Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma

venerdì 9 marzo 2007

Un convegno per il controllo delle tignole nel Chianti Classico

La confusione sessuale è un metodo efficace di difesa della produzione vitivinicola, in grado di rispondere a tre principali esigenze: efficacia fitosanitaria nel controllo delle tignole, ecocompatibilità e gestione del vigneto.
La confusione sessuale è fondamentale nella difesa del vigneto biologico (leggi l'articolo sul sito del Vino Biologico).
Su questo tema è in programma il convegno
“La confusione sessuale per il controllo delle tignole della vite. Esperienze a confronto e prospettive per il Chianti Classico”
organizzato per giovedì 15 marzo presso il Consorzio Chianti Classico di S. Andrea in Percussina, a San Casciano in Val di Pesa (Firenze).
Il convegno si pone come momento di confronto tra l’esperienza toscana e quella più matura del Trentino e del Vallese (Svizzera) e fornirà un’idea su quanto il metodo della confusione sessuale possa rappresentare un’opportunità anche per il Chianti Classico.

Per informazioni: Cra, tel. 055-2492234
Scarica il programma del convegno

Sulla confusione sessuale segnalo anche questo interessante articolo dell'Informatore Agrario


Share/Bookmark

giovedì 8 marzo 2007

Vinitaly 2007: il convegno sui vini biologici organizzato da Aiab e Arsia Toscana

Nel ricco programma di convegni del Vinitaly 2007, è ovviamente da segnalare il convegno sul vino biologico, organizzato da Aiab e Arsia Toscana.

"Vino biologico: una realtà di qualità e mercato in attesa della normativa europea"
Convegno nazionale sul vino bio VINITALY 2007, Verona, venerdì 30 marzo 2007, Sala Vivaldi ore 15.00


PROGRAMMA
Modera: Mariagrazia Mammuccini, Amministratore ARSIA Toscana

Interventi:
15.10 - 15.30: Roberto Zironi, Università di Udine e coordinatore scientifico progetto ORWINE, “Quali le scelte di cantina per chi fa vino bio”: risultati del primo anno
15.30 - 15.45 Cristina Micheloni, Aiab: “Quale normativa per il vino bio? Analisi degli standard attuali e prospettive per il reg UE sulla base delle preferenze espresse dai produttori e le richieste dei consumatori”
15.45 - 16.00 Wolfram Rommelt, giornalista settore enologico “Situazione del mercato europeo per il vino bio”
16.00 - 16.15 Rappresentante Regione Toscana: “ Il vino bio: espressione del territorio”
16.15 - 16.30 Dirigente Mipaaf: “Il panorama e le potenzialità del vino biologico per il made in Italy agroalimentare”
16.30 - 17.00 Discussione e conclusioni: On. Stefano Boco, Sottosegretario con delega per l'Agricoltura Biologica

A seguire
17.00 - 18.00
Premiazione dei premi Concorso internazionale Vino Bio “Eno Bio International” a cura di Vin & organic products.

Degustazione guidata dei vini biologici toscani a cura dell'ARSIA Toscana

Degustazione dei vini vincitori del premio Biodivino a cura di AIAB


Share/Bookmark

Un ottimo Chianti biologico della Fattoria Ispoli

Da La Stampa.it segnalo un articolo di Paolo Massobrio che recensisce il Chianti della Fattoria Ispoli di Mercatale Val di Pesa (FI), un'azienda in conversione all'agricoltura biologica.


Ovvia l'è Chianti!
di Paolo Massobrio

È da sempre il vino Doc più prodotto e forse il più conosciuto all'estero. È il vino dei fiaschi del dopoguerra, intesi come contenitori impagliati, che stazionavano sulle mense degli Italiani (persino nel “Me te magno” di Alberto Sordi). Eppure oggi il Chianti è una “forbice impazzita”, nel senso che si va da bottiglie da 5 a 50 euro.
In mezzo è difficile riconoscere la purezza di una tipologia giacchè l'uso del legno (spero non dei trucioli, ma forse son già arrivati) è molto diffuso, anche a sproposito. Detto questo, il Chianti “che l'è bono” va cercato. Da tre anni, all'anteprima di assaggi che si svolge alla stazione Leopolda di Firenze, vince su tutti, per noi, il Chianti della Fattoria Ispoli.
Bernhard Mattheis è da un trentennio il proprietario di questa tenuta della Val di Pesa, appartenuta per secoli alla famiglia del Machiavelli; Adrian Cristiano Castagno, enologo piemontese, è l'anima dell'azienda. Due sono anche i principi: massimo rispetto dell'ambiente, attuato con la conversione al biologico e impianto di nuovi filari di Sangiovese, Cannaiolo, Merlot e Cabernet. Dai circa cinque ettari “vitati” ottengono 40 mila bottiglie l'anno.
Il Chianti Classico Fattoria Ispoli 2005 emerge da vinificazione di uve a temperatura controllata in acciaio e successivo affinamento in barrique (nuove e usate). Legno non a sproposito in questo caso, per un vino “franco” dal colore amarena intenso, col frutto madido di viola, al naso, e in bocca un “velluto” equilibrato e giustamente tannico. L'Ispolaia 2000 nasce invece da una vinificazione separata di sangiovese, merlot e cabernet, affinate in barrique 24 mesi. Ha la rotondità e il carattere di un grande rosso di Toscana. Maremma se l'è bono!!!

