Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma
Visualizzazione post con etichetta Cantine biologiche. Mostra tutti i post
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giovedì 19 febbraio 2015

A Frascati il VII corso Biodegustando sui vini biologici

L’associazione Biodegustando e la biocaffetteria Il Giardino degli Aromi di Frascati, con il patrocino di ProBio, associazione di produttori biologici del Lazio, organizzano:


Biodegustando 
Corso di conoscenza e degustazione dei vini biologici
Marzo 2015
Giardino degli Aromi – Frascati (Roma)


Il corso si svolgerà il mercoledì sera, dalle 20,30 alle 22,30, nei giorni 4, 11, 18 e 25 marzo 2015, nella Biocaffetteria Il Giardino degli Aromi di Frascati (Roma).

Il corso è articolato in quattro incontri settimanali; per una domenica di aprile è prevista la visita guidata alla cantina di un'azienda agricola biologica del Lazio associata a ProBio.

Il costo del corso è di 90 euro, da saldare interamente prima dell'inizio.
Il numero dei partecipanti previsto è al massimo di 25 persone, per assicurare a tutti una partecipazione efficace.



Per informazioni e iscrizioni: 
Pier Francesco Lisi 
347-1836285
www.biodegustando.it

Il Giardino degli Aromi - Biocaffetteria
https://www.facebook.com/ilgiardinodegliaromifrascati 
Piazza Paolo III, 18 (di fronte al Palazzo vescovile, nel centro storico)
Frascati (Roma)
Tel. 0686601053


Ogni incontro del corso sarà così strutturato:

  • i vini biologici (la coltivazione del vigneto bio, l’enologia, il mercato, l’etichettatura ecc.)
  • l’ABC della degustazione del vino (i ferri del mestiere, principi di analisi sensoriale, analisi visiva, olfattiva e gustativa di un vino; abbinamento vino-cibo)
  • degustazione guidata di almeno 12 vini biologici del Lazio (tre per ogni serata), scelti tra le migliori produzioni delle aziende biologiche associate a ProBio. La scelta dei vini coprirà (in base alle disponibilità) tutte le diverse tipologie: bianchi, rosati, rossi, dessert, spumante, vini senza solfiti.

Le lezioni del corso e le degustazioni saranno tenute da Pier Francesco Lisi, giornalista, enologo ed esperto di vini biologici.


Ai partecipanti sarà distribuito un DVD con le dispense del corso e le schede di degustazione dei vini in assaggio, un attestato di partecipazione e altro materiale sui vini biologici.

Le aziende biologiche che aderiscono a ProBio  sono:

  • Cooperativa sociale Agricoltura Capodarco (Grottaferrata - Roma)
  • Cantina Castello di Torre in Pietra (Torrimpietra - Roma)
  • Casale Mattia (Frascati - Roma)
  • De Sanctis Bio (Frascati - Roma)
  • Donato Giangirolami (Borgo Montello - Latina)
  • Marco Carpineti (Cori - Latina)
  • Merumalia (Frascati - Roma))
  • Riserva della Cascina (Ciampino - Roma)
  • Biosolidale Distribuzione (Guidonia – Roma)





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mercoledì 8 febbraio 2012

Regolamento UE sui vini biologici: la posizione del Copa-Cogeca

Ancora opinioni sul nuovo regolamento della Unione Europeo che segna la nascita ufficiale del "vino biologico" o "vino da agricoltura biologica".In questa notizia di Europa Press si riportano le opinioni del Copa-Cogeca, l'associazione europea degli agricoltori e delle cooperative agricole. Particolari riferimenti anche alla posizione della Spagna, che si è astenuta dal voto finale.

Gli agricoltori europei hanno espresso oggi "soddisfazione" per le nuove regole che prevedono requisiti più severi per i vini biologici, ma sono favorevoli a consentire "deroghe temporanee per un periodo transitorio" nei casi in cui non ci siano alternative ecologiche ai materiali utilizzati normalmente come, per esempio, nel caso di lieviti.


Il segretario generale del Comitato delle organizzazioni e delle cooperative agricole (Copa Cogeca), Pekka Pesonen, ha definito come "cruciale" e "urgente" l'armonizzazione delle normative private attualmente esistenti e ha sottolineato che questo favorisce "lo sviluppo futuro del mercato" del vino biologico, in particolare rispetto all'aumento della domanda e delle importazioni dai paesi terzi.
Tuttavia, Copa-Cogeca avverte che "in certi casi, il mercato del biologico non è sufficientemente sviluppato e non ci sono alternative ecologiche ai prodotti convenzionali o le quantità disponibili non sono sufficienti."

   In questa situazione, il presidente del gruppo di lavoro per il vino del Copa-Cogeca, Thierry Ciste, sostiene che l'Unione Europea deve consentire "eccezioni alle norme per un periodo di transizione" per casi specifici, come quello dei lieviti, e al tempo stesso ha chiesto sostegni alla ricerca di materiali ecologici alternativi.

Sul contenuto massimo di anidride solforosa, che l'UE ha rivisto al ribasso, gli agricoltori europei sostengono la decisione perché la riduzione del contenuto di solfiti "è un obiettivo a medio termine" per tutti i produttori di vino biologico.

L'astensione della Spagna
L'Unione Europea ha approvato questo mercoledì, con l'astensione di Spagna e Austria, le nuove regole (sui vini biologici) a partire dalla vendemmia 2012 e che, tra le altre novità, vieterà l'uso di acido sorbico, usato abitualmente nei vini andalusi “fortificati” come i vini di Jerez, come riportato da fonti europee.

I 27 paesi della UE hanno adottato le nuove norme in una riunione di esperti a Bruxelles in cui la Spagna ha espresso il proprio sostegno "quasi al 99 per cento" su tutti i cambiamenti, ma si è astenuta dal voto finale perché ha un problema con il divieto dell'acido sorbico che colpirà i vini generosi, di alto contenuto alcolico.

Rivisti al ribasso anche i limiti consentiti di solfiti nei vini che saranno commercializzati con il nuovo logo del vino biologico europeo, in quanto, in base al loro tenore di zucchero residuo, i vini dovranno contenere un livello di solfiti inferiore dai 30 ai 50 milligrammi per litro rispetto ai loro omologhi convenzionali.

Viene inoltre vietata la desolforazione, perché (questo processo) viene ritenuto "assolutamente non biologico" e allontana il prodotto da una elaborazione con un metodo naturale, hanno indicato fonti vicine ai negoziati.

Finora l'UE non disponeva di norme specifiche per il vino biologico come quelle che esistono per tutti gli altri prodotti agricoli, anche se c'era un sistema di certificazione per le uve, il che ha permesso finora di commercializzare vini con l'etichetta 'vino da uve da agricoltura biologica'.


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martedì 10 gennaio 2012

Corso di degustazione dei vini biologici

Dopo il grande successo di partecipazione ai primi due corsi Biodegustando, che si sono svolti tra ottobre e novembre 2011 a Grottaferrata e Roma, parte la terza edizione di  Biodegustando, corso di conoscenza e degustazione dei vini biologici.

