Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma
Visualizzazione post con etichetta Spumante. Mostra tutti i post
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lunedì 1 febbraio 2010

Un brindisi biologico per San Valentino

Volete festeggiare San Valentino in modo diverso? Non cedete alle mode del consumismo e proponete alla donna o all'uomo della vostra vita un brindisi davvero speciale. Come? Stappando un vino biologico di qualità. Barone Pizzini, l'azienda biologica di Franciacorta (e non solo) molto attenta a offrire nuove suggestioni agli amanti del buon vino, propone la sua ricetta speciale per San Valentino.

E voi, avete in mente un vino biologico o biodinamico da proprorre per un romantico brindisi la sera del 14 febbraio?

Aggiungo un'osservazione personale: ho bevuto Dominé, il Verdicchio biodinamico dei Castelli di Jesi. Un'interpretazione davvero notevole del Verdicchio, a dimostrazione di come questo vitigno si presta ad esaltarsi nella coltivazione naturale (biologica o biodinamica), come dimostra anche il Verdicchio di Villa Bucci. Un gran bel bianco, Dominé, da gustare anche come aperitivo.



Per i veri wine lover che, in occasione di San Valentino, cercano i migliori calici da gustare con la persona amata,  con un occhio attento alla qualità, al gusto genuino ma anche alla passione e attenzione per l’ambiente, Barone Pizzini, storica azienda vitivinicola e prima in Franciacorta nella produzione di bollicine DOCG da viticoltura biologica, propone bollicine, bianchi e rossi nel segno del bio,  ideali per accompagnare ogni genere di serata e menu:

Bagnadore Franciacorta DOCG Brut Nature - Barone Pizzini
La riserva di prestigio per bio-romantici
Il brindisi più raffinato di Barone Pizzini, il Bagnadore è la riserva millesimata di pregio prodotta dall’azienda in Franciacorta, nata da una cuvée speciale di uve selezionate e fermentate in barriques, con buona parte di Pinot nero e lungo affinamento sui lieviti. Al palato è morbido ed elegante, per gli amanti dai gusti sofisticati che desiderano festeggiare con piatti  a base di pesce crudo e sushi.

Franciacorta DOCG Saten - Barone Pizzini
Il fascino dell’amore in un calice
Nettare pluripremiato e consigliato dalle migliori guide italiane, il Saten, da sole uve Chardonnay, ha un gusto morbido e avvolgente e risulta ideale per iniziare la serata con un aperitivo e continuare con una cena delicata, carni bianche o piatti a base di verdura.

Franciacorta DOCG Rosé - Barone Pizzini
Il colore amato dalle donne
Piacevole e fresco al palato, il Rosé è diventata una bollicina di gran moda, presente nei migliori party e apprezzata soprattutto dalle donne, anche per la sua capacità di adattarsi ad ogni ricetta, da quella in versione light a quella più elaborata.

Dominè – Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC – Pievalta
L’interpretazione biodinamica del San Valentino
Questo vino nasce nella tenuta Pievalta di Barone Pizzini, nelle Marche, da vitigni biodinamici che nel 2009 hanno meritato la certificazione internazionale Demeter. Il Dominè è ottimo in ogni occasione, è dunque ideale per le coppie più giovani o che amano festeggiare anche in modo informale, davanti a una pizza o un primo piatto.

Estatatura – Toscana Rosso IGT - Poderi di Ghiaccioforte
L’ espressione della passione
Rosso morbido e strutturato, Estatatura, da sole uve Sangiovese, è la riserva dei Poderi di Ghiaccioforte, i vigneti maremmani di Barone Pizzini. Perfetto per chi a San Valentino non rinuncerà alle carni rosse o sorprenderà il proprio amante con una degustazione di formaggi stagionati.

[fonte Barone Pizzini; foto Chiaroart]


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sabato 24 ottobre 2009

Lo spumante biologico di Verdicchio di Liana Peruzzi

Oggi vi parlo dello spumante biologico metodo classico dell'azienda Liana Peruzzi di Monte Roberto, in provincia di Ancona, nella zona dei Castelli di Jesi.

