piaciuti.

CRITICAL BOOK&WINE
http://www.criticalbookandwine.org/web/index.php
http://www.facebook.com/event.php?eid=114846937328

Da venerdì 26 a domenica 28 giugno 2009 la splendida Villa Frua di Laveno-Mombello, cittadina sul Lago Maggiore in provincia di Varese, ospiterà la quarta edizione del Critical Book&Wine, "mercato degli editori e dei vignaioli indipendenti".
Presenti le cantine biologiche Aurora (Marche) e I Botri di Ghiaccioforte (Toscana)
.

Tra i libri vi segnalo in particolare quelli delle edizioni Nottetempo
http://home.edizioninottetempo.it/



ITALIA IN ROSA
http://www.gardaclassico.it/vini-garda.php/p-4x35x134/Italia_in_Rosa.htm

Sabato 27 e domenica 28 giugno 2009 si svolge a Moniga del Garda (Brescia) la seconda edizione di Italia in Rosa, la rassegna dei vini rosati, che vede in degustazione 260 vini rosati di 210 aziende di tutt’Italia.
Presenti le cantine biologiche del Garda Civielle-Cantine della Valtenesi e della Lugana, Pratello e Vedrine.


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giovedì 18 giugno 2009

Le vostre segnalazioni: un commento di Carlo Sitzia di Palazzetto Ardi

Carlo Sitzia, dell'azienda Palazzetto Ardi, ci ha inviato questa breve nota.
Palazzetto Ardi è un'azienda agrituristica biologica che fa ottimi vini bio: lavora come fattoria didattica ed è aperta anche per la ristorazione.
Insomma, se siete dalle parti di Gambellara (Vicenza), vale la pena farci un salto!


...Vino Lento?
Lo slogan con cui ci identifichiamo è: BERE MENO MA BERE MEGLIO!
Penso che l'importante in questi momenti così difficili per i produttori che vogliono comunicare il salutismo e la correttezza del loro fare sia IL RICONOSCERSI IN QUELLO CHE SI FA.
Salute a tutti
Carlo Sitzia

Agriturismo Palazzetto Ardi - Michela Cariolaro e Carlo Sitzia
Via Ciron, 4 - 36053 Gambellara (Vicenza) Italia
Tel/Fax +39 0444 440450
www.palazzettoardi.com - palazzetto.ardi@libero.it


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lunedì 2 marzo 2009

Vino Veloce, la mia rubrica su Ricette-Veloci.it


Il Vino Veloce è una rubrica che curo per il conosciutissimo sito Ricette Veloci, dove trovate davvero tantissimi spunti per risolvere in modo rapido ed efficace tanti problemi in cucina.

Il Vino Veloce sono pillole sul vino, frutto di esperienze, letture, osservazioni, riflessioni. Gli articoli non sono destinati a super esperti ma a tutti quelli che amano il vino e vogliono conoscerlo meglio.

Vi elenco i titoli degli articoli finora pubblicati:

Di prossima pubblicazione:
  • Vino e solfiti
  • Il Marsala
Vi riporto, come esempio, il primo articolo che, paradossalmente, si intitola "Il Vino Lento":
Il vino lento
Piaciuto il paradosso?

Il primo articolo della rubrica si chiama proprio così, “Il vino lento”.
Che cosa intendo? Il vino non corre, ha i suoi tempi, e noi dobbiamo adeguarci.
Bere con la giusta lentezza, con attenzione, con curiosità, con rispetto per quello che ho nel bicchiere, è la prima regola per bere in modo consapevole, cioè consumare il vino con attenzione, visto che il (troppo) vino fa male.
Senza esagerare, senza che diventi per voi un modo di farvi notare o di atteggiarvi a grandi esperti: annusate, guardate, rimirate e poi assaggiate, con calma e devozione.
Il gusto sarà molto maggiore, e avrete il massimo piacere da ogni sorso bevuto.
Il risultato? Bere il giusto con più gusto (lo slogan è mio: se qualcuno lo ruba, mi paga i diritti!).
E voi, quali argomenti mi consigliate di trattare sul Vino Veloce?