Il corso partirà giovedì 19 gennaio 2012 a Roma, nella Biosteria di Testaccio, nella Città dell'Altra Economia a Roma (zona Testaccio, ex Mattatoio).  Il corso, nato da un’idea del giornalista ed enologo Pier Francesco Lisi,  è organizzato dall’associazione di produttori biologici Pro.Bio. in collaborazione con il portale web Il Vino Biologico (www.vino-biologico.it).

Il corso si svolgerà il giovedì sera, dalle 20,30 alle 22,30, nei giorni del 19 e 26 gennaio e 2 e 9 febbraio 2012. Domenica 12 febbraio 2012 è prevista la visita a una delle cantine biologiche associate a ProBio.

Il corso ha normalmente il costo di 140 euro; grazie alla collaborazione con ProBio, la quota di partecipazione a carico degli iscritti è di 40 euro, da saldare interamente prima dell'inizio del corso. Il numero dei corsisti previsto è al massimo di 25 persone, per assicurare a tutti una partecipazione efficace.

L’idea è quella di offrire agli appassionati un quadro completo del settore dei vini biologici in Italia; saranno inoltre fornite le nozioni essenziali per la degustazione del vino. Il corso sarà  incentrato sulla degustazione di 12 vini biologici del Lazio (tre per ogni serata), scelti tra le produzioni delle aziende biologiche associate a ProBio. Le lezioni e le degustazioni saranno tenute da Pier Francesco Lisi, esperto di vini biologici. La scelta dei vini coprirà le diverse tipologie: bianchi, rossi, dessert, spumante, vini senza solfiti.

Ai partecipanti saranno distribuite le dispense del corso, le schede di degustazione dei dodici vini biologici degustati, un attestato di partecipazione e altro materiale sui vini biologici; all'iscrizione sarà inviato per posta elettronica l'e-book “Vino e ambiente”, a cura del Vino Biologico.

Le aziende biologiche che aderiscono a ProBio sono:

  •     Agricoltura Capodarco (Grottaferrata -Roma);
  •     Casale Mattia (Frascati - Roma);
  •     Riserva della Cascina (Ciampino - Roma);
  •     Donato Giangirolami (Borgo Montello - Latina);
  •     Marco Carpineti (Cori - Latina);
  •     Biosolidale Distribuzione (Guidonia - Roma).


    Informazioni ed iscrizioni:
    Tel.  347-1836285

   

Informazioni sul corso:
    www.probiolazio.it   www.vino-biologico.blogspot.com 


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lunedì 7 giugno 2010

I vini biologici pugliesi di Libera a Mesagne (Brindisi)

I vini biologici pugliesi della cooperativa “Terre di Puglia Libera Terra” sono protagonisti martedì 8 giugno 2010, alle 20,30, della manifestazione “Sorsi di…vini di terra mia” che si svolge a Mesagne (Brindisi).
Si tratta della seconda edizione della rassegna che, nella scorsa estate, ha portato a Mesagne il top delle produzioni enologiche salentine. L’appuntamento è nel suggestivo centro storico di Mesagne, in via De Florenza 62, dove si trova il locale “Giudamino cantina”.

Il locale proporrà piatti della cucina tradizionale, preparati da  Maria e Francesco Dipietrangelo, accompagnati da racconti popolari e dalla musica tarantolata del gruppo Note di Bacco.
Insieme ai piatti, saranno presentati i quattro vini di “Libera”, l'associazione contro le mafie, prodotti in Puglia da vitigni autoctoni, grazie alla cura della cooperativa “Terre di Puglia Libera Terra”.
Questi i quattro vini biologici che si potranno degustare:
  • Hiso Telaray Rosso Salento IGT
  • Hiso Telaray Rosato Salento IGT
  • Negroamaro Filari de Sant’Antonio Salento IGT
  • Negroamaro Rosato Alberelli de la Santa Salento IGT

La degustazione sarà guidata da Federico Curtaz, enologo valdostano di fama mondiale, che ha messo a disposizione le sue capacità per realizzare i vini di “Libera Terra”.
La scelta del metodo di coltivazione biologica per tutte le colture e il rispetto delle varietà autoctone garantiscono la bontà e la genuinità dei prodotti, tutti distribuiti con il marchio Libera Terra”, spiegano i produttori della cooperativa “Terre di Puglia Libera Terra”.

Per informazioni e prenotazioni:
  • 0831-738653  
  • 329-6605271  
  • 348-0585210


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venerdì 4 giugno 2010

Cinema in cantina: alla cantina biologica Perlage la rassegna enocinematografica

La cantina Perlage di Soligo è una delle realtà storiche del vino biologico. Altrettanto consolidato, ormai, il rapporto con il cinema e, più in generale, con la cultura.
Ora Perlage lancia una nuova idea: un enocineforum, o meglio una rassegna EnoCineGastronomica. Per ogni serata della rassegna è prevista la proiezione di un film in cantina, la degustazione di un vino biologico Perlage e la degustazione di un piatto basato su un Presidio Slow Food.

Ecco il programma della manifestazione

Mercoledì 9 giugno 2010
Film Bollicine
Sideways - In viaggio con Jack & Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg biologico

Mercoledì 16 giugno 2010
Film Rosso da Tavola
Come acqua per il cioccolato & Solatio Rosso da tavola biologico

Mercoledì 23 giugno 2010
Film Cabernet
Un'ottima annata - A good year & Cabernet del Veneto biologico

Giovedì 1 luglio 2010
Film Incrocio Bordolese
Mangiare bere uomo donna & Mazarol - Incrocio bordolese barricato 2006 biologico

Giovedì 8 luglio 2010
Film Verdiso
Terra Madre & Verdiso del Veneto biologico - I premio "E' Verdiso 2010"

Informazioni 
Orario 20,30
Ingresso unico: 10 euro (film, degustazione presidio e vino)
Informazioni www.perlagewines.com sezione news
erika.gallon@perlagewines.com
tel. 0438 900203.



Comunicato Perlage

PERLAGE E SLOW FOOD PORTANO IL CINEMA IN CANTINA
Da mercoledì 9 giugno, il cineforum in cantina da gustare con gli occhi e con la bocca

Per tutto il mese di giugno, Perlage, in collaborazione con Slow Food Colline Trevigiane, presenta una rassegna “EnoCineGastronomica” per tutti i palati: ogni film proiettato in cantina sarà accompagnato dalla degustazione di un vino Perlage e di un piatto a base di un Presidio Slow Food, cucinato dalla cuoca solighese Gianna Da Ruos.

Il cinema in cantina inizierà mercoledì 9 giugno con il film Sideways – In viaggio con Jack, la degustazione di un risotto con il presidio Riso del Grumolo delle Abbadesse abbinato ad un Prosecco Superiore di Valdobbiadene Docg.

Una intensa esperienza che coniuga il decennale legame di Perlage con il mondo del cinema (ricordiamo le collaborazioni con il Festival del Cinema di Venezia, Roma e Pesaro) e l’altrettanto stretta e longeva condivisione di filosofia e eventi con Slow Food (ultimo evento: Carlo Petrini in cantina Perlage in 30 maggio), nella suggestiva cornice della “sala delle vecchie vasche” della cantina Perlage.


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sabato 29 maggio 2010

Cantine Aperte 2010: le cantine biologiche e biodinamiche

Domenica 30 maggio 2010 torna Cantine Aperte, la manifestazione che da 17 anni si svolge in tutta Italia nell'ultima domenica di maggio.