In particolare, vi parlo dello spumante millesimato ottenuto da uve di Verdicchio in purezza. Un esperimento di per sé già ambizioso, con il valore aggiunto della coltivazione biologica.
E' un extra brut dal perlage fine e persistente, elegante al naso, fresco, asciutto e persistente in bocca. Si nota in sottofondo l'origine generosa delle uve di Verdicchio. Abbinamenti con piatti di pesce saporiti come quelli della cucina marchigiana. Ottimo anche come aperitivo.

Per gli amici di Roma e dintorni: gli spumanti biologici di Liana Peruzzi li trovate all'enoteca Mandorlamara di Giorgio Barbieri, a Pavona di Castelgandolfo, via Nettunense km4,700


L'azienda Peruzzi produce anche uno spumante biologico metodo classico da uve di Moscato in purezza; non l'ho assaggiato ma vi dico subito che non è uno spumante dolce, anche se l'azienda consiglia di provare abbinamenti anche con alcuni dolci.

PS conosco Liana ed Emilio da molto tempo prima che mi occupassi di vini biologici, per cui il mio commento potrebbe sembrare di parte. Vi assicuro però che lo spumante che ho assaggiato è davvero buono; considerando che l'azienda è attiva da pochi anni, c'è da aspettarsi (ed augurare!) un interessante futuro.

Aggiornamento
Gli spumanti biologici di Liana Peruzzi li trovate anche nelle Marche (ovviamente, visto che l'azienda si trova nelle Marche!) alla Vintora, il ristorante della Spesa sull'aia, dove potete mangiare un intero menù a base dei prodotti di cento aziende agricole marchigiane d'eccellenza.
Potete bere anche altri vini biologici, come quelli dell'azienda Fiorano di Cossignano (Ascoli Piceno).
In più trovate anche la birra agricola marchigiana: non è biologica ma vale la pena assaggiarla.
La Vintora si trova a San Marcello (Ancona) in via Circonvallazione, 23; tel. 0731 267473 www.vintora.it


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lunedì 19 ottobre 2009

Premiato lo spumante biologico Franciacorta Satèn di Barone Pizzini

Il Franciacorta Satèn 2005, lo spumante biologico di Barone Pizzini, ha conquistato il massimo riconoscimento dalla Guida Duemilavini 2010 dell’Ais. Un riconoscimento importante per l'azienda della Franciacorta e anche per tutta la viticoltura biologica italiana, che dimostra ancora una volta che si possono mettere insieme qualità, piacere del bere, tutela della salute e difesa dell'ambiente.

La qualità e il gusto avvolgente del Satèn di Barone Pizzini quest’anno ottengono i 5 grappoli dall’autorevole Guida Duemilavini 2010 dell’Associazione Italiana Sommelier, diretta da Franco M. Ricci, Presidente dall’AIS Roma.

Il Franciacorta Satèn conquista il punteggio più alto di valutazione della guida, che esprime il massimo giudizio di eccellenza, da 91 a 100 centesimi.

Selezionato fra gli oltre 20.000 vini di 1.632 aziende italiane, il Satèn porta Barone Pizzini fra le 264 cantine premiate con i 5 grappoli di eccellenza, ad ulteriore conferma della qualità eccellente dei vini dell’azienda della Franciacorta che, da oltre 10 anni, porta avanti un impegno continuo nella viticoltura biologica di qualità e certificata.

Il Franciacorta Satèn, da sole uve Chardonnay, parzialmente affinato in barrique, è il vino adatto per accompagnare brindisi importanti ma non solo: morbido, fine, con note di spezie, frutta esotica e vaniglia e dalla sapidità avvolgente, è una bollicina naturale ideale con ogni pietanza.

Come tutta la produzione Barone Pizzini, il Satèn è frutto dei metodi della viticoltura biologica, una scelta produttiva intrapresa dall’azienda a metà degli anni novanta, perché ritenuta condizione essenziale per viti “vive”, da cui ottenere uve sane e vini di alta qualità che siano la più integra espressione del terroir.