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mercoledì 25 febbraio 2009

Ser Balduzio 2004, un Montepulciano delle Marche premiato al BioFach

Volete bere un buon vino biologico? Che ne direste di un uvaggio Montepulciano 100% prodotto nelle Marche e per di più premiato?

Dal blog dell'azienda Fiorano di Cossignano (Ascoli Piceno) che trovate anche nel BlogRoll del Vino Biologico, nella colonna qui a sinistra, riprendo questa notizia.

Complimenti agli amici di Fiorano!

Il vino "Ser Balduzio" vince il riconoscimento come "vino di qualità" tra tutti i vini bio presenti al BioFach 2009 di Norimberga

Il nostro vino "Ser Balduzio" 2004 (dall'antico nome del feudatario di Cossignano, marito di Donna Orgilla), Riserva di Montepulciano 100%, è stato insignito del Riconoscimento di Qualità tra i molti vini biologici provenienti da tutto il mondo e presenti al Biofach 2009 di Norimberga.
Il comitato internazionale degustatori vini del Biofach (la più importante manifestazione del settore biologico nel mondo) ha proceduto nei mesi scorsi a degustare i molti vini inviati al concorso. Nella giornata di ieri ci è stata data notizia di aver vinto questo importante riconoscimento!
Siamo molto contenti di questo riconoscimento che premia il nostro lavoro e l'alta selezione di qualità delle nostre uve.
[20 febbraio 2009]


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venerdì 20 febbraio 2009

Primo minicorso on line sui vini biologici

Cari amici del Vino Biologico,

voglio segnalarvi una importante novità:

il primo minicorso on line sui vini biologici, completamente gratuito.

Esatto: avete letto bene. Il corso è gratuito.

A cosa serve il corso?
Serve a farsi un'idea più precisa di cosa sono i vini biologici.
Nel corso vi spiegheremo in modo semplice e chiaro (speriamo!) che cosa è l'agricoltura biologica, come si coltiva un vigneto biologico, come si fa un vino biologico, cosa cercare sulle etichette, come funziona il mercato dei vini bio in Italia e nel mondo ...
Vi daremo anche alcuni utili consigli per comprare e consumare nel modo migliore i vini biologici.

Partecipare al minicorso è facile: l'unica cosa da fare è quella di essere iscritti a VB, la newsletter del Vino Biologico. Automaticamente gli iscritti a VB potranno partecipare al corso.
Puoi iscriverti a VB direttamente da qui (l'iscrizione alla newsletter è GRATUITA).

Lo svolgimento del corso sarà semplicissimo.

La prima lezione, dedicata a spiegare che cosa è l'agricoltura biologica e come si coltiva un vigneto biologico, sarà inviata tramite una prossima newsletter.

Per seguire le altre tre lezioni che completano il minicorso, basterà attendere i numeri successivi della newsletter.

Se hai un'amica o un amico che pensi siano interessati al primo minicorso on line sui vini biologici, falli abbonare a VB, la newsletter del Vino Biologico.


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domenica 1 giugno 2008

Vini biologici in rete: remix

Visto che spesso trovo in Rete notizie di blog e siti che parlano in vario modo delle tematiche che ci interessano nel Blog del Vino Biologico, ho deciso di dare vita, quando ce ne sarà bisogno, a questo remix, cioè a un articolo che presenta notizie di varia attualità.




L'energia dei Settesoli

Nel blog abbiamo parlato spesso in passato di energie rinnovabili e cantine.
L'Acquabuona, periodico di cultura alimentare, ci informa che la cantina siciliana Settesoli inaugura il 30 maggio il più grande impianto fotovoltaico del settore vitivinicolo. Un totale di 1.500 pannelli per una produzione complessiva annua di 370.000 Kwh.
I pannelli fotovoltaici, che occupano una superficie di circa 5.000 mq, sono stati interamente installati sui tetti degli stabilimenti produttivi e sono quindi quasi completamente invisibili, senza pregiudizi particolari per il paesaggio.