Cantine Aperte è organizzato dal Movimento del Turismo del Vino

Saranno circa 800 le cantine aperte in tutta Italia che accoglieranno un pubblico di appassionati che nel 2009 ha superato il milione di persone.

Tra le cantine c'è un buon numero di aziende biologiche e biodinamiche.

Vi segnaliamo un elenco di queste cantine, ordinato per regioni. Sicuramente c'è qualche assenza ma avete un buon numero di aziende da visitare la prossima domenica.

Spero che vi sia piaciuto l'e-book su "Vino e ambiente": se non l'avete ancora scaricato, potete farlo andando a questo link:
http://vino-biologico.blogspot.com/2010/05/vino-e-ambiente-gratis-il-primo-e-book.html



CANTINE APERTE 2010
LE CANTINE BIOLOGICHE E BIODINAMICHE

ABRUZZO

Agriverde
Via Stortini, 32/A - 66020 ORTONA (CH)
Tel: 085 9032101, Fax: 085 9031089

Az. Agr. Chiusa Grande
Contrada Casali - 65010 NOCCIANO (PE)
Tel: 085 847460, Fax: 085 8470818


CALABRIA

Az. Agr. PIANA di SIBARI srl
Contrada Stragolia - 87019 SPEZZANO ALBANESE (CS)
Tel: 0983 887099 cell.368 7446073, Fax: 0983 887099


CAMPANIA

Antica Masseria Venditti - Azienda Agricola di Nicola Venditti
Via Sannitica 120 - "Isola di cultura del Vino" - 82030 CASTELVENERE (BN)
Tel: +39 0824 940306, Fax: +39 0824 940301

Selvanova
Via Selvanova - 81010 CASTEL CAMPAGNANO (CE)
Tel: 0823 867261 * 335492202, Fax: 081 2455268

Telaro
Via Cinque Pietre, 2 - 81044 GALLUCCIO (CE)
Tel: 0823 925841 - Fax: 0823 925021

Azienda Agricola Villa Dora
Via Bosco Mauro, 1 - 80040 TERZIGNO (NA)
Tel: 081 5295016, Fax: 081 8274905

Az. Agr. Casebianche
Via Case Bianche, n.8 - 84076 TORCHIARA (SA)
Tel: 0974 843244, Fax: 0974 843244


EMILIA ROMAGNA

La Corte d'Aibo
Via Marzatore, 15 - 40050 MONTEVEGLIO (BO)
Tel: +39 051 832583, Fax: +39 051 832583

Azienda Agricola Venturini Baldini
Via Turati, 42 - 42020 QUATTRO CASTELLA (RE)
Tel: 0522 249011, Fax: 0522 888141

Az. Agr. Ferioli Marco - Tenuta di Aljano
Via Figno, 1 - 42019 SCANDIANO (RE)
Tel: 0522 981193, Fax: +39 0522 852557

Valle delle Lepri
Via Ca? Righetti, 17 - 47853 CORIANO (RN)
Tel: 0541 656464, Fax: 0541 656464


FRIULI VENEZIA GIULIA

Castello di Arcano Superiore
Arcano Superiore, 11/C - 33030 RIVE D'ARCANO (UD)
Tel: 0432 809500, Fax: 0432 809500


LAZIO

Az. Agr. I Pampini
Strada Foglino, 1126 - 04010 LATINA (LT)
Tel: +39 0773 643144 , Fax: +39 0773 643144

Azienda Agricola Marco Carpineti
Str. Prov. Velletri Anzio Km 14.3 - 04010 CORI (LT)
Tel: +39 06 9679860, Fax: +39 06 9679860


MARCHE

Azienda Agricola Bucci
Via Cona, 30 - 60010 OSTRA VETERE (AN)
Tel: 071 964179 , Fax: 071 964179

Terre Cortesi Moncaro
Direttissima del Conero, 47 - 60021 CAMERANO (AN)
Tel: 071 731023, Fax: 071 732010

Terre Cortesi Moncaro
Via Piandole, 7/a - 60032 MONTECAROTTO (AN)
Tel: 0731 89245, Fax: 0731 89237

Agrivitivinicola San Francesco
Via Fontemercato, 9 - 63030 ACQUAVIVA PICENA (AP)
Tel: 0735 764416, Fax: 0735 769210

Le Caniette
Contrada Canali, 23 - 63038 RIPATRANSONE (AP)
Tel: 0735 9200, Fax: 0735 91028

Terre Cortesi Moncaro
Via Boreale, 37 - 63036 ACQUAVIVA PICENA (AP)
Tel: 0735 764012, Fax: 0735 764012

Belisario
Via Aristide Merloni, 12 - 62024 MATELICA (MC)
Tel: 0737 787247, Fax: 0737 787263


PIEMONTE

Azienda Agricola Carussin di Ferro Bruna
Regione Mariano, 27 - 14050 SAN MARZANO OLIVETO (AT)
Tel: 0141 831358 3405012637, Fax: 0141 829607

Ecomuseo dell'Enologia del Comune di Candelo
Piazza Castello, 29 - 13878 CANDELO (BI)
Tel: 0152534118, Fax: 0152534112


PUGLIA

Az. Agr. Cefalicchio Sarl
Contrada Cefalicchio - 70053 CANOSA DI PUGLIA (BA)
Tel: 0883 642123, Fax: 0883 642123

La Vigna dei Baroni Martucci
Via Lecce, 65/69 - 73018 SQUINZANO (LE)
Tel: +39 080 4671414 , Fax: +39 080 4671414


SICILIA

Tenuta Scilio di Valle Galfina
SP. Linguaglossa-Zafferana Km.2 - 95015 LINGUAGLOSSA (CT)
Tel: 095 932822 - 348 8629754, Fax: 095 932822

Azienda Agricola Marchesi de Gregorio
Contrada Sirignano - 90046 MONREALE (PA)
Tel: 091 7816870 ; 347 9782640, Fax: 091 6123769


TOSCANA

Soc. Agr. Lavacchio S.r.l.
Via Montefiesole, 55 - 50065 PONTASSIEVE (FI)
Tel: 055 8317472 , Fax: 055 8317395

Soc. Agricola Bulichella
- 57028 SUVERETO (LI)
Tel: 0565 829892 , Fax: 0565 829553

Az. Agr. Biologica Belvedere Colonna
Via Setinaiola, 4 - 53045 MONTEPULCIANO (SI)
Tel: 0578 767191, Fax: 0578 767191

UMBRIA

Di Filippo
Vocabolo Conversino, 153 - 06033 CANNARA (PG)
Tel: 0742 731242, Fax: 0742 72310


VENETO

Dominio di Bagnoli s.s. di L.Borletti & c.
Piazza Marconi, 63 - 35023 BAGNOLI DI SOPRA (PD)
Tel: 049 5380008, Fax: 049 5380021

Azienda Agricola Le Carline di Piccinin Daniele
Via Carline, 24 - 30020 PRAMAGGIORE (VE)
Tel: 0421 799741, Fax: 0421 203525

Azienda Agricola Trabucchi d'Illasi
- 37031 ILLASI (VR)
Tel: 045 7833233, Fax: 045 6528112


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martedì 4 maggio 2010

Collabora con il Vino Biologico

Il Vino Biologico (il sito e il blog) è uno spazio aperto di discussione e di proposta.
Se sei interessato a collaborare, anche semplicemente proponendo una notizia o un argomento, sei bene accetto.
Se ci mandi qualcosa per email, la cosa migliore è inserire il tuo testo nel corpo del messaggio, evitando allegati finché è possibile. I virus sono in agguato! L'indirizzo email lo trovi nella colonna laterale del blog.