Fattoria Ispoli
Mercatale Val di Pesa (FI)
Via Santa Lucia, 4
Tel. 0558217988
www.fattoria-ispoli.com
info@fattoria-ispoli.com

Una bottiglia di Chianti Classico Docg Fattoria Ispoli 2005 costa 10 euro.


Share/Bookmark

Vinitaly 2007: i vini biologici/1

Si avvicina il Vinitaly 2007, che si svolgerà a Verona dal 29 marzo al 2 aprile.
Quest'anno forniremo ai lettori tutte le informazioni per organizzare una 'biovisita' al salone veronese, segnalando tutte le aziende biologiche.
Iniziamo con un primo elenco, ancora molto limitato; seguiranno altri aggiornamenti.
Un avviso: tutte le aziende che vogliono segnalare la loro presenza, non devono fare altro
che mandarci una email.

  • AGRICOLA BIOLOGICA LANZOLLA (Pad. 10 - stand H2 - box 42) Via S. Francesco d’Assisi, 15 70020 CASSANO DELLE MURGE (Bari)
  • AZIENDA AGRICOLA ALLEGRETTI di E. DILAGHI AZIENDA BIOLOGICA (Area D - stand D1) Loc. Pacina, 1 53019 CASTELNUOVO BERARDENGA (Siena)
  • AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA ARIANO ATTILIO ADERENTE AL CONORZIO DAUNIA & BIO EXP (Pad. 10 - stand A2 - box 11) S.P. San Severo Torremaggiore Km 1,800 71016 SAN SEVERO (Foggia)
  • AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA BAGLIESI (Pad. 2 - stand 66/C) Via Saffi, 138 92029 RAVANUSA (Agrigento)
  • AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA NATALINO DEL PRETE (Pad. 10 - stand E1-F1-G1 - box 46) Via Mesagne, 72 72025 SAN DONACI (Brindisi)
  • AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA SANTA VENERE di F. SCALA (Pad. 7B - stand H6) Tenuta Volta Grande S.P. 04 Km 10 88813 CIRO’ (Crotone)
  • AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA VITIVINICOLA STEFANIA PEPE (Pad. 11 - stand C1-H4) Via Grande per Controguerra 64010 TORANO NUOVO (Teramo)
  • AZIENDA AGRO BIOLOGICA JASCI & MARCHESANI (Pad. 11 - stand C1-H4) Via Colli, 3/c 66054 VASTO (Chieti)
  • BIANCHI GIUSEPPE AZIENDA BIOLOGICA di BIANCHI EVA (Pad. 9 - stand G3) Via Roma, 37 28070 SIZZANO (Novara)
  • CANTINA DI MONTEFIASCONE Soc. Coop. Agricola (Area A) Via Grilli, 2 01027 MONTEFIASCONE (Viterbo)
  • CASALE MATTIA AZIENDA AGRICOLA (Area A) Via Principe Amedeo, 19 00044 FRASCATI (Roma)
  • CASTEL DE PAOLIS AZIENDA AGRICOLA (Area A) Via Val de Paolis s.n.c. 00046 GROTTAFERRATA (Roma)
  • CINCINNATO COOP. AGRICOLA a.r.l. (Area A) Via Cori - Cisterna Km. 2 04010 CORI (Latina)
  • DONATO GIANGIROLAMI AZIENDA AGRICOLA (Area A) Via Giannottola, 36 04011 APRILIA (Latina)
  • MARCO CARPINETI AZIENDA AGRICOLA (Area A) S.P. Velletri - Anzio km 14,300 04010 CORI (Latina)
  • MAURIZIO ROCCHI AZIENDA AGRIBIOLOGICA (Area A) Str. Poggio della Ginestra, 6 01017 TUSCANIA (Viterbo)
  • MOTTURA SERGIO (Area A) Loc. Poggio della Costa, 1 01020 CIVITELLA D’AGLIANO (Viterbo)


Share/Bookmark

martedì 6 marzo 2007

Spigolando tra i wine blog

Girando tra i wine blog si trovano spesso notizie utili per chi si interessa di vini biologici, biodinamici e dintorni.