Tour nelle Langhe
DiVino Scrivere ci offre un resoconto davvero interessante di una visita nelle Langhe nell'azienda di Teobaldo e Augusto Cappellano, alfieri di Vini Veri che organizza da cinque anni Vini secondo natura, una delle manifestazioni alternative al Vinitaly. Una filosofia antica, quella dei Cappellano, e, al tempo stesso, modernissima per un modo particolare di fare vino.

Vini biologici a SaporBio
Non potevano che essere biologici i vini di SaporBio, la rassegna del gusto, dell’ecologia e del vivere sano che si svolgerà in Versilia dall’11 al 15 giugno. La manifestazione, giunta quest’anno alla seconda edizione, è stata ideata e ha come testimonial principale Marco Columbro, personaggio televisivo e storico sostenitore della causa biologica.
I vini biologici, anzi biodinamici, sono i rossi dell'azienda vitivinicola Duemani di Riparbella (Pisa). La filosofia dell'azienda ci viene spiegata in un articolo di Newsfood.
"Il concetto che applichiamo per la coltivazione del nostro vigneto - spiegano Luca D’Attoma ed Elena Celli, proprietari dell’azienda - è quello di creare e coltivare piante sempre più resistenti alle malattie, con un apparato radicale molto sviluppato in profondità, in modo da esplorare il suolo per ricercare e selezionare i migliori elementi nutritivi, con il risultato della maggior caratterizzazione del nostro vino".


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sabato 31 maggio 2008

I vini biologici della Antica Masseria Venditti a Eat Parade su RAI 2



COMUNICATO STAMPA
[fonte Antica Masseria Venditti]

Eat Parade - Rai 2
ore 13,45 - 1 giugno 2008

Bere bene, mangiare sano. Questo il sottotitolo della rubrica settimanale del Tg2 Eat Parade, curata dal vicedirettore del Tg2 Marcello Masi e condotta da Bruno Gambacorta.
Il programma è un viaggio in un mondo, come quello gastronomico del nostro Paese, ricco di prodotti e vini tipici, andando alla scoperta di zone particolari in cui si coltivano o producono specialità.

La prossima puntata di TG2 Eat Parade, la numero 491, andrà in onda domenica 1 giugno nel nuovo orario estivo, alle 13,45. Le repliche, come sempre, lunedì 2 e sabato 7 giugno alle 6 - 6,15 circa di mattina, ed anche mercoledì 4 alle 10,15 circa.

Nello speciale Wine Parade trasmetterà un servizio dedicato alla giornata nazionale di "Cantine aperte", celebrata domenica 25 in tutta Italia. I vini e le specialità in questa puntata sono anche quelli dell'Antica Masseria Venditti.

Antica Masseria Venditti
Via Sannitica 120/122
82037 Castelvenere BN
T +39 0824 940306 F +39 0824 940301
www.venditti.it masseria@venditti.it


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giovedì 3 aprile 2008

Vinitaly 2008: Tito 2006 Sangiovese di Romagna Doc

Ho assaggiato un ottimo Sangiovese di Romagna, il Tito dell'azienda San Martino - Terre di Villa Rovere.

Un naso elegante, intenso e persistente, un gusto ampio e molto lungo, con sottili sentori speziati.

Un vino che ho gustato nel modo migliore per accompagnare un gustoso pollo ruspante nel ristroante dell'Enoteca regionale dell'Emilia Romagna.

Una sicurezza, quella del Tito, che convince anche per il prezzo, decisamente abbordabile.


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venerdì 15 febbraio 2008

Segnalazione: Villa Bucci - Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva 2004

Vi segnalo la recensione del Villa Bucci - Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva 2004, pubblicata nel blog Il Viandante Bevitore.

Mi permetto di aggiungere soltanto che l'azienda Villa Bucci è certificata biologica, sia per i vigneti che per la cantina. Condivido l'ottimo giudizio del Viandante ed estendo la valutazione positiva anche ad altri vini dell'azienda assaggiati.

