Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma

venerdì 9 ottobre 2009

Settimana del Vino Biologico a Roma

Si svolge a Roma, presso l'hotel Bernini Bristol, l’evento “La Settimana del Vino Bio a Roma” che prevede cene guidate e grandi degustazioni con più di 80 etichette biologiche e biodinamiche in assaggio. A partecipare, 25 vignaioli provenienti da tutta Italia, con l’unico obiettivo di riunire tutti gli appassionati e cultori della vite, e ancora, offrire la possibilità di incontro tra esperti del settore e i produttori vinicoli biologici e biodinamici nel pieno rispetto della natura, per l'ambiente.

"La settimana del Vino Bio a Roma", è un evento organizzato dalla Wine Dreamers, organizzatrice del Porto Cervo Wine Festival per Starwood Costa Smeralda, in collaborazione con AIAB, Associazione Agricoltura Biologica Italiana. Un ricco programma che prevederà quattro cene guidate in ristoranti romani di qualità nelle quali scoprire come abbinare al meglio i prodotti biologici e biodinamici, per concludere in una grande degustazione domenica 11 presso l'hotel Bernini Bristol a piazza Barberini, dalle 15 alle 21, dove si potranno incontrare i produttori e degustare oltre 80 etichette di vini rigorosamente "chemical free".
Qui trovate l'elenco delle aziende presenti alla degustazione di domenica 11 ottobre 2009.

Lo scopo della manifestazione, sarà quello di promuovere una viticoltura ed un'enologia basata sul rispetto ambientale, senza demonizzare nessun prodotto di tipo convenzionale.

Per informazioni sull'evento: www.winedreamers.com


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mercoledì 7 ottobre 2009

Dove bere vini biologici: Dear Cafè - BistrotBio di Chiavari

Dea ci segnala un nuovo locale di Chiavari dove si possono bere vini biologici e biodinamici.

A Chiavari, vicino Genova, è nato un bar completamente biologico: il Dear Cafè - BistrotBio.

Si possono assaggiare (in bottiglia e a calice) vini biologici e biodinamici: in totale 30 etichette
tra spumanti, bianchi, rosati, rossi. Ci sono anche vodka e altre bevande biologiche.

A pranzo si può mangiare velocemente con piatti biologici e anche vegetariani; la sera, cena romantica proprio sul mare, con la cornice del promontorio di Portofino.





Dear Cafè - Bistrot Bio
Corso Valparaiso 19
16043 Chiavari (Genova)
Telefono 0185-322949,
Orario: dalle 10,00 alle 23,00
Chiuso il lunedì
[foto Comune Chiavari]


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martedì 6 ottobre 2009

Biodomenica di Roma: tra le novità, il Gallieno di Riserva della Cascina

Un buon successo di visitatori, anche grazie alla giornata soleggiata, alla Biodomenica di Roma, che si è svolta il 4 ottobre nella Città dell'Altraeconomia, a Testaccio.

Per quanto riguarda il vino biologico, vediamo le principali presenze e novità.

Tra le aziende presenti, segnalo l'azienda Francesca Cardone Donati di Colonna (Roma) e I Pampini di Borgo Sabotino(Latina).

Novità: la Fattoria di Lucciano, azienda storica del biologico nel Lazio, dalla vendemmia 2009 inizierà a imbottigliare i vini prodotti dalle proprie uve.
Considerando la bravura che mettono nel fare gli altri prodotti, come il formaggio, c'è da aspettare una piacevole sorpresa.

Altra novità: assaggiato il nuovo vino di Riserva della Cascina, azienda di Ciampino (Roma) che ha i vigneti nella splendida cornice dell'Appia Antica, la "Regina viarum" dei Romani.

Si tratta del Gallieno, un IGT Lazio bianco del 2007, ottenuto da uve Malvasia in purezza. Una bella notizia: uscito solo da qualche settimana, Gallieno si presenta con grandi aspettative. Pieno, ben strutturato, vigoroso senza perdere in eleganza. Nonostante l'elevato grado alcolico (14,5°) mantiene un ottimo equilibrio che lo rende gradevolissimo. L'uso limitato del legno di botti grandi è stato dosato con mano sapiente.
Abbinamenti più da rosso che da bianco: in particolare, i piatti saporiti della cucina romana, come gli spaghetti cacio e pepe e anche una amatriciana; tra i secondi, coniglio alla cacciatora e pollo (ruspante, meglio ancora se biologico) alla romana. Ottimo con i dolci secchi romani, come le classiche ciambelline "olio e vino", è da consigliare anche come vino da meditazione.


