Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma

giovedì 16 novembre 2006

Grazie a Equonomia.it

Parlare di un altro sito perchè parla di te o linka il tuo sito può sembrare un po' - come dire - stucchevole e anche poco elegante.

Equonomia.it , però, si merita una bella segnalazione, non perchè riporta tra i suoi link il sito del Vino Biologico, ma perchè è un progetto davvero interessante.
Grazie e buon lavoro!


Equonomia.it è…

Fornire informazioni sempre più dettagliate e spunti di approfondimento nel campo del commercio equo, del consumo critico, della finanza etica nonchè di tutto ciò che può rappresentare una risposta al bisogno di creare un modello di società più attento e rispettoso dei diritti delle persone, è la missione di Equonomia.it. Una rinnovata veste grafica, nuove aree tematiche, il forum, l'aggiornamento costante e la possibilità per ciascuno di contribuire per allargare contenuti ed orizzonti, fanno di Equonomia,it un sito perennemente "under costruction", dove le voci e le opinioni si incontrano e si scontrano nel tentativo di costruire un mondo diverso.
Poche idee di base, giustizia, rispetto per gli altri, solidarietà, ma in compenso fisse.


Equonomia.it è…

Gente comune, studenti ed ex-studenti, volontari, Individui che hanno deciso di mettere a disposizione il proprio tempo, e le proprie esperienze per approfondire, incentivare e diffondere l’idea di un’economia diversa, solidale e rispettosa degli uomini e dell’ambiente.


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mercoledì 15 novembre 2006

Il vino (anche quello biologico) sul Web 2.0

La velocità di Internet a volte mi lascia perplesso. Non fai in tempo a capire una cosa nuova che ne arriva un'altra, ancora più nuova. Per chi usa Internet come strumento (come me e gran parte dei blogger) e non è uno specialista del settore, c'è da perderci la testa e molto, molto tempo.
Per questo segnalo Vino 2.0 che può essere utile - a me come ad altri - per capire qualcosa in più delle novità del Web, declinate nel tema a noi caro del vino.
Grazie a Vino 2.0 per la presenza del Blog del Vino Biologico nell'elenco dei blog "sotto controllo".

Vino 2.0 è un aggregatore di feed rss e una raccolta di risorse Web2.0 dedicate al vino.

Tutto il Vino in 1 Feed è un feed aggregato ottenuto mixando diversi feeds relativi a blog, siti e forum della vinosfera: in un unico digest, a colpo d'occhio e in tempo reale hai la panoramica dei post più recenti. Per il momento, dentro Tutto il Vino in un Feed trovi i seguenti blog:

Lifestyle - Cibo e Vino, Diario Enotecario, Wino, Imbottigliato all'origine, Aristide - Blog di viaggio nel vino, Il Blog dei Ristoratori, Il blog dei Produttori di Vino, TigullioVino.it Weblog (Beta), Luciano Pignataro Wineblog, Appunti di Viaggio, Di Vino & Cibo, Di Vino & Cibo - Commenti, I Numeri del Vino, LavBlog, Marketing del Vino, Simplicissimus, Mondosapore / Terry Hughes, Poggioargentiera's Blog, Sensory Blog, Sensory Blog - Commenti, TheWineBlog.net, Tirebouchon, Vino al Vino, Bereilvino.it - Blog, Winelovers, Winelovers - Commenti, Maisazi, Wineblog.it - il vino si racconta, Wineblog.it - commenti, Acquabblog, Blog CastellariBergaglio, News dal mondo del Vino e dell'enogastronomia - Bortone Vivai, WBA - Wine Blog Association, Alice e il vino - il punto di vista femminile, Donne e vino, Il Vino Biologico, Nuvole e Pane, Pecoranera Blog .

Puoi consultare Tutto il Vino in 1 feed in vari modi:
  • sottoscrivendo il Feed Rss
  • sottoscrivendo la Feed Letter, che aggiorna sulle novità come una normale newsletter
  • leggendo le notizie direttamente dal blog

Su Vino 2.0 ci sono poi tanti altri servizi e curiosità (alcuni per me ancora incomprensibili o misteriosi, ndB), come Google Vino, motore di ricerca dedicato al vino; my del.icio.us tags; Radio Simplicissimus e tanti altri.


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martedì 14 novembre 2006

Il vino del Lazio parla biologico. Due etichette bio premiate al Merano Wine Festival

Il vino del Lazio parla biologico. Alla XV edizione del Merano Wine Festival, su tre etichette del Lazio comprese nell'elenco dei premiati, due vini sono biologici. Nell'appuntamento della cittadina dell'Alto Adige i vini regionali sono stati anche selezionati per accompagnare le ricette presentate nell'ambito dell'appuntamento gastronomico “Cooking for Wine”.