Duemilavini, giunta quest’anno alla 11esima edizione, rappresenta una guida di riferimento per tutti i professionisti del settore ma anche un valido strumento per curiosi e appassionati di vino, realizzata da una squadra di oltre 40 sommelier appartenenti all’AIS ed esperti conoscitori del panorama vitivinicolo italiano. Tutti i vini sono valutati e descritti utilizzando il metodo di degustazione di scuola AIS e, oltre alla spiegazione tecnica di ciascuna bottiglia, la guida fornisce un’interessante sezione dedicata ai loro abbinamenti al cibo.



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sabato 4 luglio 2009

I video segnalati dal Vino Biologico: Barone Pizzini

Oggi vi segnalo due video tratti dalla trasmissione televisiva "MelaVerde", realizzati nell'azienda Barone Pizzini che produce spumanti biologici in Franciacorta.

Nel primo si parte dalla coltivazione del vigneto biologico e dalla vendemmia.



Nel secondo video Silvano Brescianini, direttore generale e direttore di produzione di Barone Pizzini, spiega come si produce uno spumante di qualità come il Franciacorta.


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lunedì 22 giugno 2009

Estate, tempo di spumante con Barone Pizzini

Barone Pizzini, una delle aziende di punta del vino biologico italiano, ci offre un utile servizio: alcuni consigli specifici per bere biologico in estate, soprattutto con le bollicine di Franciacorta.

Vi propongo integralmente tutti i consigli di Barone Pizzini, a cui però aggiungo una mia personale segnalazione:
il Barone Pizzini Franciacorta Rosé Docg, ottenuto da 80% di Pinot Nero e 20% di Chardonnay.
Lo consiglio da solo, magari in compagnia e con lo sfondo di un panorama marino, o eventualmente insieme a un cocktail di gamberi.


[fonte Barone Pizzini]

L'arrivo della stagione estiva porta con sé voglia di leggerezza, naturalezza e vivacità. Barone Pizzini, storica azienda vitivinicola e pioniera della viticoltura biologica in Franciacorta, interpreta questa tendenza proponendo per l’estate 2009 una selezione di bollicine e vini bianchi, autoctoni e rigorosamente bio, perfetti per accompagnare cene in riva al mare a base di pesce, crostacei e carni bianche, ma anche aperitivi in compagnia e happy hour sulla spiaggia, perché sempre più spesso un buon calice di vino sostituisce i classici cocktail anche nelle scelte dei giovani.
Gli amanti delle bollicine non possono perdere il piacere bio delle migliori etichette Barone Pizzini, prima fra tutte l'edizione limitata del Franciacorta DOCG Brut Nature, le bollicine bio nella versione più secca, per palati raffinati, presentato all’edizione di Vinitaly 2009.

FRANCIACORTA DOCG Brut
Oro al Biofach 2009, il prestigioso concorso internazionale del Vino Biologico di Norimberga, nella categoria “sparkling”, è un vino elegante, morbido, con note floreali, di frutta matura e lieviti. Al palato cremoso e persistente, accompagna primi piatti, pesci, carni bianche e formaggi ed è ottimo come aperitivo.

FRANCIACORTA DOCG Extra Dry
100% Chardonnay per una versione “morbida” di bollicine naturali. Oro intenso, per colorare note di frutta e miele con un retrogusto speziato. Ideale con salumi, formaggi stagionati, zuppe e dolci secchi. Migliore bollicine bio in Italia nella rinomata Guida ai vini biologici d’Italia 2009 del critico gastronomico Pierpaolo Rastelli.

FRANCIACORTA DOCG Brut Nature
Prodotto in quantità limitata e caratterizzato dal dosaggio zero – pas dosè - ha un gusto secco che deriva dall’assenza di liqueur d’expedition (la ricetta fatta di zucchero e vino che viene aggiunta in dosi differenti al temine della fermentazione in bottiglia, al momento della sboccatura del Franciacorta o dello Champagne, determinandone la tipologia -Brut Nature, Extra Brut, Brut, Extra Dry, ecc.). Le note di fiori bianchi e di cedro candito, unite alle bollicine “nature”, ne fanno il compagno ideale per sushi e frutti di mare.

FRANCIACORTA DOCG Satèn
Prodotto unicamente da uve Chardonnay, affinato parzialmente in barrique, ha note speziate, di frutta esotica e vaniglia. Accompagna perfettamente aperitivi, carni bianche e formaggi.