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lunedì 5 ottobre 2009

Dieci cantine biologiche da scegliere per una vacanza in autunno

Molte aziende che fanno vino biologico hanno anche un agriturismo.

L'autunno è di sicuro una delle stagioni più adatte per la vacanza agrituristica: non c'è la folla dell'estate e in più ci sono una miriade di sagre e feste di paese dedicate al vino, alla vendemmia e ai prodotti tipici.

Mi aiutate a segnalare dieci cantine biologiche dove fare una vacanza in autunno?

Sono ammesse anche autocandidature di aziende che visitano il blog, basta dirlo apertamente.

Gli agriturismi che fanno vini biologici sono molti più di dieci: nessun problema, il prossimo appuntamento sarà con "Dieci agriturismi che fanno vino biologico dove passare il Capodanno".

Per le segnalazioni potete:


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sabato 3 ottobre 2009

I vigneti biologici in Italia al 31 dicembre 2008


In Italia ci sono oltre 40mila ettari di vigneti coltivati in biologico: su una superficie totale di 40.480 ettari, 29.532 ettari sono vigneti già in biologico e altri 10.948 sono in conversione al bio.

E' da notare che nel totale è compresa sia l'uva da vino che l'uva da tavola: non è possibile sulla base dei dati disponibile distinguere tra questi due tipi, anche se verosimilmente l'uva da tavola è più rilevante in regioni come Puglia e Sicilia.

La vite è la quinta coltura biologica nel nostro Paese per estensione, dopo cereali, prati e pascoli, foraggere e olivo.

La superficie totale di vigneti bio è aumentata rispetto al 2007, quando gli ettari di vigneti bio erano 36.684 (26.710 ettari già in bio e 9.974 in conversione).
Un dato in controtendenza rispetto al totale nazionale, visto che la superficie agricola totale coltivata in biologico (1.002.414 ettari) è diminuita nel 2008 del 12,8% rispetto al 2007. Un segnale preoccupante, anche perché altri concorrenti in Europa, come la Spagna, puntano decisamente sul biologico per sostenere e rilanciare una parte significativa delle aziende agricole.

Per quanto riguarda la suddivisione per regioni, nella tabella trovate le prime 10 regioni; tutte le altre hanno superfici inferiori ai mille ettari, scendendo fino ai 5 ettari della Valle d'Aosta.
Le prime cinque regioni sono, nell'ordine: Sicilia, Puglia, Toscana, Marche e Abruzzo.

Tutti i dati sono elaborazioni del Sinab (Sistema di Informazione Nazionale sull'Agricoltura Biologica ) su dati degli organismi di controllo al 31-12-2008.


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venerdì 2 ottobre 2009

Nasce MUNDUSvini BioFach, il concorso internazionale dei vini biologici

A partire dal 2010 ci sarà una grande novità per i vini biologici al Salone mondiale dei prodotti biologici di Norimberga: il BioFach e la casa editrice MUNDUSvini/Meininger Verlag indicono per la prima volta il Concorso internazionale dei vini biologici MUNDUSvini BioFach.
Al primo Concorso internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach 2010 si prevede la partecipazione di circa 700 vini. I campioni iscritti saranno anticipatamente degustati e valutati da una giuria internazionale di esperti.

Termine ultimo per le iscrizioni: sabato 7 novembre 2009 Degustazione dal 7 al 9 dicembre 2009 a Neustadt an der Weinstraße

Qui i produttori italiani possono trovare tutte le informazioni utili (in italiano) per partecipare con i loro vini biologici al concorso MUNDUSvini BioFach 2010.

L’assegnazione ufficiale delle medaglie avrà luogo alla prossima edizione del salone pilota mondiale dal 17 al 20 febbraio nel Centro Esposizioni Norimberga, nell’ambito dell’ufficiale visita guidata al salone seguendo la tradizione del precedente Concorso vinicolo internazionale (International Organic Wine Award) del BioFach.

Dal 2008 BioFach dedica un padiglione specializzato ai vini biologici per venire incontro alle richieste e agli interessi dei visitatori di tutto il mondo. Nel 2009 sono stati in tutto 318 le aziende del vino biologico che hanno esposto i risultati della loro arte vinicola al vaglio del pubblico specializzato. Molti e apprezzati i produttori italiani, che hanno anche avuto ottimi successi all'International Organic Wine Award.