L'International Wine Academy di Roma ha premiato nel Lazio l'azienda Castel de Paolis di Grottaferrata (Roma) per il Vigna Adriana '05 (un uvaggio di Malvasia Puntinata Bianca, Viogner e Sauvignon Blanc); l'azienda Sergio Mottura di Civitella d'Agliano (VT) con il Latour a Civitella '04; l'azienda Casale della Ioria con il Cesanese del Piglio Torre del Piano '04. I primi due vini vengono da aziende biologiche.
L'affermazione laziale è stata completata poi con uno dei migliori dodici vini italiani per il rapporto qualità/prezzo, il Siren 2005 dell'azienda Isabella Mottura.

Ulteriore riconoscimento è andato al titolare della Castel De Paolis, Fabrizio Santarelli, la cui azienda è stata tra le 17 aziende vinicole italiane che hanno avuto ben due vini con punteggi superiori a 90/100. ''Il riconoscimento vuole segnalare - hanno detto i curatori Ian D'Agata e Massimo Comparini - quelli che a giudizio di importanti esperti esteri rappresentano i migliori cento vini prodotti in Italia. E alla luce del ristretto novero dei vini premiati, sui diecimila esaminati in commissione, la percentuale di affermazione dei vini del Lazio assume connotati clamorosi''.

''È sicuramente un'inversione di tendenza ed un segnale importantissimo che il Lazio dà all'Italia del vino - ha commentato il titolare di Castel De Paolis, Fabrizio Santarelli - a dimostrazione che le aziende vinicole del Lazio possono fare quanto e forse meglio del resto dell'Italia del vino. Ringrazio l'Academy che ha avuto il coraggio di riconoscere questo stato di fatto che molte guide si ostinano invece a negare''.


Leggi la scheda del Vigna Adriana di Castel de Paolis

Leggi la scheda del Latour a Civitella di Sergio Mottura


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venerdì 3 novembre 2006

I vini biologici in fiera/1 - Roma








Tempo di fiere per i prodotti bio e, quindi, anche per i vini biologici.
Questo fine settimana offre due interessanti possibilità. Vediamo la prima.

A Roma (Parco della Resistenza - zona Piramide) si svolge dal 3 al 5 novembre la prima edizione della Biofiera - Le giornate del biologico di qualità, organizzata dalla regione Lazio. Circa cento aziende biologiche del Lazio, 700 cestini picnic per i bambini delle scuole elementari, stand espositivi e spazi per incontri e dibattiti; varietà gastronomiche e distributori automatici, tutti rigorosamente biologici.

Tra le aziende presenti, alcune tra le più importanti del vino biologico laziale (molte erano presenti anche al convegno “Il Vino Biologico nel Lazio” di Santa Marinella):

Azienda Marco Carpineti - Cori (LT)
Cantina Cardone Donati - Colonna (RM)
Cantina sociale di Montefiascone - Montefiascone (VT)
Casale Mattia - Frascati (RM)
Riserva della Cascina - Ciampino (RM)
Sergio Mottura - Civitella d'Agliano (VT)

(è probabile che ci siano altri produttori di vino biologico alla Biofiera: li segnaleremo nei prossimi giorni)

''Una fiera che per la prima volta mette in campo l'intero mondo del biologico, dal consumatore alla grande distribuzione - ha dichiarato l'assessore regionale all'Agricoltura, Daniela Valentini - contribuendo così a valorizzare i prodotti biologici della nostra regione e le circa 3000 mila aziende che operano nel settore. Per fare uscire il settore del biologico dall'ambiente di nicchia, seppur nicchia importante, in cui è ancora confinato''. Tra le iniziative in programma alla Biofiera, attività per bambini e ragazzi, incontri tra studiosi ed esperti del settore con i produttori e tante novità, come ad esempio i primi distributori automatici di frutta biologica e di latte crudo, il Biobar con 150 varietà di caramelle, snack e dolciumi, tutti biologici, e una libreria interamente dedicato al settore agroalimentare. Ci sarà anche il Bioristorante con menù completamente biologici, mentre sabato 4 novembre si brinda con il novello (speriamo bio!).
Il Lazio è la regione che vanta il maggior consumo di prodotti biologici a livello nazionale con 2736 aziende e 70 mila ettari di superficie coltivata, pari al 10% della superficie agricola regionale. Il settore del biologico è in crescita: nel 1998 gli operatori erano circa 2000, mentre nel 2005 erano 2.736, la maggior parte dei quali a Viterbo (1026), poi a Roma (806), Rieti (485), Latina (304) e Frosinone (115).