Dal blog di Luciano Pignataro vi segnalo la scheda di Fabio Cimmino della Falanghina 2006 Sannio Doc di Terre dei Briganti, una piccola azienda agricola a conduzione familiare della Campania che ha scelto il metodo biologico.

Terra di Briganti
Contrada Tacceto, 6
82030 Casalduni (Benevento)
Tel.-fax 0824-858388
www.terradibriganti.it
info@terradibriganti.it

Lizzy di VinoPigro ci offre nel suo pastoncino di lunedì 5 marzo una notizia che definisce “bella” (e noi non possiamo che essere d'accordo): l'azienda Inama di S.Bonifacio (Verona) ha completato il programma di conversione alla conduzione biologica dei suoi vigneti situati sui Colli Berici, dove si producono i vini rossi della cantina.
Azienda Agricola INAMA
Località Biacche, 50
37047 San Bonifacio (Verona)
Tel. 045-6104343 Fax 045-6131979
www.inamaaziendaagricola.it

Infine, su The Wine.Blog.Net un post molto commentato parla della richiesta di chiarimenti sul disciplinare di produzione biodinamica Renaissance. Mi sembra interessante, anche perché si tratta di temi da approfondire.
Per quanto riguarda il controllo della flavescenza dorata (attraverso il contenimento del vettore, lo Scaphoideus titanus), segnalo per completezza che il disciplinare di produzione biodinamica di Demeter International (l'organismo internazionale che riunisce i produttori biodinamici) ammette tra le sostanze per la difesa delle colture vegetali il piretro, l'olio di neem, gli oli minerali non di sintesi (come gli oli estivi), i preparati a base di funghi, virus e batteri utili (e quindi, in via di principio, anche Beauveria bassiana), tutti prodotti usati nella lotta biologica allo Scaphoideus.

[immagine: Le spigolatrici di José Ortega]


Share/Bookmark

domenica 4 marzo 2007

Giornata dimostrativa sui vini biologici del progetto Orwine

La prima giornata dimostrativa del progetto di ricerca Orwine si svolgerà il 16 marzo 2007, presso l'agriturismo La Roveda a Montebello della Battaglia (PV).
Il progetto Orwine, cofinanziato dalla Unione Europea e coordinato dall'Aiab, mira a fornire le basi scientifiche per lo sviluppo della normativa europea sulla vinificazione biologica.

Di Orwine ci siamo già occupati sulle pagine del Blog.

Dalla scorsa vendemmia sono otto le aziende vitivinicole biologiche italiane che hanno applicato alcuni protocolli sperimentali di vinificazione che permettono di diminuire l'utilizzo dell'anidride solforosa (SO2) e di limitare ogni intervento in vinificazione.
Durante l'incontro di Montebello della Battaglia saranno presentati e discussi i protocolli proposti, illustrate le attività del progetto e inoltre sarà possibile assaggiare alcuni dei vini che sono stati ottenuti dalle aziende sperimentali italiane. I risultati saranno presentati da Alessandro Triantafyllidis (Aiab) e dal prof. Roberto Zironi (Università di Udine).
La partecipazione alla giornata dimostrativa è completamente gratuita.

Qui si trovano le informazioni per andare all'agriturismo La Roveda.

La Tenuta Malpaga, collegata all'agriturismo, produce vini biologici.