Una sola avvertenza: tutti i contributi saranno ovviamente sottoposti all’esame e all’approvazione della redazione. Nessuna paura, non ci sono censure: solo il rispetto dello stile e dell’impostazione generale del nostro sito.


Inserisci la tua azienda vitivinicola biologica o biodinamica.

Segnala un appuntamento, una fiera, una sagra, una manifestazione enogastronomica o del turismo del vino in cui siano protagonisti i vini biologici e/o biodinamici.


Segnala un ristorante, un'enoteca, un wine bar, un agriturismo in cui abbiano spazio i vini biologici e/o biodinamici.

Segnala una notizia che riguarda i vini biologici e/o biodinamici o parlaci di un vino biologico e/o biodinamico che hai bevuto e che ti è piaciuto.


Notizie, iniziative, novità, nuovi vini ecc.

Questa sezione è rivolta a tutti i visitatori ed in prima battuta ai produttori. Se hai qualunque novità interessante sul mondo del vino biologico, mandacela! Nei limiti dello spazio e del tempo (poco!) pubblicheremo tutte le cose interessanti, ovviamente nelle varie sezioni. Per esempio, se ci segnali l’uscita di un nuovo vino biologico, inseriremo la notizia nella sezione “Vini e Cantine”.

Siti utili, link ecc.
La segnalazione di nuovi siti sul vino ed, in particolare, su argomenti legati al vino biologico sono ovviamente molto utili per noi.
Un’avvertenza importante: non ci proponete a pioggia scambi di link e/o di banner. Meglio, molto meglio segnalare il tuo sito e darci modo di vederlo. Se sono rose, fioriranno!

Quesiti
Puoi inviare quesiti sul vino biologico e/o biodinamico alla nostra redazione. Cercheremo sempre di risponderti, nei limiti del tempo e anche delle nostro conoscenze. Ci riserviamo di pubblicare nel sito il tuo quesito (citando solo il tuo nome) con la risposta, per metterlo a disposizione di tutti.

Tesi di laurea, relazioni, atti di convegni, articoli ecc.
Possiamo pubblicare i tuoi documenti, dopo un’analisi della redazione. Per questi documenti l’ideale è mandarci un file .pdf in bassa risoluzione (così è meno pesante per chi lo deve scaricare). È necessario inviare un messaggio dalla homepage in cui ci autorizzi alla pubblicazione integrale o parziale del tuo lavoro.

Le degustazioni dei lettori
Per ora le degustazioni sono esclusivamente a cura della redazione. Se avremo richieste, potremo aprire una sezione di “degustazioni dei lettori”. Se comunque hai bevuto un vino biologico che ti è piaciuto (o che non ti è piaciuto, ma speriamo di no) mandaci il tuo giudizio: ci interessa molto! Non preoccuparti dei termini che usi: l’importante è dire la tua.

Le cantine biologiche
Se vuoi segnalare un’azienda vitivinicola biologica o biodinamica che hai visitato o che conosci, puoi senz’altro farlo. Verifica prima se l’azienda è già presente nella sezione “Vini e cantine”. In questo caso, è inutile ripetere le informazioni che abbiamo già pubblicato. Mandaci in particolare i dati utili per contattare l’azienda (telefono, fax, sito Internet, email).


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mercoledì 28 aprile 2010

PrimaveraBio: fino al 16 maggio le aziende biologiche aprono le porte

Dal 16 aprile al 16 maggio 2010 si svolge in tutta Italia la nona edizione di Primaverabio 2010, la manifestazione organizzata dall'Aiab, con un programma ricco di appuntamenti da non perdere.

In tutte le regioni è previsto un ricco programma di iniziative, dalle visite guidate alle "aziende aperte" fino ai tour organizzati, come quello che segnaliamo più avanti.

Da questa pagina è possibile vedere tutte le iniziative che si svolgono nelle varie regioni.

Primaverabio è l'occasione in cui agricoltori e allevatori biologici (compresi i viticoltori biologici) aprono le porte delle proprie aziende ai cittadini per:

  • favorire i consumi dei prodotti biologici locali, stimolando momenti di riflessione sulla qualità della propria alimentazione e sui benefici delle attività eco-compatibili;
  • informare sulle iniziative intraprese dagli agricoltori per produrre nel rispetto dell’ambiente, promovendo l’agricoltura biologica e i suoi prodotti;
  • promuovere la conoscenza del paesaggio naturale del nostro territorio e la riscoperta dell’agricoltura da parte dei cittadini, anche come opportunità per l’inserimento lavorativo e la riabilitazione di soggetti con disagio sociale.
Il tema di quest’anno sarà: la fiducia del consumatore verso il biologico. Scegliere il biologico rappresenta per i consumatori un modo importante per contribuire alla difesa della biodiversità animale e vegetale.


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lunedì 9 novembre 2009

Dove bere vini biodinamici? A Vienna e a Faenza

Vi segnalo due notizie che sono interessanti per chi vuole conoscere meglio i vini biodinamici.

La prima notizia  in realtà un appuntamento è per lunedì 9 novembre 2009 a Faenza.
[fonte Romagnaoggi.it]
Il ristorante Noè - Vino e cucina di Faenza organizza alcune cene-degustazione. Si inizia oggi con "I vini naturali": una serata riservata ai vini naturali ottenuti in biologico e in biodinamica.
Nella prima parte della serata Andrea Spada illustrerà il concetto della biodinamica, la filosofia di Rudolf Steiner e le tendenze attuali.
Seguirà poi la cena-degustazione con cinque vini italiani e stranieri a confronto: Ageno 2005 La Stoppa, Amphora 2006 Castello di Lipsida, Rigogolo 2006 Andrea Bragagni, Rkatsiteli 2006 Makashvili Cellar(Georgia), Ribolla Gialla 2004 Damjan Podvosic.
Il costo della cena è di 38 euro a persona. L'inizio delle serate è fissato alle ore 20,30.
Per prenotazioni: tel. 0546-660733 oppure 339-7038538