Vi segnalo un paio di vecchi articoli del Blog in cui si parla (anche) dell'azienda Bucci:

Un nuovo successo per Villa Bucci

Dove bere vini biologici


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Il vino e il riscaldamento globale

Dal quotidiano spagnolo "El Pais" riportiamo ampi stralci di un interessante reportage sugli effetti del cambiamento climatico sulla coltivazione della vite e sul vino. Mi sembra che non manchino riflessioni interessanti anche per la situazione italiana.

Al vino fa male il riscaldamento
di Maria R. Sahuquillo
"El Pais" - 10 febbraio 2008

C'è sole ma il cammino verso i vigneti della cantina Torres a Tremp (Lleida) è gelato. Gli alberi e le asperità del terreno impediscono che il sole batta per tutto il giorno. In questa zona, in pieni pre-Pirenei catalani, si susseguono ettari di vigneti ancora senza foglie. Crescono in un clima ideale: caldo di giorno e freddo di notte. Questo vigneto, il più alto della Catalogna a 900 metri, è stato piantato qui come risposta alternativa a un possibile aumento del caldo e alle conseguenze che il cambiamento climatico potrebbe avere sul vino.

Vini con maggiore gradazione alcolica, minore acidità e meno serbevoli in bottiglia: l'aumento delle temperature e l'irregolarità delle piogge provocate dal riscaldamento globale cambieranno i vini spagnoli. Cantine ed enologi cercano la formula ottimale per frenarne gli effetti: cambiamento delle varietà, modifiche delle tecniche di coltivazione, trasferimento dei vigneti in zone diverse, tutte pratiche che possono alterare le denominazioni di origine.

“Questo calore in pieno inverno non è normale e non è buono” dice un agricoltore di Tremp. Pota con attenzione il vigneto mentre guarda il cielo; quasi 20 gradi di temperatura. Non è il solo a preoccuparsi. “Finora l'aumento della temperatura ha fatto bene al vino ma se le temperature saliranno ancora di più, pregiudicheranno tutta l'agricoltura e anche il vigneto” dice Fernando Zamora, decano della Facoltà di enologia dell'università di Tarragona.

Il riscaldamento già si fa notare. Uno studio realizzato in 27 regioni vitivinicole - per la Spagna, nella Rioja - dal geografo Gregory Jones dell'Università dell'Oregon, rivela un aumento medio della temperatura di 1,2 gradi. La vendemmia nella maggioranza delle regioni spagnole è stata anticipata di 10 giorni. La maturazione accelerata causata dall'aumento delle temperature e dalla mancanza di piogge danneggia il vino. “La polpa dell'uva matura più rapidamente e raggiunge alte concentrazioni di zucchero, basse concentrazioni di acidi e un pH alto. Si verificherà uno sfasamento tra la maturità della polpa e quella della buccia e dei vinaccioli. Questo darà vini più ruvidi” spiega Zamora.

“Un vino di qualità ha bisogno di una maturazione lenta” spiega Vicente Sotes, professore di Viticoltura dell'Università politecnica di Madrid. Un pH elevato rende più chiari i vini rossi e dà maggiori rischi di sviluppo di microrganismi. L'eccesso di alcol, frutto di una maturazione rapida, danneggia la qualità aromatica del vino. Inoltre (il vino) può risultare più caro: in alcuni paesi, infatti, i vini di alta gradazione sono tassati in modo più elevato.

Alle cantine Torres di Vilafranca del Penedes si sperimentano nuove soluzioni. “Non escludiamo di usare vitigni più adatti a resistere al calore e alla mancanza di acqua, che oggi sono coltivati in altre zone” spiega il presidente della cantina, Miguel Torres.

Cercare nuovi vitigni non è l'unica soluzione: si tentano anche cambiamenti nella coltivazione, come la modifica della densità di impianto o il non fare ricorso alla pratica della sfogliatura per proteggere meglio il grappolo dal sole.