Il nuovo concorso sarà organizzato e realizzato secondo le regole del Gran Premio Internazionale del Vino MUNDUSvini e sarà soggetto allo stesso regolamento riconosciuto a livello internazionale. La degustazione dei campioni iscritti avrà luogo dal 7 al 9 dicembre a Neustadt/Weinstrasse e sarà eseguita da una giuria internazionale di esperti composta da rinomati e competenti specialisti in degustazione dall’intero globo. La valutazione avverrà secondo un sistema di 100 punti e si baserà sull’esame olfattivo e gustativo, nonché su un’assegnazione individuale di punti in conformità alle tabelle dell’OIV (Organizzazione internazionale della vigna e del vino) e dell’UIŒ (Unione internazionale degli enologi). I riconoscimenti saranno assegnati in virtù di una delibera collegiale della giuria. In tale contesto, conformemente al regolamento dell’OIV, il numero di premiazioni sarà limitato a un massimo del 30% dei campioni partecipanti. I vini migliori otterranno i riconoscimenti “Grande Oro”, “Oro” e “Argento”.

Si possono iscrivere vini fermi, spumanti, frizzanti e liquorosi da agricoltura biologica provvisti del codice di un organismo di controllo autorizzato. Termine ultimo per l’invio dei campioni è il 7 novembre 2009. La documentazione completa inerente le condizioni di partecipazione e il bando di concorso al Premio internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach si possono richiedere allo staff organizzativo di MUNDUSvini chiamando il numero 0049 (0)6321 8908-9500 oppure inviando una mail all’indirizzo contact@mundusvini.com.
I vini possono essere iscritti online al sito www.webpass-online.com.

La cooperazione tra BioFach e la casa editrice MUNDUSvini/Meininger Verlag si focalizzerà inizialmente sulla realizzazione di un concorso per il conferimento del Premio internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach. A lungo termine entrambi i partner mirano ad affermare il Premio del vino bio quale concorso bandito ogni anno la cui assegnazione avverrà regolarmente durante lo svolgimento del BioFach nel Centro Esposizioni Norimberga della NürnbergMesse.
“Per la realizzazione del Concorso internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach siamo estremamente compiaciuti di sapere al nostro fianco un partner forte e autorevole come MUNDUSvini e la casa editrice Meininger Verlag. La pluriennale esperienza della NürnbergMesse, la prestigiosa fama del BioFach, la certificazione MUNDUSvini nell’esecuzione di degustazioni di alta caratura nonché, naturalmente, le fondate conoscenze settoriali della casa editrice Meininger Verlag si integrano alla perfezione! Sono sicuro che il tutto si tradurrà in un progetto comune che segnerà il futuro del mercato internazionale del vino biologico”, sostiene Udo Funke, responsabile di progetto per BioFach e Vivaness.

Obiettivo del Concorso internazionale del vino biologico MUNDUSvini BioFach è quello di incentivare la qualità e la commercializzazione dei vini da produzione biologica. Il concorso si prefigge, da un lato, di fornire a produttori, viticoltori, importatori e consumatori un forum che permetta il reciproco confronto tra i vini e, dall’altro, di essere un prezioso aiuto decisionale e orientativo nell’acquisto dei prodotti per i consumatori stessi.


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mercoledì 30 settembre 2009

I vini biologici alla Biodomenica del 4 ottobre 2009

La Biodomenica è l'appuntamento con il mondo del biologico, organizzato per il decimo anno da Aiab, Coldiretti e Legambiente.
in tutta Italia ci saranno tanti appuntamenti e si potranno incontrare tante aziende biologiche, tra cui tanti produttori di vino bio.

Per informazioni www.biodomenica.it

Qui trovate l'elenco degli appuntamenti della Biodomenica, regione per regione.

Più avanti trovate il programma della Biodomenica di Roma al Testaccio.

Il tema della Biodomenica di quest'anno sarà il GPP (Green Public Procurement) cioè gli acquisti verdi nella pubblica amministrazione, con particolare riferimento alla buona pratica: le mense con alimenti biologici e locali.
Il GPP è uno dei principali strumenti a disposizione della Pubblica Amministrazione per mettere in atto strategie di sviluppo sostenibile mirate a ridurre gli impatti ambientali dei processi di consumo e produzione attraverso una gestione più responsabile delle risorse naturali, uno dei settori prioritari d’intervento nella strategia Europea per lo sviluppo Sostenibile.
Il GPP permette di “rendere verdi” gli acquisti delle pubbliche amministrazioni.
Al centro dell’attenzione della Biodomenica saranno la valorizzazione delle migliori esperienze di ristorazione collettiva (scuole, ospedali, aziende) con alimenti da agricoltura biologica e legati al territorio (filiera corta e km zero), e allo stesso tempo verrà lanciata una campagna di sensibilizzazione verso gli amministratori pubblici al fine di far adottare a tutti queste buone pratiche.