[fonte www.aiab.it]


Share/Bookmark

Tappi in vetro, una soluzione per il vino biologico

Con un po' di ritardo rispetto all'uscita della notizia, segnaliamo un nuovo passo avanti nella diffusione dei tappi in vetro.
Si tratta di un sistema di chiusura alternativo delle bottiglie di vino particolarmente adatto per la vinificazione biologica, visto ad esempio alcuni problemi emersi per il tappo a vite, in grande espansione negli Stati Uniti e in altri paesi emergenti.
Il tappo in vetro è ecologico, rispetta l'ambiente riducendo l'impatto dell'imballaggio e riduce il consumo di sughero, merce sempre più preziosa.
Il tappo in vetro è elegante, è pratico perché può essere tolto senza cavatappi e permette anche di richiudere in modo semplice una bottiglia aperta. Inoltre, consente di ottenere una chiusura ermetica e sterile, proteggendo il vino da contaminazioni e ossidazioni. Alcuni problemi riguardano l'attrezzatura per tappare le bottiglie, per ora costosa e con qualche problema.
Ora il tappo in vetro è arrivato anche in Campania e precisamente nella cantina Mustilli di Sant'Agata dei Goti, che sta imbottigliando le nuove annate di Falanghina e Piedirosso con il sistema Vino-lok, soluzione brevettata dall'azienda tedesca Alcoa CSI Europe.
Finora le cantine italiane che usano tappi in vetro sono una ventina, tutte localizzate nel Nord, come l'azienda friulana Colutta Bandut. Non risultano, invece, aziende del vino biologico che usano tappi in vetro.

Sul problema dei tappi segnalo due contributi interessanti: un post (con accesa discussione) sul blog Vino al Vino di Franco Ziliani e un articolo di Leonardo Romanelli.


Share/Bookmark

sabato 3 marzo 2007

Dalla Maremma Toscana, i vini biologici della Marietta



La Fattoria La Marietta è un'azienda biologica (loro si definisicono "azienda bioagricola") che si trova in Maremma, a Scansano (GR).
Qualche giorno fa l'azienda ha avuto l'onore di essere protagonista della rubrica sui vini nella pagina "Mangia&Bevi", curata da Gianni e Paola Mura sul Venerdì di Repubblica.
Premetto che Gianni Mura è di gran lunga il giornalista che si occupa di sport (N.B. non un giornalista sportivo) che preferisco. Devo dire che anche di mangiare e bere ci capisce e pure parecchio.
Nell'articolo si parla delle due etichette della Fattoria La Marietta: Vigna Marietta, un Sangiovese in purezza, e Campocecco, dove assieme al Sangiovese c'è un 30% di Cabernet Sauvignon.
Dice Mura del Campocecco: "il vino è profondo, quasi cupo, già dal colore e anche i profumi sono scuri (frutti al minerale, cioccolato fondente alle spezie). Gusto sicuro, di magnifica personalità."
Da notare che, come sempre, Gianni Mura segnala dove poter trovare il vino presentato. Il Campocecco lo trovate a Ponte San Pietro (Bergamo), all'enoteca Al Ponte, e a Roma, al bar bottiglieria Pasquino.

Società Agricola Fattoria La Marietta srl
Podere Mandorlaie - Loc. Mandorlaie
58054 Scansano (GR) Toscana - Italia
www.fattorialamarietta.it
info@fattorialamarietta.it
tel./fax 0564-599136


Share/Bookmark

venerdì 2 marzo 2007

Come iscriversi a VitignoBio (Napoli, 20-22 maggio 2007)

Come abbiamo già anticipato nel Blog del Vino Biologico (qui e qui), VitignoBio è la sezione specializzata dedicata ai vini biologici nell'ambito di VitignoItalia, il terzo Salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano, che si svolgerà a Napoli (Mostra d'Oltremare) da domenica 20 maggio a martedì 22 maggio 2007.

Per l'iscrizione delle aziende biologiche, basta scaricare il modulo di adesione.
Per lo spazio all'interno di VitignoBio le cantine biologiche potranno usufruire di una tariffa molto favorevole, rispetto alle normali tariffe di VitignoItalia.

Intanto, sono già cento in totale le aziende del vino che hanno aderito a VitignoItalia 2007: provengono da ogni parte d’Italia, in gran parte dal Centro-Nord, sempre più attento all’evento fieristico partenopeo. L’incremento del numero degli espositori ad oggi è del 59% rispetto allo scorso anno ed è in continua ascesa.


Share/Bookmark

giovedì 1 marzo 2007

Vinissage, ad Asti il 5 e 6 maggio i vini naturali

Si terrà ad Asti sabato 5 e domenica 6 maggio la seconda edizione di Vinissage, il salone di vini naturali da agricoltura biologica e biodinamica.

Saranno presenti più di 40 aziende italiane e francesi.

Della prima edizione c'eravamo già occupati sul Vino Biologico.


(La locandina dell'immagine è quella della prima edizione, svoltasi nel 2006).


Share/Bookmark