Torres non scarta l'ipotesi di spostare le sue vigne: un aumento di 100 metri di altitudine provoca una diminuzione di 0,6 gradi di temperatura. “Bisogna studiare altitudine e latitudine dei terreni e cercare non solo il clima ideale ma il terroir”. Per le caratteristiche di un vino sono infatti importanti il clima, l'acqua, l'uva ed il terreno.

Queste variazioni climatiche provocheranno un aumento dei costi per le cantine e anche cambiamenti per l'industria. “Queste pratiche possono portare a una modifica delle denominazioni di origine. Inoltre bisognerà riadattare le politiche nazionali e comunitarie” spiega Pascal Chatonnet, enologo e consulente di importanti cantine come Vega Sicilia. Alcune delle misure allo studio vanno infatti contro la normativa vigente. Ad esempio la siccità può portare alla necessità di irrigare il vigneto ma in alcune denominazioni, come la Rioja, questo è vietato.

La Spagna, con i suoi 1,2 milioni di ettari, è il paese con la maggiore estensione viticola della Unione Europea ed è quello destinato a subire maggiori conseguenze del cambiamento climatico.

Se volete leggere l'articolo integrale (in spagnolo)


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sabato 15 dicembre 2007

Bollicine biologiche

A Natale le bollicine, dall'Asti al Prosecco, dallo spumante metodo classico allo champagne, sono d'obbligo. Vediamo cosa offre il mondo bio.

Partiamo con l'Asti Spumante Docg prodotto dall'azienda Mario Torelli di Bubbio (AT): è il miglior compagno di un buon panettone biologico. Altre bollicine dal Piemonte: sono quelle del Brachetto Piemonte Doc dell'azienda Rovero.

Per il Prosecco consigliamo i prodotti della Perlage di Soligo (TV), storica cantina nel panorama del biologico italiano. In particolare, Canah, Prosecco di Valdobbiadene Doc (qui la scheda di degustazione), e poi con una rarità: Col di Manza, un Prosecco di Valdobbiadene Doc da uve coltivate con metodo biodinamico. Entrambi sono consigliati anche come aperitivi. Ancora Prosecco dalla Cantina Pizzolato (www.pizzolato.it), dalle Carline (www.lecarline.com) e dalla cantina Val d'Oca con il suo Bioldo (www.valdoca.it).

Dalla Lessinia, in provincia di Verona, Fongaro (www.fongarospumanti.it) propone i suoi spumanti metodo classico, come il Monte Lessini Durello Etichetta Nera Doc, migliore spumante della Guida ai vini d'Italia bio 2007.

Dalla pregiata terra di Franciacorta da segnalare gli spumanti della Barone Pizzini (www.baronepizzini.it): consigliamo in particolare il Franciacorta Rosè Docg, uno dei pochi spumanti rosati bio.

Uno nuovo spumante prodotto con metodo Charmat viene dal Lazio: è quello di Marco Carpineti (www.marcocarpineti.it) di Cori (Latina).

Bollicine sono anche quelle del Lambrusco. Da ricordare che quello secco va bene con un bell'antipasto di salumi ma anche con cotechini e zamponi, mentre quello dolce si accompagna a dolci secchi e anche a una fetta di panettone. La Fattoria degli Orsi propone il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, come pure l'azienda Folicello (www.folicello.it) mentre Venturini Baldini (www.venturinibaldini.it) il Lambrusco Reggiano. Un Lambrusco particolare è Fratello Sole della Civ, l'unico Lambrusco biologico con la Dap, la Dichiarazione ambientale di prodotto.

Per finire, tanto per non essere nazionalisti, ricordiamo per chi riesce a trovarli i nuovi champagne biodinamici, come il Fleury (www.laflute.it): sono prodotti in piccole aziende e sono la nuova frontiera delle bollicine più famose del mondo.

[immagine Imageafter]


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mercoledì 14 novembre 2007

Guarda il Vino Biologico su Eat Parade

Domenica 28 ottobre, alle 18,45, il Vino Biologico è stato ospite di Eat Parade, la rubrica del TG2 Rai per chi vuole bere bene e mangiare sano.