A Roma l'appuntamento è alla Città dell'Altraeconomia di Testaccio.

Questo il programma della Biodomenica di Roma.

ore 10.00 Tam Tam in Bici: partenza per la biciclettata alla scoperta del patrimonio storico- architettonico di Testaccio e di alcuni angoli molto suggestivi del centro storico della città.

Per prenotazioni e informazioni sull' iniziativa www.tuttounaltromondo.org.

ore 10.30 Lezione dimostrativa di Tai Chi a cura dell’Associazione Tai Chi Taoista

ore 15.30 Musica e Ritmo dal Brasile con le scuole di SAMBItalia

ore 17.00 Lezione di Yoga con Tyler

ore 19.00 “SCHERZI TEATRALI degli ANNI ’50” con la Compagnia teatrale della Banca del Tempo del Municipio 6

Animazione per bambini con il C.e.m.e.a. del Mezzogiorno

Per tutto il giorno esperti e tecnici dell’Aiab risponderanno a tutte le domande e curiosità sul tema dell’Agricoltura Biologica


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A Roma la Biofiera 2009 dal 15 al 18 ottobre

Ci saranno tante aziende del vino biologico alla quarta edizione della Biofiera di Roma, la manifestazione organizzata dalla Regione Lazio.

Anche quest'anno la Biofiera arriva a metà mese, sperando nelle stupende giornate dell'ottobrata romana.
La Biofiera si terrà da giovedì 15 a domenica 18 ottobre 2009 nello stesso luogo degli scorsi anni, il Parco della Resistenza (Viale Aventino/Piramide), dalle 10 alle 23.

Nei prossimi giorni vi informeremo sulle aziende del vino biologico presenti alla Biofiera.

La tua azienda sarà presente alla Biofiera?
Segnalalo scrivendo un commento a questo articolo o scrivendoci.

Biofiera 15-18 ottobre 2009 - ore 10-23 Parco della Resistenza (Viale Aventino/Piramide) www.biofiera.com


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giovedì 10 settembre 2009

Millesime Bio 2010, il salone mondiale dei vini biologici a Montpellier

I saloni e le iniziative dedicate ai vini biologici e biodinamici crescono e si
consolidano.Millesime Bio è una delle rassegne più serie ed interessanti, anche
se il numero di aziende italiane partecipanti è ancora troppo esiguo.
Vi segnaliamo il comunicato ufficiale di presentazione della fiera.


L’ultima edizione del salone professionale mondiale Millésime Bio ha riunito 354 espositori, produttori e commercianti di vini provenienti dall’Italia, dalla Spagna, del Sudafrica, dalla Germania, dalla Francia, dalla Gran Bretagna, dalla Polonia, dal Portogallo e dalla Romania, con un aumento del 27% rispetto all’anno precedente.
Hanno visitato il salone 1.700 operatori professionali, soprattutto europei, nordamericani e giapponesi, responsabili acquisti di 700 aziende (+50% rispetto all’anno precedente). Un totale di 31 paesi (escludendo la Francia), di cui 14 extra UE.

Forte del successo dell’edizione 2009, che gli ha consentito di raggiungere una dimensione mondiale, Millésime Bio 2010accoglierà oltre 400 espositori (viticoltori e commercianti) al Parc des Expositions di Montpellier.

Millésime Bio è un salone creato dall’AssociazioneInterprofessionale dei Vini Biologici del Languedoc-Roussillon.Il suo obiettivo è di presentare agli operatori vini provenienti dall’agricoltura biologica di tutti i paesi / regioni di produzione.
Ogni anno Millésime Bio è il luogo ideale per presentare iln uovo millésime e avere un indicatore circa la situazione del mercato.
Millésime Bio ha scelto un concetto unico al mondo: fornisce agli espositori stand chiavi in mano, tutti identici gli uni agli altri: è il vino a fare la differenza!