La seconda segnalazione viene dal sito di TGCom e si riferisce a un itinerario eco e biologico a Vienna. Tra alberghi a impatto zero, caffè equosolidali e ristoranti con cucina naturale, l'itinerario propone anche una "gita fuori porta" alla ricerca del vino locale.
Basta dirigersi sul Grinzing, nel IX distretto, collina costellata da "heuringen", osterie dove si può assaggiare il vino prodotto dai viticoltori viennesi. Questi locali sono aperti generalmente solo per due settimane al mese; per segnalare l’apertura si deve cercare un ramo d’olivo sulla porta dell’osteria (ai Castelli Romani e in altre zone d'Italia l'osteria era invece segnalata con una frasca di quercia, da cui il nome popolare di "fraschetta"). Tra gli heuringen l'itinerario consiglia di scegliere la Wiengut Wieninger (www.wieninger.at) in Stammersdorfer Strasse 80, con un’ottima selezione di vini bianchi, rossi e da dessert, fra cui il Wiener Gemischter Satz 2007 e il Nussberg Essenz 1999, un vino dolce con retrogusto al miele dal sapore molto delicato.
La particolarità è che Fritz Wieninger (il proprietario dell’azienda vinicola) segue il metodo biodinamico nella coltivazione del vigneto. "Al contrario del metodo tradizionale, basato sulla cura della pianta,  Wieninger ed i suoi assistenti danno priorità alla cura del terreno, su cui viene spruzzato anche un olio di finocchio che contribuisce ad ottenere un vino dal sapore molto particolare". Sono davvero curioso: per l'immediato futuro non ho in programma una gita a Vienna ma a primavera potrebbe essere una meta appetibile!
Qui trovate gli orari e altre informazioni sul locale


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sabato 24 ottobre 2009

Lo spumante biologico di Verdicchio di Liana Peruzzi

Oggi vi parlo dello spumante biologico metodo classico dell'azienda Liana Peruzzi di Monte Roberto, in provincia di Ancona, nella zona dei Castelli di Jesi.

In particolare, vi parlo dello spumante millesimato ottenuto da uve di Verdicchio in purezza. Un esperimento di per sé già ambizioso, con il valore aggiunto della coltivazione biologica.
E' un extra brut dal perlage fine e persistente, elegante al naso, fresco, asciutto e persistente in bocca. Si nota in sottofondo l'origine generosa delle uve di Verdicchio. Abbinamenti con piatti di pesce saporiti come quelli della cucina marchigiana. Ottimo anche come aperitivo.

Per gli amici di Roma e dintorni: gli spumanti biologici di Liana Peruzzi li trovate all'enoteca Mandorlamara di Giorgio Barbieri, a Pavona di Castelgandolfo, via Nettunense km4,700


L'azienda Peruzzi produce anche uno spumante biologico metodo classico da uve di Moscato in purezza; non l'ho assaggiato ma vi dico subito che non è uno spumante dolce, anche se l'azienda consiglia di provare abbinamenti anche con alcuni dolci.

PS conosco Liana ed Emilio da molto tempo prima che mi occupassi di vini biologici, per cui il mio commento potrebbe sembrare di parte. Vi assicuro però che lo spumante che ho assaggiato è davvero buono; considerando che l'azienda è attiva da pochi anni, c'è da aspettarsi (ed augurare!) un interessante futuro.

Aggiornamento
Gli spumanti biologici di Liana Peruzzi li trovate anche nelle Marche (ovviamente, visto che l'azienda si trova nelle Marche!) alla Vintora, il ristorante della Spesa sull'aia, dove potete mangiare un intero menù a base dei prodotti di cento aziende agricole marchigiane d'eccellenza.
Potete bere anche altri vini biologici, come quelli dell'azienda Fiorano di Cossignano (Ascoli Piceno).
In più trovate anche la birra agricola marchigiana: non è biologica ma vale la pena assaggiarla.
La Vintora si trova a San Marcello (Ancona) in via Circonvallazione, 23; tel. 0731 267473 www.vintora.it


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lunedì 12 ottobre 2009

Biofiera 2009 a Roma: cambia la sede. Il programma ed i partecipanti

Un annuncio importante per tutti gli appassionati del biologico di Roma.

La Biofiera è stata spostata dal Parco della Resistenza (Piramide) a Viale delle Terme di Caracalla, sempre nel periodo da giovedì 15 a domenica 18 ottobre 2009(ore 10-23).

Qui potete trovare il programma e tutte le aziende partecipanti.

Tra le cose da segnalare, il Biodelizio, il punto ristoro gestito dall'Enoteca regionale Palatium; le visite guidate, gli spettacoli, i giochi e le altre attività riservate a bambine e bambini; l'Agriforum Roma e Provincia di domenica 18 ottobre.

L'ingresso è libero.


Per quanto riguarda i vini biologici, vi segnalo tra gli altri la Cantina Cardone, Donato Giangirolami, I Pampini, Riserva della Cascina, l'Agriturismo Valentini.

Appuntamento a Roma quindi: se andate alla Biofiera, fateci sapere quali vini avete preferito di più.


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martedì 6 ottobre 2009

Biodomenica di Roma: tra le novità, il Gallieno di Riserva della Cascina

Un buon successo di visitatori, anche grazie alla giornata soleggiata, alla Biodomenica di Roma, che si è svolta il 4 ottobre nella Città dell'Altraeconomia, a Testaccio.

Per quanto riguarda il vino biologico, vediamo le principali presenze e novità.

Tra le aziende presenti, segnalo l'azienda Francesca Cardone Donati di Colonna (Roma) e I Pampini di Borgo Sabotino(Latina).

Novità: la Fattoria di Lucciano, azienda storica del biologico nel Lazio, dalla vendemmia 2009 inizierà a imbottigliare i vini prodotti dalle proprie uve.
Considerando la bravura che mettono nel fare gli altri prodotti, come il formaggio, c'è da aspettare una piacevole sorpresa.

Altra novità: assaggiato il nuovo vino di Riserva della Cascina, azienda di Ciampino (Roma) che ha i vigneti nella splendida cornice dell'Appia Antica, la "Regina viarum" dei Romani.

Si tratta del Gallieno, un IGT Lazio bianco del 2007, ottenuto da uve Malvasia in purezza. Una bella notizia: uscito solo da qualche settimana, Gallieno si presenta con grandi aspettative. Pieno, ben strutturato, vigoroso senza perdere in eleganza. Nonostante l'elevato grado alcolico (14,5°) mantiene un ottimo equilibrio che lo rende gradevolissimo. L'uso limitato del legno di botti grandi è stato dosato con mano sapiente.
Abbinamenti più da rosso che da bianco: in particolare, i piatti saporiti della cucina romana, come gli spaghetti cacio e pepe e anche una amatriciana; tra i secondi, coniglio alla cacciatora e pollo (ruspante, meglio ancora se biologico) alla romana. Ottimo con i dolci secchi romani, come le classiche ciambelline "olio e vino", è da consigliare anche come vino da meditazione.


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lunedì 5 ottobre 2009

Dieci cantine biologiche da scegliere per una vacanza in autunno

Molte aziende che fanno vino biologico hanno anche un agriturismo.

L'autunno è di sicuro una delle stagioni più adatte per la vacanza agrituristica: non c'è la folla dell'estate e in più ci sono una miriade di sagre e feste di paese dedicate al vino, alla vendemmia e ai prodotti tipici.

Mi aiutate a segnalare dieci cantine biologiche dove fare una vacanza in autunno?

Sono ammesse anche autocandidature di aziende che visitano il blog, basta dirlo apertamente.

Gli agriturismi che fanno vini biologici sono molti più di dieci: nessun problema, il prossimo appuntamento sarà con "Dieci agriturismi che fanno vino biologico dove passare il Capodanno".

