Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma

domenica 4 marzo 2007

Giornata dimostrativa sui vini biologici del progetto Orwine

La prima giornata dimostrativa del progetto di ricerca Orwine si svolgerà il 16 marzo 2007, presso l'agriturismo La Roveda a Montebello della Battaglia (PV).
Il progetto Orwine, cofinanziato dalla Unione Europea e coordinato dall'Aiab, mira a fornire le basi scientifiche per lo sviluppo della normativa europea sulla vinificazione biologica.

Di Orwine ci siamo già occupati sulle pagine del Blog.

Dalla scorsa vendemmia sono otto le aziende vitivinicole biologiche italiane che hanno applicato alcuni protocolli sperimentali di vinificazione che permettono di diminuire l'utilizzo dell'anidride solforosa (SO2) e di limitare ogni intervento in vinificazione.
Durante l'incontro di Montebello della Battaglia saranno presentati e discussi i protocolli proposti, illustrate le attività del progetto e inoltre sarà possibile assaggiare alcuni dei vini che sono stati ottenuti dalle aziende sperimentali italiane. I risultati saranno presentati da Alessandro Triantafyllidis (Aiab) e dal prof. Roberto Zironi (Università di Udine).
La partecipazione alla giornata dimostrativa è completamente gratuita.

Qui si trovano le informazioni per andare all'agriturismo La Roveda.

La Tenuta Malpaga, collegata all'agriturismo, produce vini biologici.

[fonte www.aiab.it]


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Tappi in vetro, una soluzione per il vino biologico

Con un po' di ritardo rispetto all'uscita della notizia, segnaliamo un nuovo passo avanti nella diffusione dei tappi in vetro.
Si tratta di un sistema di chiusura alternativo delle bottiglie di vino particolarmente adatto per la vinificazione biologica, visto ad esempio alcuni problemi emersi per il tappo a vite, in grande espansione negli Stati Uniti e in altri paesi emergenti.
Il tappo in vetro è ecologico, rispetta l'ambiente riducendo l'impatto dell'imballaggio e riduce il consumo di sughero, merce sempre più preziosa.
Il tappo in vetro è elegante, è pratico perché può essere tolto senza cavatappi e permette anche di richiudere in modo semplice una bottiglia aperta. Inoltre, consente di ottenere una chiusura ermetica e sterile, proteggendo il vino da contaminazioni e ossidazioni. Alcuni problemi riguardano l'attrezzatura per tappare le bottiglie, per ora costosa e con qualche problema.
Ora il tappo in vetro è arrivato anche in Campania e precisamente nella cantina Mustilli di Sant'Agata dei Goti, che sta imbottigliando le nuove annate di Falanghina e Piedirosso con il sistema Vino-lok, soluzione brevettata dall'azienda tedesca Alcoa CSI Europe.
Finora le cantine italiane che usano tappi in vetro sono una ventina, tutte localizzate nel Nord, come l'azienda friulana Colutta Bandut. Non risultano, invece, aziende del vino biologico che usano tappi in vetro.

Sul problema dei tappi segnalo due contributi interessanti: un post (con accesa discussione) sul blog Vino al Vino di Franco Ziliani e un articolo di Leonardo Romanelli.


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sabato 3 marzo 2007

Dalla Maremma Toscana, i vini biologici della Marietta



La Fattoria La Marietta è un'azienda biologica (loro si definisicono "azienda bioagricola") che si trova in Maremma, a Scansano (GR).
Qualche giorno fa l'azienda ha avuto l'onore di essere protagonista della rubrica sui vini nella pagina "Mangia&Bevi", curata da Gianni e Paola Mura sul Venerdì di Repubblica.
Premetto che Gianni Mura è di gran lunga il giornalista che si occupa di sport (N.B. non un giornalista sportivo) che preferisco. Devo dire che anche di mangiare e bere ci capisce e pure parecchio.
Nell'articolo si parla delle due etichette della Fattoria La Marietta: Vigna Marietta, un Sangiovese in purezza, e Campocecco, dove assieme al Sangiovese c'è un 30% di Cabernet Sauvignon.
Dice Mura del Campocecco: "il vino è profondo, quasi cupo, già dal colore e anche i profumi sono scuri (frutti al minerale, cioccolato fondente alle spezie). Gusto sicuro, di magnifica personalità."
Da notare che, come sempre, Gianni Mura segnala dove poter trovare il vino presentato. Il Campocecco lo trovate a Ponte San Pietro (Bergamo), all'enoteca Al Ponte, e a Roma, al bar bottiglieria Pasquino.