Guarda la puntata con il servizio sul vino biologico.


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martedì 23 ottobre 2007

Eat Parade: il sommario di domenica 28 ottobre

La prossima puntata di Tg2 Eat Parade, la numero 461 che segna il nono compleanno della rubrica, andrà in onda domenica 28 ottobre nel consueto orario delle 18,45 , con replica lunedì 29 e domenica 4 novembre alle 6,15 circa di mattina.

Ecco i servizi di domenica prossima:

  • Sei grandi chef siciliani, riuniti a Mazara del Vallo per le “Collezioni gastronomiche”, presentano un menu realizzato con le migliori materie prime dell'isola.
  • La Fiera dei frutti dimenticati di Casola Valsenio, nel ravennate, ci permette di riscoprire il nostro passato alimentare.
  • Per Wine Parade, il successo dei vini biologici.
  • Libri e segnalazioni da tutta Italia, come sempre.
  • Per concludere, le tendenze nel campo della pasticceria secca con Paolo Massobrio, dal Salone dei biscotti di Alessandria.


Per quanto riguarda Eat Parade a tavola, nel Tg2 delle 13, ecco le puntate del fine settimana:

Sabato 27 ottobre: due ricette con la carne di manzo, presentate dallo chef Fabio Picchi

Domenica 28 ottobre: andiamo in provincia di Foggia, per scoprire le due versioni della cucina locale, quella del mare e quella dell'interno


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lunedì 22 ottobre 2007

Il vino biologico a Eat Parade

Domenica 28 ottobre, alle 18,45, il vino biologico sarà su Eat Parade, la rubrica del Tg2 per chi vuol bere bene e mangiar sano.

Nel servizio, realizzato dalla giornalista Lucia Buffo, si parlerà dei vini biologici con Marco Carpineti, titolare dell'omonima azienda di Cori (Latina), e con Pier Francesco Lisi, ideatore del sito www.ilvinobiologico.it (nonché autore di questo blog!)..

Eat Parade, a cura di Bruno Gambacorta, va in onda su RAI 2 la domenica alle 18,45 e, in replica, il martedì alle 10.

La prossima settimana il servizio sarà a disposizione dei lettori nel Blog e nel sito del Vino Biologico.


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venerdì 14 settembre 2007

E' ora di prenotare il novello

L'azienda Perlage informa che sta per arrivare il momento del suo novello, il Tito Primo.

E' possibile prenotare fin da ora il Novello inviando l'ordine a info@perlagewines.com: il novello sarà pronto, come ogni anno, dal 6 novembre.

Per informazioni

PERLAGE S.R.L.
Via Cal del Muner
131020 FARRA DI SOLIGO TV ITALY
Tel. +39 0438 900203
Fax +39 0438 900195
http://www.perlagewines.com/
info@perlagewines.com


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venerdì 13 luglio 2007

Tiziano, il nuovo vino biologico della Perlage

Segnaliamo con piacere l'ultima novità dell'azienda Perlage di Soligo (TV), di cui ci siamo occupati spesso nel blog.

Dedicato a Tiziano, padre dei sette fratelli Nardi, proprietari dell’azienda di vino biologico Perlage, questo vino riassume in sé tradizione vinicola, storia e territorio.

Il mosto fiore, ottenuto dalla pigiatura di uve scelte di Manzoni Bianco e in piccola parte di Pinot e Chardonnay, è stato posto a fermentare in barrique di rovere per 18 mesi.

Il nuovo Tiziano 2005 Colli di Conegliano Doc ha un colore giallo paglierino dorato con riflessi verdolini, un profumo persistente, arricchito da sentori di vaniglia, e un sapore leggermente tannico, aristocratico e lungo.

È ideale per accompagnare primi piatti piccanti, pesci saporiti e formaggi maturi.

Potete trovare i vini Perlage nei negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici.


PERLAGE SRL
Soligo - TV
www.perlagewines.com
info@perlagewines.com
Tel. +39 0438 900203


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