Per le segnalazioni potete:


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venerdì 2 ottobre 2009

Nasce MUNDUSvini BioFach, il concorso internazionale dei vini biologici

A partire dal 2010 ci sarà una grande novità per i vini biologici al Salone mondiale dei prodotti biologici di Norimberga: il BioFach e la casa editrice MUNDUSvini/Meininger Verlag indicono per la prima volta il Concorso internazionale dei vini biologici MUNDUSvini BioFach.
Al primo Concorso internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach 2010 si prevede la partecipazione di circa 700 vini. I campioni iscritti saranno anticipatamente degustati e valutati da una giuria internazionale di esperti.

Termine ultimo per le iscrizioni: sabato 7 novembre 2009 Degustazione dal 7 al 9 dicembre 2009 a Neustadt an der Weinstraße

Qui i produttori italiani possono trovare tutte le informazioni utili (in italiano) per partecipare con i loro vini biologici al concorso MUNDUSvini BioFach 2010.

L’assegnazione ufficiale delle medaglie avrà luogo alla prossima edizione del salone pilota mondiale dal 17 al 20 febbraio nel Centro Esposizioni Norimberga, nell’ambito dell’ufficiale visita guidata al salone seguendo la tradizione del precedente Concorso vinicolo internazionale (International Organic Wine Award) del BioFach.

Dal 2008 BioFach dedica un padiglione specializzato ai vini biologici per venire incontro alle richieste e agli interessi dei visitatori di tutto il mondo. Nel 2009 sono stati in tutto 318 le aziende del vino biologico che hanno esposto i risultati della loro arte vinicola al vaglio del pubblico specializzato. Molti e apprezzati i produttori italiani, che hanno anche avuto ottimi successi all'International Organic Wine Award.

Il nuovo concorso sarà organizzato e realizzato secondo le regole del Gran Premio Internazionale del Vino MUNDUSvini e sarà soggetto allo stesso regolamento riconosciuto a livello internazionale. La degustazione dei campioni iscritti avrà luogo dal 7 al 9 dicembre a Neustadt/Weinstrasse e sarà eseguita da una giuria internazionale di esperti composta da rinomati e competenti specialisti in degustazione dall’intero globo. La valutazione avverrà secondo un sistema di 100 punti e si baserà sull’esame olfattivo e gustativo, nonché su un’assegnazione individuale di punti in conformità alle tabelle dell’OIV (Organizzazione internazionale della vigna e del vino) e dell’UIŒ (Unione internazionale degli enologi). I riconoscimenti saranno assegnati in virtù di una delibera collegiale della giuria. In tale contesto, conformemente al regolamento dell’OIV, il numero di premiazioni sarà limitato a un massimo del 30% dei campioni partecipanti. I vini migliori otterranno i riconoscimenti “Grande Oro”, “Oro” e “Argento”.

Si possono iscrivere vini fermi, spumanti, frizzanti e liquorosi da agricoltura biologica provvisti del codice di un organismo di controllo autorizzato. Termine ultimo per l’invio dei campioni è il 7 novembre 2009. La documentazione completa inerente le condizioni di partecipazione e il bando di concorso al Premio internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach si possono richiedere allo staff organizzativo di MUNDUSvini chiamando il numero 0049 (0)6321 8908-9500 oppure inviando una mail all’indirizzo contact@mundusvini.com.
I vini possono essere iscritti online al sito www.webpass-online.com.

La cooperazione tra BioFach e la casa editrice MUNDUSvini/Meininger Verlag si focalizzerà inizialmente sulla realizzazione di un concorso per il conferimento del Premio internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach. A lungo termine entrambi i partner mirano ad affermare il Premio del vino bio quale concorso bandito ogni anno la cui assegnazione avverrà regolarmente durante lo svolgimento del BioFach nel Centro Esposizioni Norimberga della NürnbergMesse.
“Per la realizzazione del Concorso internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach siamo estremamente compiaciuti di sapere al nostro fianco un partner forte e autorevole come MUNDUSvini e la casa editrice Meininger Verlag. La pluriennale esperienza della NürnbergMesse, la prestigiosa fama del BioFach, la certificazione MUNDUSvini nell’esecuzione di degustazioni di alta caratura nonché, naturalmente, le fondate conoscenze settoriali della casa editrice Meininger Verlag si integrano alla perfezione! Sono sicuro che il tutto si tradurrà in un progetto comune che segnerà il futuro del mercato internazionale del vino biologico”, sostiene Udo Funke, responsabile di progetto per BioFach e Vivaness.

Obiettivo del Concorso internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach è quello di incentivare la qualità e la commercializzazione dei vini da produzione biologica. Il concorso si prefigge, da un lato, di fornire a produttori, viticoltori, importatori e consumatori un forum che permetta il reciproco confronto tra i vini e, dall’altro, di essere un prezioso aiuto decisionale e orientativo nell’acquisto dei prodotti per i consumatori stessi.


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mercoledì 15 luglio 2009

Un'azienda del vino a Emissioni Zero

Torniamo sul tema dell'impatto ambientale ed in particolare delle emissioni di carbonio (vedi post di ieri) per presentarvi il caso concreto dell'italianissima Villa Matilde di Cellole (Caserta).
L'azienda (è giusto per noi precisarlo) non è biologica ma sta ugualmente seguendo un percorso virtuoso, difficile ed impegnativo, per arrivare ad essere una cantina a Impatto Zero.

Il vino si tinge di verde?
Voi cosa ne pensate?

Il settore vitivinicolo rappresenta uno dei settori a maggior consumo energetico. Energia elettrica, combustibile, gas propano e gas naturale sono utilizzati per condizionare gli ambienti e raffreddare gli impianti, per la produzione di aria compressa, di acqua calda per la pulizia delle botti, senza contare che i processi di vinificazione in rosso richiedono spesso il riscaldamento dei mosti. A questo si aggiungono gli spazi commerciali e amministrativi che necessitano di clima mite, regolato da impianti alimentati da energia elettrica. Tuttavia il comparto offre un considerevole potenziale di miglioramento nell’efficienza energetica sia nel senso del risparmio energetico che con il ricorso ad energie alternative. Dall’analisi di questo scenario nasce il progetto di Villa Matilde "Emissioni Zero" che non a caso prende vita proprio nell’Anno Internazionale del pianeta Terra. Il progetto denominato Emissioni Zero è stato presentato lo scorso 18 giugno al Grand Hotel Parker’s di Napoli dal Prof. Ing. Giovanni Perillo, dagli agronomi Marco Simonit e Roberto Merlo e da Salvatore Avallone e Maria Ida Avallone, titolari dell’azienda.

Il progetto nasce dalla volontà di fare azienda a impatto zero, di sviluppare una produzione sostenibile in armonia con la natura e rispettosa dell’ambiente. L’obiettivo è azzerare entro il 2010 le proprie emissioni di gas serra attraverso l'impiego di tecnologie all'avanguardia che coinvolgeranno la produzione aziendale nella sua totalità, dall'energia ai trasporti, dai fertilizzanti ai carburanti, nell'ambito di una strategia complessiva.

Una serie di azioni integrate contribuiranno ad inserire armonicamente il complesso aziendale di Cellole nel paesaggio, a ridurre gli sprechi delle risorse naturali (come l’acqua) e a utilizzare meglio le fonti di energia rinnovabili.