Challenge Millésime Bio: il concorso internazionale organizzatoda Millésime Bio
Tra i principali appuntamenti del salone, la terzo edizione del concorso internazionale dopo la degustrazione dei vini da parte di una giuria di professionisti che si terrà il 16 novembre2009.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI, VISITATE IL SITO:


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venerdì 7 agosto 2009

Il vino biologico regge alla crisi

Anche nel 2010 BioFach, il più importante salone mondiale del biologico, che si svolge a Norimberga, in Germania, dedicherà un Salone specializzato ai vini biologici.
Pubblichiamo questa interessante nota del BioFach sulla situazione del mercato dei vini biologici in Europa.
In particolare, dell'espansione della viticoltura biologica in Francia abbiamo già parlato nel Blog.

BioFach 2010: il vino da coltivazione biologica tiene alla crisi
Trend positivo per i vini bio in Germania

Francia in testa alla classifica europea per la domanda
Autenticità, gusto e senso di responsabilità sono in primo piano

Nel 2010, il mondo del vino biologico si darà appuntamento da mercoledì 17 a sabato 20 febbraio al suo incontro internazionale più importante dell'anno. Come già avvenuto l'anno precedente in occasione della première del Padiglione del Vino, anche nel 2009 i 46.771 visitatori professionali di BioFach e Vivaness – manifestazioni mondiali per prodotti biologici, cosmesi naturale e wellness – hanno potuto convincersi dell'alta qualità dei vini di produzione ecologica nel padiglione 4A. Fra le 2.744 aziende partecipanti, ben 318 hanno rappresentato il segmento del vino bio esponendo i risultati del loro know-how di viticoltori. Il paese più presente è stata l'Italia con 94 espositori, seguita da Germania (81), Spagna (53), Francia (42) ed Austria (16). Il 2010 promette di essere un’altra annata buona per il BioFach.

Contrariamente a tutti i timori, il settore del vino bio, che all'inizio del 2009 guardava al futuro con un ottimismo piuttosto prudente, si trova in realtà in una situazione molto migliore del previsto: il mercato oscilla fra uno zero con tendenza positiva e una lieve crescita. E poiché la propensione al consumo è stabile ci sono buoni motivi per rimanere ottimisti. La gastronomia è la sola a registrare un calo degli incassi. "Nei periodi di crisi i consumatori preferiscono restare a casa e quindi il consumo fuori diminuisce. I clienti scelgono allora prodotti che aumentano il fattore benessere a casa e fra questi vi sono anche i vini biologici", spiega Kristina Simon della Moselland-Marketing, Germania. Un altro motivo per l'andamento positivo delle vendite di vino biologico in Germania è il prezzo. I consumatori di vini convenzionali scelgono frequentemente prodotti a basso prezzo. Tale tendenza è meno forte per i vini biologici. I fornitori registrano attualmente un calo della domanda solo nella fascia dai 7 agli 8 euro nel commercio di alimentari al dettaglio e dai 9 ai 10 euro nel commercio specializzato. L'importatore di vini Peter Riegel di Orsingen, in Germania, registra invece vendite in costante crescita da un lato nella fascia al di sopra dei 10 euro, dall’altro intorno ai 4,99 euro.

Per il vino bio si prevede un aumento del fatturato del 10 %
Sebbene attualmente sia difficile fare previsioni per il secondo semestre 2009, secondo i commercianti di vini biologici l'aumento del giro d'affari potrebbe raggiungere il 10 %. "Generalmente i clienti sono disposti a spendere più per prodotti biologici che non per i prodotti convenzionali. Anche in passato si è visto che la situazione economica ha pochi effetti sui prodotti biologici. I vini da coltivazione biologica partono da una buona posizione", è così che spiega il suo ottimismo Peter Riegel, amministratore dell'omonima azienda di importazione vini. Secondo VivoLoVin, importatore tedesco di Brema, dà adito all'ottimismo pure l'andamento straordinariamente positivo delle ordinazioni di giugno e luglio 2009 che potrebbero così compensare i mesi più deboli.