Tutte le bollicine naturali di Barone Pizzini sono perfette per brindare in compagnia e aggiungono un tocco di esclusiva vivacità anche a pietanze più ricercate, come sushi, pesce crudo e frutti di mare.

Per i wine lover appassionati dei bianchi, Barone Pizzini propone la selezione della tenuta marchigiana Pievalta: trenta ettari dedicati alla valorizzazione del Verdicchio, sperimentando metodi antichi come la vinificazione in anfora.
Dall’aperitivo ai primi piatti leggeri, dai pesci alle carni bianche e ai formaggi, i vini bianchi Pievalta rendono unico ogni momento conviviale:

PIEVALTA Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore
Il Pievalta, l’interpretazione più giovane del Verdicchio, nasce nelle Marche dei Castelli di Jesi. Come espressione della personalità fresca del vino, in etichetta ricorre il simbolo alchemico della “primavera”. Per le sue caratteristiche il Pievalta, infatti, viene proposto la primavera successiva alla vendemmia, protagonista ideale anche della stagione estiva. Ideale con i primi leggeri e con piatti a base di pesce, ottimo come aperitivo, ha ricevuto una menzione speciale al concorso Internazionale del Vino Biologico a Biofach 2009.

DOMINE' Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore
Premiato con l'Oscar Qualità-Prezzo sull'Almanacco del Berebene del Gambero Rosso 2007, questo vino ha un profumo accattivante di fiori ed erbe aromatiche, un gusto sapido e persistente. L’etichetta riporta il simbolo alchemico della “composizione”, che indica la nascita del vino dall’unione di due vigneti: il terroir della Valle Esine con i suoi versanti nord e sud.
Ottimo per accompagnare primi piatti, insalate di pesce e crostacei. Da provare anche con la pizza.

SAN PAOLO Verdicchio dei Castelli di Jesi Superiore DOC
Frutto delle uve provenienti dall’omonimo vigneto del Comune di San Paolo che, secondo la tradizione, è una delle zone più vocate dai Castelli di Jesi, questo vino mescola sentori di pesca, albicocca ed erbe aromatiche.
Ideale con crostacei e verdure grigliate, è perfetto anche in abbinamento a primi, pesci, carni bianche e porchetta marchigiana.

E per le grigliate estive e chi non rinuncia ad un buon calice di rosso anche d’estate, Barone Pizzini propone il Morellino di Scansano DOC della Tenuta toscana Poderi di Ghiaccioforte: di colore rosso rubino, morbido con note fruttate, è perfetto per formaggi di media stagionatura, salumi e secondi a base di carne.


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giovedì 26 marzo 2009

Un Prosecco biologico all'Ikea

Tutti quanti, più o meno, conoscono Ikea: nel bene (economica, attenta all'ambiente, organizzata ecc.) e anche nel male.

Un elemento che caratterizza da alcuni anni l'immagine Ikea è la presenza di alimenti e menù biologici nel ristorante interno al grande magazzino che sta diventando una parte sempre più importante del business dell'azienda svedese.
All'Ikea trovate, tra l'altro, pane e latte bio, il Menù bio per i bambini e anche piatti vegetariani e vegani.

Ieri al bar dell'Ikea di Roma Anagnina ho notato con piacere e sorpresa il cartello "Prosecco biologico".
Ho chiesto notizie a un gentile barista (era assediato da persone perché era il momento del caffè ma mi ha dato ugualmente retta). Si tratta del Prosecco frizzante biologico della Savian Vini nella bottiglia da 0,20 litri. Non l'ho assaggiato perché avevo appena preso il caffè ma mi riprometto di farlo. Voglio anche vedere se nel reparto vini del ristorante ci sono altri vini biologici. In ogni caso, è un bello spot promozionale per i nostri vini biologici, visto anche il grande numero di visitatori che ogni anno passano per questi magazzini del mobile.

Qualcuno di voi ha assaggiato il Prosecco all'Ikea e vuole darci la sua opinione?


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mercoledì 18 febbraio 2009

I vini bio di Barone Pizzini si consolidano sul mercato

Crisi economica, crisi dei consumi, insomma: crisi. La discesa dei consumi non risparmia il mondo del vino: eppure, sembra proprio che gli amanti del vino prediligano la qualità garantita dalla viticoltura biologica.