Prima tappa del progetto è completare entro il 2009 gli impianti per lo sfruttamento dell’energia solare: entro la fine di quest’anno l’energia elettrica di Villa Matilde sarà infatti generata da pannelli solari fotovoltaici installati sui tetti delle strutture già esistenti. I pannelli sostituiscono il materiale di copertura tradizionale, garantendone l’impermeabilità e la massima integrazione architettonica. Il fotovoltaico consentirà di trasferire alla rete elettrica nazionale l’energia generata e non utilizzata, contribuendo così alla quota di energia introdotta nella rete.

La produzione di energia termica pulita è invece garantita dall’utilizzo di caldaie a biomassa. Le biomasse, soprattutto se di origine forestale (legna, paglia, nocciolino ecc.) quando bruciano producono anidride carbonica, ma la stessa è compensata durante la crescita della pianta, in un processo ciclico.

Villa Matilde ha fatto della tutela ambientale un valore aziendale: da oltre 15 anni produce uve in regime di lotta guidata ed integrata a basso impatto attraverso l’utilizzo di fitofarmaci specifici autorizzati dalla CE; contribuisce attivamente alla riduzione di emissioni di CO2 prodotte dal ciclo fermentativo attraverso l’impianto continuo di nuovi alberi; utilizza elettricità per tutti i mezzi di movimentazione interna delle merci e macchine agricole a basso consumo. Ma non è tutto. È prevista la realizzazione di una stazione di rifornimento per veicoli elettrici alimentata da energia pulita rinnovabile ed il ricorso a trattori alimentati con biodiesel.

Anche le nuove bottiglie bordolesi utilizzate dall’azienda vanno nella direzione dell’eco-sostenibile: il peso vetro è stato abbattuto di 100 grammi per bottiglia che significa un abbattimento di pari peso trasporto con la conseguente riduzione di carburante.

Entro il 2010 infine gli edifici aziendali saranno tinteggiati con speciale vernice bianca riflettente per compensare il riscaldamento globale e ridurre così il crescente effetto serra, in linea con i dettami del protocollo di Kyoto.

“Emissioni zero è senza dubbio un progetto impegnativo, ma anche doveroso. Gli investimenti verranno ammortizzati solo tra un ventennio ma – sostiene Salvatore Avallone – siamo convinti che la diffusione di una cultura del rispetto dell’ambiente sia un dovere per chi di un territorio fa la propria forza”.

Villa Matilde
S.S. Domitiana, 18 Cellole (CE)
telefono: +39 0823.932088
www.villamatilde.it


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sabato 27 giugno 2009

Parkinson e pesticidi: il legame c'è e si vede

Nel blog e nel sito del Vino Biologico parliamo spesso di vino, agricoltura e salute ed in particolare dei problemi legati ai pesticidi.
In passato ci siamo già occupati del morbo di Parkinson e dei suoi legami accertati con i pesticidi, segnalando un lavoro del Cnr.

Ora su questo stesso tema del legame tra Parkinson e pesticidi vi segnalo un recente articolo scritto dal dottor Francesco Perugini Billi, medico esperto di fitoterapia, ayurveda e omeopatia.
Nell'articolo si parla in particolare degli effetti di due fitofarmaci usati in agricoltura, l'erbicida Paraquat e (purtroppo) il Rotenone, una sostanza di origine vegetale che fino a poco tempo fa era ammessa anche nell'agricoltura biologica.

L'articolo è molto interessante e, tra l'altro (cosa molto gradita), cita anche un recente articolo del nostro Blog sul rotenone.


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lunedì 22 giugno 2009

Estate, tempo di spumante con Barone Pizzini

Barone Pizzini, una delle aziende di punta del vino biologico italiano, ci offre un utile servizio: alcuni consigli specifici per bere biologico in estate, soprattutto con le bollicine di Franciacorta.

Vi propongo integralmente tutti i consigli di Barone Pizzini, a cui però aggiungo una mia personale segnalazione:
il Barone Pizzini Franciacorta Rosé Docg, ottenuto da 80% di Pinot Nero e 20% di Chardonnay.
Lo consiglio da solo, magari in compagnia e con lo sfondo di un panorama marino, o eventualmente insieme a un cocktail di gamberi.


[fonte Barone Pizzini]

L'arrivo della stagione estiva porta con sé voglia di leggerezza, naturalezza e vivacità. Barone Pizzini, storica azienda vitivinicola e pioniera della viticoltura biologica in Franciacorta, interpreta questa tendenza proponendo per l’estate 2009 una selezione di bollicine e vini bianchi, autoctoni e rigorosamente bio, perfetti per accompagnare cene in riva al mare a base di pesce, crostacei e carni bianche, ma anche aperitivi in compagnia e happy hour sulla spiaggia, perché sempre più spesso un buon calice di vino sostituisce i classici cocktail anche nelle scelte dei giovani.
Gli amanti delle bollicine non possono perdere il piacere bio delle migliori etichette Barone Pizzini, prima fra tutte l'edizione limitata del Franciacorta DOCG Brut Nature, le bollicine bio nella versione più secca, per palati raffinati, presentato all’edizione di Vinitaly 2009.

FRANCIACORTA DOCG Brut
Oro al Biofach 2009, il prestigioso concorso internazionale del Vino Biologico di Norimberga, nella categoria “sparkling”, è un vino elegante, morbido, con note floreali, di frutta matura e lieviti. Al palato cremoso e persistente, accompagna primi piatti, pesci, carni bianche e formaggi ed è ottimo come aperitivo.

FRANCIACORTA DOCG Extra Dry
100% Chardonnay per una versione “morbida” di bollicine naturali. Oro intenso, per colorare note di frutta e miele con un retrogusto speziato. Ideale con salumi, formaggi stagionati, zuppe e dolci secchi. Migliore bollicine bio in Italia nella rinomata Guida ai vini biologici d’Italia 2009 del critico gastronomico Pierpaolo Rastelli.

FRANCIACORTA DOCG Brut Nature
Prodotto in quantità limitata e caratterizzato dal dosaggio zero – pas dosè - ha un gusto secco che deriva dall’assenza di liqueur d’expedition (la ricetta fatta di zucchero e vino che viene aggiunta in dosi differenti al temine della fermentazione in bottiglia, al momento della sboccatura del Franciacorta o dello Champagne, determinandone la tipologia -Brut Nature, Extra Brut, Brut, Extra Dry, ecc.). Le note di fiori bianchi e di cedro candito, unite alle bollicine “nature”, ne fanno il compagno ideale per sushi e frutti di mare.

FRANCIACORTA DOCG Satèn
Prodotto unicamente da uve Chardonnay, affinato parzialmente in barrique, ha note speziate, di frutta esotica e vaniglia. Accompagna perfettamente aperitivi, carni bianche e formaggi.

Tutte le bollicine naturali di Barone Pizzini sono perfette per brindare in compagnia e aggiungono un tocco di esclusiva vivacità anche a pietanze più ricercate, come sushi, pesce crudo e frutti di mare.