Forte richiesta di vini rossi e di prodotti a basso contenuto alcolico
La situazione delle vendite dei singoli paesi è chiara: i vini tedeschi restano in testa e si registra la tendenza a prodotti con bassa percentuale alcolica. La domanda di vini biologici prodotti in Spagna, Italia ed Austria continua a svilupparsi positivamente. Per quanto riguarda i vini francesi invece, la situazione è meno uniforme a causa degli aumenti di prezzo. I tipi di vino più richiesti sono i rossi, ma anche la domanda di rosé, specialmente nella fascia di prezzi più bassa, è attualmente assai vivace. VivoLoVin sta registrando nel 2009 un aumento sorprendentemente positivo nel settore, spesso considerato perdente, del "vuoto a rendere", fenomeno che si spiega fra l'altro con l'aumento lento ma costante dei supermercati bio. Nei prossimi mesi sarà interessante seguire come si svilupperanno gli imbottigliamenti in proprio dalle cantine vinicole e dagli importatori. Se fino alla fine del 2008 il mercato dei vini in botte tedeschi era considerato surriscaldato, nel frattempo la situazione è nettamente mutata. La Federazione tedesca dei produttori di vini ecologici Ecovin, con sede ad Oppenheim in Germania, non è la sola a constatare che successivamente i prezzi sono andati sotto pressione. Se 2 - 3 anni fa i prezzi erano molto più alti di quelli dei vini in botte convenzionali, nel 2009 c'e stato un avvicinamento. Il mercato del vino in botte è molto teso in Spagna, mentre in Francia non si escludono ulteriori aumenti dei prezzi.

Austria: netta tendenza ai vini da coltivazione biologica
Più che soddisfatti dell'andamento del 2009 lo sono anche i bio-viticoltori austriaci. E questo non solo perché prevedono un aumento delle esportazioni dell'8 % verso la Germania, ma anche per la loro ottima situazione sul mercato giapponese. "Le esportazioni verso il Giappone si sono sviluppate splendidamente. Se nel 2007 le aziende che esportavano in Giappone erano ancora tre, grazie alla nostra presenza al BioFach in Giappone negli ultimi tre anni abbiamo trovato importatori per altre tre aziende", constata soddisfatto Jürgen Schmücking di BioAustria, associazione con sede a Linz, in Austria, che promuove la coltivazione biologica. La situazione è positiva anche nell'Austria stessa. La BioAustria registra una popolarità crescente che si spiega in parte proprio con la crisi. "Secondo noi c'è un ritorno ai prodotti autentici e genuini, inoltre è immutata la tendenza a gustare vini di alta qualità prodotti anche in maniera responsabile", afferma Jürgen Schmücking. Fatta eccezione per le promozioni limitate nel tempo, i prezzi dei vini biologici partono dai 4,99 euro. Questo potrebbe incoraggiare altri viticoltori ad aderire. "Nel 2009 ci sarà una netta crescita perché le aziende della prima ondata di conversioni all'agricoltura biologica potranno disporre quest'anno di vigneti completamente certificati. Tale crescita sarà però lievemente attenuata dalle rinunce provocate dalle condizioni dell'annata 2008. La cifra di rinunce sarà però nettamente inferiore alla crescita dovuta alle nuove aziende. Nel 2010 e nel 2011 tale distacco continuerà ad aumentare", spiega fiducioso Jürgen Schmücking.

Francia: il boom del vino biologico
La Francia è sempre più il paradiso dei vini biologici. Se il consumo era già aumentato nel 2008, ora si può quasi parlare di un boom, riferisce Kai Schamar, socio di VivoLoVin. Nonostante le già numerose conversioni da parte di cooperative, non sempre si riesce a soddisfare la domanda. "In seguito a due vendemmie più scarse del solito, i prezzi sono relativamente alti, ma il mercato nazionale funziona bene", aggiunge José Serrano, addetto agli acquisti e al management della qualità presso l'importatore di vini Peter Riegel, di Orsingen in Germania.

Italia: divario della domanda fra nord e sud
In Italia si assiste invece a due realtà contrastanti. Per chi vende vini biologici attraverso la ristorazione, quest'anno si prospetta generalmente difficile, mentre la situazione del commercio specializzato è invece relativamente buona. La grande offerta fa sì che i prezzi restino stabili e al nord i vini biologici sono più richiesti che al sud.

Spagna: forte l'esportazione di vini biologici
La penisola iberica ha ormai la più vasta superficie dedicata alla coltivazione ecologica in Europa, ma la domanda nel paese stesso è generalmente bassa. José Serrano informa che un buon 90 % dei vini prodotti ecologicamente vengono esportati. E aggiunge che "La domanda interna è diminuita e i prezzi dei vini sia convenzionali che ecologici sono crollati. Soprattutto le cooperative hanno forti problemi a smerciare i vini prodotti". I viticoltori biologici spagnoli puntano quindi sull'export. Attualmente soprattutto i vini in botte sono offerti a prezzi spesso estremamente bassi. Ne profittano mercati importanti come la Germania, gli stati del Benelux e i Paesi Scandinavi.


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