Società Agricola Fattoria La Marietta srl
Podere Mandorlaie - Loc. Mandorlaie
58054 Scansano (GR) Toscana - Italia
www.fattorialamarietta.it
info@fattorialamarietta.it
tel./fax 0564-599136


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venerdì 2 marzo 2007

Come iscriversi a VitignoBio (Napoli, 20-22 maggio 2007)

Come abbiamo già anticipato nel Blog del Vino Biologico (qui e qui), VitignoBio è la sezione specializzata dedicata ai vini biologici nell'ambito di VitignoItalia, il terzo Salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano, che si svolgerà a Napoli (Mostra d'Oltremare) da domenica 20 maggio a martedì 22 maggio 2007.

Per l'iscrizione delle aziende biologiche, basta scaricare il modulo di adesione.
Per lo spazio all'interno di VitignoBio le cantine biologiche potranno usufruire di una tariffa molto favorevole, rispetto alle normali tariffe di VitignoItalia.

Intanto, sono già cento in totale le aziende del vino che hanno aderito a VitignoItalia 2007: provengono da ogni parte d’Italia, in gran parte dal Centro-Nord, sempre più attento all’evento fieristico partenopeo. L’incremento del numero degli espositori ad oggi è del 59% rispetto allo scorso anno ed è in continua ascesa.


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giovedì 1 marzo 2007

Vinissage, ad Asti il 5 e 6 maggio i vini naturali

Si terrà ad Asti sabato 5 e domenica 6 maggio la seconda edizione di Vinissage, il salone di vini naturali da agricoltura biologica e biodinamica.

Saranno presenti più di 40 aziende italiane e francesi.

Della prima edizione c'eravamo già occupati sul Vino Biologico.


(La locandina dell'immagine è quella della prima edizione, svoltasi nel 2006).


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martedì 27 febbraio 2007

Valdibella, un Nero d'Avola biologico

La Cooperativa agricola Valdibella nasce all’interno di un progetto di crescita umana e sociale, voluto dai Salesiani nel territorio di Camporeale (Palermo).
I soci della Cooperativa sono tutti imprenditori agricoli che hanno come obiettivo la valorizzazione dei prodotti biologici della terra nel rispetto della natura e nella salvaguardia della salute.
I prodotti della cooperativa sono quelli tipici della Sicilia: vino, olive e la mandorla.

Le uve biologiche vengono usate per produrre tre vini:

  • Regalis, un rosso ottenuto dalla vinificazione di Cabernet Sauvignon in purezzaItaca
  • Itaca, un bianco che prende il nome dalla casa di accoglienza Itaca di Camporeale, e che nasce dall'unione di tre vitigni molto diversi tra loro: il tradizionale Cataratto siciliano, il Muller Thurgau e lo ChardonnayValdibella
  • Valdibella, un Nero d'Avola in purezza (Sicilia IGT)

Proprio a proposito di Valdibella segnalo un interessante nota di degustazione del blog Il Maiale Ubriaco: merita senz'altro la lettura.
I vini della cooperativa Valdibella si trovano, tra l'altro, anche nei punti vendita NaturaSì.


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lunedì 26 febbraio 2007

Ozono sulle uve per un vino più salutare

Scienziati spagnoli dell'Università di Cartagena stanno sviluppando una nuova tecnica che consiste nel nebulizzare gas di ozono sopra le uve che si trovano in stoccaggio al freddo. Gli studiosi spagnoli, guidati da Francisco Artes-Hernandez, hanno pubblicato i loro risultati sulla rivista “Chemistry & Industry”. Gli esperti hanno scoperto che il trattamento non solo ritarda la decomposizione dell'uva ma aumenta anche i livelli di antiossidanti. Le uve trattate con ozono, infatti, hanno un contenuto quattro volte superiore in polifenoli rispetto alle uve non trattate: i ricercatori non sanno spiegare questo fenomeno.

Gli esperti sostengono anche che il vino ottenuto con trattamenti all'ozono potrebbe essere più salutare e provocare meno allergie e attacchi d'asma perché si potrebbe ridurre l'impiego di anidride solforosa. Infatti, l'uso dell'ozono permette di sostituire l'uso della SO2 impiegata normalmente nella conservazione delle uve quando vengono immagazzinata a basse temperature. L'ozono sarebbe anche molto più efficace rispetto all'anidride solforosa.
Si stanno sviluppando prove per verificare l'efficacia in vinificazione.

La ricerca potrebbe avere interessanti sviluppi anche per la vinificazione biologica per la possibilità di ridurre l'uso della solforosa; restano da vedere costi e semplicità operativa del trattamento con ozono.