Scarica il programma della BioFiera


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giovedì 2 novembre 2006

Quanto costa all'ambiente produrre vino?

I ricercatori dell'Università di Palermo hanno analizzato il costo ambientale della produzione di una bottiglia di vino rosso.
I ricercatori hanno visto che per produrre una bottiglia di Terre della Baronia 2004, dell'azienda agricola Milazzo di Campobello di Licata (AG), è stato necessario generare oltre mezzo chilo di rifiuti ed immettere nell'aria 16 grammi di anidride solforosa. In totale la produzione 2004 di centomila bottiglie ha generato 10 tonnellate di rifiuti di plastica, 5 tonnellate di carta e ha consumato una grande quantità d'acqua.
In risposta alle scoperte dei ricercatori, la cantina ha cambiato la tecnica di stampa delle etichette. Inoltre, è stato avviato il riciclaggio della plastica ed è stato installato un sistema di riutilizzazione delle acque per l'irrigazione.

[fonte Decanter.com ]


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giovedì 26 ottobre 2006

Vini biodinamici: la teoria e la pratica

I vini biodinamici sono sempre molto citati, con curiosità e spesso anche a sproposito.
Sul Blog del Vino Biologico ce ne siamo occupati spesso.

Ora proponiamo un articolo del Sole 24 Ore dal titolo "Prosit al vino biodinamico (se è buono)".

"Sempre più appaiono nelle contro etichette dei vini scritte inusuali: biodinamico, biologico, naturale. Cosa sta succedendo nel mondo del vino? C'è chi invita a un ritorno alle origini e chi cerca sofisticati apporti chimico tecnologici per rispondere alla domanda globale di un vino morbido, rotondo, fruttato. Una tendenza in crescita, è l'applicazione della biodinamica all'agricoltura: una vera e propria filosofia di vita ideata dallo scienziato e filosofo austriaco Rudolf Steiner nel 1924."

Così inizia l'articolo, che poi cita parecchie aziende biodinamiche, in particolare quelle che appartengono al gruppo "Vini Veri".


Per leggere tutto l'articolo andate su GreenPlanet, la Rete del biologico su Internet.

La teoria è sempre molto interessante e appassionante ma, insomma, la cosa più interessante è assaggiare e provare. Per questo vi segnaliamo una scheda di degustazione su Lavinium, la rivista di vino e cultura on line.
Il vino degustato è il Collio Bianco Riserva 2003 prodotto da un'altra azienda del gruppo Vini Veri, l'azienda agricola Paraschos di San Floriano, nel Collio.
L'azienda segue la filosofia biodinamica. Niente concimi chimici in vigna, così come niente diserbanti e pochissimi interventi antiparassitari. In cantina si fa la macerazione sulle bucce (anche per le uve bianche, come nel caso del Collio Binaco Riserva), in tini aperti, senza aggiunta di lieviti selezionati, addittivi o conservanti. Per finire nessun filtraggio, chiarifica o stabilizzazione e, ovviamente, niente anidride solforosa.
Il Collio Bianco Riserva della Paraschos, almeno dalla scheda di Lavinium, incuriosisce parecchio: aspettiamo qualche opinione.

Azienda Agricola Paraschos
Loc. Bukovje 13/a - San Floriano del Collio (GO)
Tel. 0481884154
email paraschos99@yahoo.it

Per saperne di più sui vini biodinamici visita Il Vino Biologico: in particolare trovi notizie sul vigneto e sui vini biodinamici.


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I Filò di Perlage: arriva la Festa del Novello

I lettori più assidui del Blog hanno ormai imparato a conoscere la cantina Perlage di Soligo (TV), una delle aziende storiche del vino biologico. La cantina Perlage, oltre che per la qualità dei suoi vini, si distingue per l'originalità delle iniziative che organizza, come nel caso della recente lettura dantesca o della Festa del Novello, giunta quest'anno alla sua sesta edizione, in programma per lunedì 6 novembre.



La sesta edizione della “Festa del Novello” organizzata nei locali della Cantina Perlage, ha come filo conduttore la rivalutazione dei prodotti tipici della nostra tradizione

Al mattino il gastronomo Riccardo Gasparini e la dott.ssa Manuela Tessari, di Slow Food distretto Colline Trevigiane, organizzano per gli alunni della classe IV°, della scuola primaria di Soligo, un laboratorio ludico che ha l’intento di sviluppare il tatto, il gusto, l’olfatto e la vista nella percezione e degustazione dei prodotti alimentari tipici della tradizione locale ed italiana.