I vini biologici di Barone Pizzini, la storica azienda vitivinicola pioniera del bio in Franciacorta, hanno avuto nel 2008 una serie di risultati positivi:
fatturato 2008 a +2%;
mantenimento della quota di mercato all’estero;
+36% la penetrazione sul territorio nazionale.

Barone Pizzini, storica azienda vitivinicola della Franciacorta, la prima realtà a produrre Spumante Docg da viticoltura biologica, chiude il 2008 con un incremento del 2% nel fatturato che arriva a quota 3.700.000 euro.

Risultato soddisfacente, seppur al di sotto delle aspettative, in un anno che ha visto uno scenario di mercato non facile, con la contrazione nei consumi, generali e di vino (-10/15% secondo i dati dichiarati dal Gruppo Italiano Vini), calo della produzione, crisi economica mondiale.

Risultato che suggerisce anche un nuovo atteggiamento di consumo, etico e consapevole, che premia i prodotti di grande qualità, come i vini bio, in grado di coniugare la ricercatezza con una rinnovata attenzione all’ambiente.

Nella costante ricerca della qualità del prodotto intesa come qualità della vita, rispetto per l’ambiente e per l’uomo, Barone Pizzini ha proseguito nel proprio piano di crescita, potenziando ulteriormente la rete commerciale: la forza vendita è passata da 50 a 65 agenti, con un incremento del 36% nella penetrazione sul territorio nazionale.

Buona la riposta di alcune regioni come Marche, Liguria, Emilia Romagna, Puglia e consolidate le vendite nel Nord Est Italia.

Commentando i risultati 2008 e il costante impegno per distinguersi nel panorama italiano delle piccole e medie imprese come azienda di grande qualità, Giovanni Pagnoni, presidente e amministratore delegato di Barone Pizzini ha sottolineato:

“Il nostro progetto imprenditoriale è nato ben prima che si delineasse un trend mondiale verso la viticoltura biologica, come precisa scelta di un’azienda che vuole essere etica e porre al centro del proprio impegno le persone, il prodotto di qualità e biologico. Abbiamo lavorato fin dall’inizio investendo sulla tutela e rispetto del territorio, nell’ottica della sostenibilità produttiva e con la ferma convinzione che i metodi della viticoltura biologica siano garanzia per un prodotto di qualità superiore, che rispetta la genuinità e l’integrità della materia prima e del terroir. Il riconoscimento che ci arriva del mercato, in un momento di seria congiuntura economica che tocca tutti, rappresenta uno stimolo ulteriore nel portare avanti la nostra visione aziendale ed è un segnale importante di cambiamento nei consumi e nella sensibilità del consumatore. Il vino ottenuta dalla coltivazione “bio” va non solo nella direzione di un consumo responsabile verso l’ambiente ma anche in quella di un ritrovato gusto per una qualità sana e vera, che trascende ogni moda”.
La tenuta del fatturato è riferita sia al marchio Barone Pizzini in Franciacorta, sia ai vini prodotti nelle piccole ma qualificate tenute di Toscana, Marche e Puglia: bollicine, bianchi e rossi, tutti rigorosamente biologici (biodinamici nella tenuta marchigiana di Pievalta), ottimi risultati per il Bagnadore, la riserva di prestigio dell’azienda franciacortina che proprio quest’anno è entrato nella top five di The World of Fine Wine, rivista di culto inglese fra le più colte e raffinate nel mondo del vino.

E proprio sul fronte internazionale Barone Pizzini ha difeso la propria quota di fatturato di poco inferiore al 10% del fatturato complessivo, nonostante l’aumento della concorrenza, con ottimi risultati in Stati Uniti, Germania, Danimarca e Svezia e l’esplorazione di nuovi mercati all’Est, come Russia e Romania.

Negli Stati Uniti, in modo particolare, Barone Pizzini ha conquistato nuovi spazi, con una crescente penetrazione nella ristorazione di alto profilo e stellata da Michelin o dal New York Times come il Blue Hill.