Per i wine lover appassionati dei bianchi, Barone Pizzini propone la selezione della tenuta marchigiana Pievalta: trenta ettari dedicati alla valorizzazione del Verdicchio, sperimentando metodi antichi come la vinificazione in anfora.
Dall’aperitivo ai primi piatti leggeri, dai pesci alle carni bianche e ai formaggi, i vini bianchi Pievalta rendono unico ogni momento conviviale:

PIEVALTA Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore
Il Pievalta, l’interpretazione più giovane del Verdicchio, nasce nelle Marche dei Castelli di Jesi. Come espressione della personalità fresca del vino, in etichetta ricorre il simbolo alchemico della “primavera”. Per le sue caratteristiche il Pievalta, infatti, viene proposto la primavera successiva alla vendemmia, protagonista ideale anche della stagione estiva. Ideale con i primi leggeri e con piatti a base di pesce, ottimo come aperitivo, ha ricevuto una menzione speciale al concorso Internazionale del Vino Biologico a Biofach 2009.

DOMINE' Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore
Premiato con l'Oscar Qualità-Prezzo sull'Almanacco del Berebene del Gambero Rosso 2007, questo vino ha un profumo accattivante di fiori ed erbe aromatiche, un gusto sapido e persistente. L’etichetta riporta il simbolo alchemico della “composizione”, che indica la nascita del vino dall’unione di due vigneti: il terroir della Valle Esine con i suoi versanti nord e sud.
Ottimo per accompagnare primi piatti, insalate di pesce e crostacei. Da provare anche con la pizza.

SAN PAOLO Verdicchio dei Castelli di Jesi Superiore DOC
Frutto delle uve provenienti dall’omonimo vigneto del Comune di San Paolo che, secondo la tradizione, è una delle zone più vocate dai Castelli di Jesi, questo vino mescola sentori di pesca, albicocca ed erbe aromatiche.
Ideale con crostacei e verdure grigliate, è perfetto anche in abbinamento a primi, pesci, carni bianche e porchetta marchigiana.

E per le grigliate estive e chi non rinuncia ad un buon calice di rosso anche d’estate, Barone Pizzini propone il Morellino di Scansano DOC della Tenuta toscana Poderi di Ghiaccioforte: di colore rosso rubino, morbido con note fruttate, è perfetto per formaggi di media stagionatura, salumi e secondi a base di carne.


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domenica 21 giugno 2009

Vino a basso impatto ambientale: ricicliamo i tappi di sughero

In Italia ogni anno un miliardo di tappi di sughero sono immessi sul mercato per finire poi, per la stragrande maggioranza, in discarica e negli inceneritori (che, come sapete, producono fumi, polveri e nanoparticelle altamente dannose per la salute e cancerogene).

Con un po' di buona volontà, però, si può scoprire l'acqua calda: il sughero, come moltissimi materiali, è riciclabile. I tappi delle bottiglie di vino e spumante possono infatti servire per produrre pannelli isolanti e tanti altri prodotti a base di sughero. Il problema è soltanto che i tappi vanno raccolti e riutilizzati.

Nel Blog del Vino Biologico abbiamo parlato di vari argomenti legati al sughero e ai tappi, come ad esempio:

Proprio Rilegno ha dato vita, insieme al Movimento Turismo del Vino, a una nuova iniziativa, Tappo a chi?, che è partita in occasione di Cantine Aperte, lo scorso 31 maggio.

Qui di seguito trovate tutte le principali informazioni su Tappo a chi? Gli organizzatori fanno sapere che già a novembre, in occasione di “San Martino in cantina”, verrà fatto un primo bilancio dell'iniziativa. Speriamo in un bel successo!

Tappo a chi?
“Il sughero è riciclabile al 100%. Raccogliendolo aiuterete l'ambiente e progetti di utilità sociale”

Tappo a chi? è il nuovo progetto ideato da Rilegno per raccogliere e riciclare i tappi di sughero.
Tappo a chi? parte in cinque regioni italiane - Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna - e coinvolge le cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino. Nei prossimi mesi il progetto si allargherà fino a interessare tutte le regioni italiane.
A Tappo a chi? possono aderire anche ristoranti, enoteche, aziende, cittadini e associazioni di volontariato.

Come si partecipa
Tappo a chi? è un progetto con finalità sociale aperto a tutti.
I fondi ricavati dalla raccolta dei tappi di sughero serviranno a finanziare iniziative con finalità sociale individuate in collaborazione con i partner del progetto.

Siete interessati a partecipare al progetto? Volete fare parte della rete Tappo a chi? Avete idee e proposte per la raccolta dei tappi di sughero?
Presto sarà on line un sito dedicato al progetto. Nel frattempo si può scrivere a Rilegno per saperne di più e per aderire alla rete.

Cosa c'è in cantina
Il progetto Tappo a chi? È partito in occasione di Cantine Aperte 2009 (domenica 31 maggio 2009); il primo bilancio, con la conta dei tappi raccolti, si farà il 15 novembre 2009, in occasione di “San Martino in Cantina”.
In questo periodo le cantine aderenti al progetto esporranno la locandina di partecipazione alla raccolta e metteranno a disposizione dei visitatori un contenitore di juta per la raccolta dei tappi, segnalato da un adesivo che indica il punto di raccolta.
L'elenco delle cantine partecipanti si trova nel sito del Movimento per il Turismo del vino.
Per ogni area ci saranno differenti modalità di ritiro, a seconda delle disponibilità del gestore di igiene ambientale. I tappi si possono anche consegnare direttamente alle cantine aderenti al progetto.

Sughero, tappi e riciclaggio
La quercia da sughero (Quercus suber L.) è una pianta diffusa nelle regioni del Mediterraneo centro-occidentale (Marocco, Algeria, Tunisia, Portogallo, Spagna, Francia del sud). In Italia si trova soprattutto in Sardegna, ma anche in Sicilia e Toscana. Quasi tutta la produzione italiana di sughero è trasformata in tappi di bottiglia ed è destinata alle bottiglie di vino.
Con il sughero, in particolare anche con il sughero che viene dal riciclaggio, si fanno tanti altri prodotti: pannelli per l'isolamento acustico, altri prodotti per l'edilizia, guarnizioni, oggetti artistici, scarpe e calzature.


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martedì 16 giugno 2009

I video segnalati dal Vino Biologico: Valli Unite di Costa Vescovato (AL)

Valli Unite è una cooperativa che fa agricoltura biologica a Costa Vescovato (Alessandria), in Piemonte. E' una realtà storica del biologico.
Valli Unite è anche agriturismo e fattoria didattica. Produce Barbera, Dolcetto e Cortese Doc dei Colli Tortonesi.

Nel video l'azienda e i suoi membri si presentano con molti interessanti particolari.
Se il video è stato per voi interessante, qui trovate la seconda parte.



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lunedì 15 giugno 2009

La tua azienda nella vetrina del Vino Biologico


Inserire la tua azienda vitivinicola o la tua cantina biologica nel sito del Vino Biologico è da oggi più semplice.

Infatti ora puoi compilare direttamente on line il modulo con tutte le informazioni richieste.

Puoi compilare il modulo aprendo questo articolo del blog oppure andando in questa pagina internet.

Semplice, no? Se avete consigli, osservazioni o critiche sulla scheda e sul funzionamento della compilazione del modulo on line, potete inserire un commento su questo messaggio oppure scrivermi direttamente.
Grazie della collaborazione.


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