[fonte www.agroinformacion.com]


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venerdì 23 febbraio 2007

Aceto balsamico biologico con l'impianto fotovoltaico

"Agricoltura biologica ed energia rinnovabile dal sole, sia termica che per la produzione di energia elettrica, sono un binomio perfetto che rappresenta la strada innovativa intrapresa da questa azienda che ha scelto di coltivare il futuro".

Lo detto l’assessore provinciale all’agricoltura di Modena, Graziano Poggioli, partecipando all’inaugurazione dell’azienda Santa Chiara di Levizzano di Castelvetro che produrrà Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, nocino e laurino con metodi biologici e sfruttando l’energia elettrica ottenuta con un impianto fotovoltaico.

"La scelta di Santa Chiara di convertirsi all’agricoltura biologica l’ha portata ad una visione più ampia del rispetto dell’ambiente. Credo – ha aggiunto Poggioli – che aziende come questa debbano essere prese a esempio per la valorizzazione ulteriore delle nostre produzioni tipiche e dei nostri territori, in modo da dare al consumatore, ma anche al turista, garanzie sempre maggiori di salubrità, sicurezza alimentare etica produttiva".

"Solo così, puntando sulle nostre produzioni tipiche prodotte con metodi biologici e biodinamici – ha continuato Poggioli – utilizzando fonti di energia rinnovabili pulite e inserite all’interno di circuiti enogastronomici, “La Strada dei Vini e dei Sapori Città Castelli Ciliegi”, la nostra agricoltura potrà avere un futuro e competere sul mercato globale".

[fonte Bologna 2000]

Az. Agr. Santa Chiara di Lorenzoni Paola
Via Buricchi, 7
41010 Levizzano Rangone di Castelvetro (MO)
Tel./fax 059-791537
email: claudia.ciancio@tiscali.it


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mercoledì 21 febbraio 2007

Vini biologici spagnoli a Barcellona

Un lungo periodo di stop dal Blog dovuto a una vacanza a Barcellona (bene!), un viaggio di lavoro e un'influenza fastidiosa (male!).

Da Barcellona riporto un'esperienza diretta molto interessante. Chi è appassionato del detective gastrosofo Pepe Carvalho (nato dalla fantasia di un grande intellettuale, Manuel Vazquez Montalban, scomparso purtroppo nel 2003) ha sentito parlare in quelle pagine dei grandi magazzini spagnoli El Corte Ingles. Quindi, tappa d'obbligo, anche motivata dai Rebaixes (cioè i saldi).
Un piano affascinante è sicuramente quello alimentare. Qui, con mia grande sorpresa, ho scoperto all'interno del reparto vini un intero scaffale di vini biologici, Rioja e non solo. In totale almeno una trentina di etichette, compresi alcuni rosati, tutte entro i 10 euro. Il reparto dei vini bio era ben evidenziato. Insomma, una specie di visione di fantascienza rispetto ai nostri supermercati e anche una riflessione sulla crescita del vino spagnolo, anche bio (ho bevuto alcuni rossi non bio davvero notevoli e soprattutto a prezzi molto competitivi).

Purtroppo le norme sul trasporto di liquidi mi hanno impedito di fare acquisti (mi hanno spiegato che il vino non deve viaggiare nella stiva dell'aereo) e, ovviamente, non ho avuto la stessa fortuna all'aeroporto di Barcellona, dove non ho trovato vini bio. Sarà per la prossima volta.

PS sempre per i carvalhisti: ebbene sì, ho mangiato a Casa Leopoldo, il ristorante del Barrio Chino (oggi Raval) legato a Carvalho e anche a Montalban, che qui mangiava spesso. Davvero un bel posto e con ottimi piatti!


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lunedì 5 febbraio 2007

Vini biologici ad Acquapendente

Nuova segnalazione nella sezione "Dove bere vini biologici" del sito del Vino Biologico.
Si tratta dell'Osteria della Montagna che si trova alla Monaldesca, all'interno della Riserva naturale di Monte Rufeno, ad Acquapendente (VT), nell'alto Lazio.

Una cucina contadina e di territorio, basata in gran parte su prodotti biologici, e una carta dei vini davvero interessante, con molte etichette bio del Lazio, dell'Umbria, della Toscana a e di altre regioni.
La terza domenica di maggio non dimenticate ad Acquapendente la Processione dei Pugnaloni, antica e suggestiva tradizione. Una meta consigliabile nei dintorni è il lago di Bolsena.

Per saperne di più sull'Osteria della Montagna.


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