Il 2008 ha visto anche proseguire gli investimenti di Barone Pizzini sul fronte della sostenibilità produttiva e dell’utilizzo di energie rinnovabili: dopo la realizzazione della nuova cantina in Franciacorta, eseguita secondo criteri di architettura eco-compatibile, è in fase di completamento l’impianto fotovoltaico da 55 kWp che completerà il quadro di un luogo nato nel rispetto dell’efficacia ambientale, al servizio del vino di qualità.


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sabato 15 dicembre 2007

Bollicine biologiche

A Natale le bollicine, dall'Asti al Prosecco, dallo spumante metodo classico allo champagne, sono d'obbligo. Vediamo cosa offre il mondo bio.

Partiamo con l'Asti Spumante Docg prodotto dall'azienda Mario Torelli di Bubbio (AT): è il miglior compagno di un buon panettone biologico. Altre bollicine dal Piemonte: sono quelle del Brachetto Piemonte Doc dell'azienda Rovero.

Per il Prosecco consigliamo i prodotti della Perlage di Soligo (TV), storica cantina nel panorama del biologico italiano. In particolare, Canah, Prosecco di Valdobbiadene Doc (qui la scheda di degustazione), e poi con una rarità: Col di Manza, un Prosecco di Valdobbiadene Doc da uve coltivate con metodo biodinamico. Entrambi sono consigliati anche come aperitivi. Ancora Prosecco dalla Cantina Pizzolato (www.pizzolato.it), dalle Carline (www.lecarline.com) e dalla cantina Val d'Oca con il suo Bioldo (www.valdoca.it).

Dalla Lessinia, in provincia di Verona, Fongaro (www.fongarospumanti.it) propone i suoi spumanti metodo classico, come il Monte Lessini Durello Etichetta Nera Doc, migliore spumante della Guida ai vini d'Italia bio 2007.

Dalla pregiata terra di Franciacorta da segnalare gli spumanti della Barone Pizzini (www.baronepizzini.it): consigliamo in particolare il Franciacorta Rosè Docg, uno dei pochi spumanti rosati bio.

Uno nuovo spumante prodotto con metodo Charmat viene dal Lazio: è quello di Marco Carpineti (www.marcocarpineti.it) di Cori (Latina).

Bollicine sono anche quelle del Lambrusco. Da ricordare che quello secco va bene con un bell'antipasto di salumi ma anche con cotechini e zamponi, mentre quello dolce si accompagna a dolci secchi e anche a una fetta di panettone. La Fattoria degli Orsi propone il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, come pure l'azienda Folicello (www.folicello.it) mentre Venturini Baldini (www.venturinibaldini.it) il Lambrusco Reggiano. Un Lambrusco particolare è Fratello Sole della Civ, l'unico Lambrusco biologico con la Dap, la Dichiarazione ambientale di prodotto.

Per finire, tanto per non essere nazionalisti, ricordiamo per chi riesce a trovarli i nuovi champagne biodinamici, come il Fleury (www.laflute.it): sono prodotti in piccole aziende e sono la nuova frontiera delle bollicine più famose del mondo.

[immagine Imageafter]


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giovedì 18 ottobre 2007

Il Prosecco biodinamico Perlage alla Festa del Cinema di Roma

Della cantina Perlage di Soligo (Treviso) abbiamo parlato altre volte nel Blog.

Qui ad esempio trovate la scheda del Prosecco Canah.

Una particolarità della Perlage è l'attenzione alla cultura e all'arte.

Ora il Prosecco biodinamico Col di Manza della Perlage, unico Prosecco biodinamico sul mercato, sbarca alla Festa del Cinema di Roma, in programma dal 18 al 27 ottobre 2007, nell'esclusivo Mini Lounge dell'Auditorium Parco della Musica.

Un'occasione importante per gli appassionati di cinema e di vini biologici.

White Prosecco sul Red Carpet della Festa del Cinema di Roma
Il Prosecco di Perlage è lo spumante esclusivo del Mini Lounge

Sul Red Carpet di Roma, quest’anno si esibirà anche il White Prosecco di Perlage.
La cantina di Soligo, famosa in tutto il mondo per la sua produzione biologica, porterà nell’esclusivo Mini Lounge dell’Auditorium di Roma, il suo altrettanto speciale spumante Col di Manza, unico Prosecco biodinamico al mondo.
Mini ha scelto, quest’anno, di intrattenere i suoi ospiti in una atmosfera frizzante e dinamica, accogliendoli con le indimenticabili bollicine del Prosecco Perlage, già note al mondo del cinema: negli ultimi anni i vini Perlage sono stati protagonisti delle feste mondane alla Mostra del Cinema di Venezia e degli eventi culturali al Pesaro Film Festival.
Un legame inscindibile quello tra Perlage e il mondo della cultura: uno dei principi fondamentali dell’azienda è, da sempre, quello di supportare con entusiasmo gli eventi legati alla storia, alle tradizioni, alle passioni e alle emozioni.
Il cinema offre uno sguardo completo su questi temi, Mini ne è un ottimo “mezzo” di comunicazione e Perlage un frizzante sottofondo di conversazione.
Tre mondi vicini, due marchi giovani e dinamici, simboli di qualità, tradizione e innovazione, ma soprattutto di uno stile inconfondibile e unico nel loro genere.

La scheda del Prosecco Col di Manza
PROSECCO SPUMANTE EXTRA DRY DOC BIODINAMICO

Denominazione: Prosecco di Valdobbiadene DOC
Provenienza: Colline a Nord di Conegliano, Veneto
Vitigno: Prosecco
Vinificazione: in bianco con l'utilizzo del metodo Charmat
Invecchiamento: 10 - 14 mesi
Gradazione Alcolica: 11,5% vol
Acidità totale: 5,00 - 6,50 g/L
Zuccheri: 19 g/L
Temperatura Servizio: 8° - 10° C
Caratteristiche organolettiche
Colore: Giallo paglierino scarico con intensi riflessi verdi
Odore: si percepisce la mela matura, molto floreale con sentori di agrumi.
Sapore: armonico, vellutato. Di buon corpo lungo e persistente.
Si accompagna a: Minestre di legumi e frutti di mare, carni bianche, paste con sughi delicati e formaggi freschi.
Bicchiere consigliato: A diamante

[fonte www.perlagewines.com]


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mercoledì 20 dicembre 2006

Cin cin!

A Natale, si sa, le bollicine sono d'obbligo. Secondo i dati Ac Nielsen/Ismea, durante le festività natalizie nelle case degli italiani saranno stappate 20 milioni di spumante dolce, 2,5 milioni di spumante ottenuto con metodo classico (rifermentazione in bottiglia) e un milione di champagne. Tra metà novembre e l'otto gennaio si concentra oltre la metà (55 per cento) dei consumi familiari di spumante, per i quali durante l'anno vengono spesi 200 milioni di euro per l'acquisto di 63 milioni di bottiglie. A prevalere nelle case degli italiani è lo spumante dolce (58 per cento), seguito da quello classico (7 per cento) e per ultimo dallo champagne (3 per cento).

A questo punto sorge spontanea la domanda: e il biologico?

Presto fatto! Ecco alcune proposte di spumanti biologici. Visto che gli italiani preferiscono il dolce, partiamo con l'Asti Spumante Docg “Di Michela” dell'azienda Mario Torelli di Bubbio (AT): da bere rigorosamente per accompagnare una fetta di buon panettone biologico o altri tipici dolci natalizi. Sempre dal Piemonte, proprio da Asti, segnaliamo il Brachetto Piemonte Doc della azienda Rovero, da servire con la frutta e con i dolci.

Per il Prosecco consigliamo i vini della Perlage di Soligo (TV), storica cantina nel panorama del biologico italiano, con Canah, Prosecco di Valdobbiadene Doc, e poi con una rarità: Col di Manza, un Prosecco di Valdobbiadene Doc prodotto con sole uve coltivate con metodo biodinamico. Entrambi sono consigliati come aperitivi.

Dalla Franciacorta, terra d'elezione per lo spumante Docg, da segnalare il Franciacorta Satén della Barone Pizzini, ottenuto da uve Chardonnay dopo un lungo affinamento sui lieviti. Può accompagnare piatti di pesce, crostacei e molluschi.


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