Alla sera a partire dalle ore 19,30 si organizzano, sempre in collaborazione di Slow Food, distretto Colline Trevigiane, 4 degustazioni guidate anche di presidi:
* “la Sopressa, quella vera”, presenta Cesare de Stefani titolare con il fratello Giacomo della Salumeria Valdobbiadenese De Stefani;
* “L’oca in onto & compagne”, presenta Manuela Terrari dell’Agriturismo Mondragon
* “Il formaggio è servito”, con Manuela Scilla responsabile comuinicazione di A.Pro.La.V
* “Il vino: abbinamenti e servizio”, con l’enologo-somellier Mario Pegoraro.
Degustazioni gratuite previa iscrizione in azienda, massimo 25 persone ciascuna.

Come sempre saranno nostre valide spalle alcuni componenti del Gruppo Alpini, sezione di Soligo, che cucineranno la Polenta con il Mais Bianco Perla, presidio Slow Food. Oltre alla sopressa ed al formaggio biologico, quest’anno degusteremo un altro prodotto tipico della nostra tradizione “il minestrone di fagioli”, preparata con amore dal “Gruppo Intrecci”.

All’insegna della risata, quest’anno il cabarettista Danilo Vizzini (importanti esperienze radiotelevisive, in teatri e nei migliori club d’Italia fino a quelli più noti come “Bagaglino”, “Zelig” e “Colorado cafè”) ci intratterrà con lo spettacolo dal titolo “Chitarrappresento?”, un viaggio nella storia di un cantante nato ai bordi del mondo, in una ridente città del sud che tenta di entrare nel mondo della canzone con una sola missione: incantare e divertire il pubblico! In questo spettacolo il protagonista è attore comico, intrattenitore, cantante, imitatore, caratterista e… musicista. Lo spettacolo adeguatamente strutturato, è denso di raffinata ironia, mai volgare e per tutte le età.

Gran finale con il gruppo SineTerra, sei musicisti provenienti da diverse parti d’Italia, insieme per esplorare ed avvicinarsi a mondi culturali diversi, attraverso ritmi, atmosfere, armonie dalle balcaniche, a quelle della tradizione del sud d’Italia oppure canti dalla cultura veneta e sud-americani. La musica scelta nel repertorio dei SineTerra mira anche a creare momenti di forte aggregazione sociale, il ritmo che sprigionano è un sano invito alla danza e all’espressione libera del corpo.

Naturalmente il tutto annaffiato dal buon Novello: anche quest’anno ben fruttato e con un tocco in più dato dal Refosco dal Peduncolo Rosso. Si percepiranno infatti le note di mora selvatica, frutta rossa e sensazioni floreali di viola mammola, conferite da questo vitigno.

[fonte Perlage, ripreso da Greenplanet.net]


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martedì 24 ottobre 2006

ilMangiabio, il nuovo quindicinale on line per i consumatori biologici

IlMangiabio è un nuovo quindicinale on line che si occupa di alimentazione e consumi biologici, edito dall'AIAB (Associazione italiana agricoltura biologica) e destinato ai consumatori. La nuova pubblicazione si rivolge a coloro che consumano prodotti biologici e a chi vorrebbe consumarli ma li conosce poco o non sa dove trovarli.
E’ una pubblicazione che parte dall’idea che mangiare biologico e mangiare secondo l’andamento delle stagioni non solo fa bene alla salute e al benessere della propria persona ma è un comportamento che sostiene anche uno sviluppo ambientale e naturale equo ed equilibrato.
L’informazione alimentare e culinaria è curata dal Mangiabio in collaborazione con la rivista Cucina Naturale, edita da Tecniche Nuove. Ogni numero offre ai lettori informazioni e schede sui prodotti ortofrutticoli di stagione e su come cucinarli al meglio, presentando ricette facili e appetitose. Ogni numero presenta la dieta di una giornata alimentare all’insegna della regola delle “5 porzioni al giorno di frutta e verdura”, dalla prima colazione alla cena.
In ogni numero, inoltre, è possibile trovare notizie, avvenimenti, notizie sugli agriturismi e sul mondo della scuola, nuovi prodotti e promozioni, gruppi di acquisto e la Posta dei Lettori, per soddisfare dubbi e curiosità.
Il Mangiabio è diretto da Benedetta Torrani. In redazione ci sono: Arianna Castagna, Francesco Diomede, Enrico Erba, Luigi Guarrera, Francesca Montagna, Livia Ortolani, Raffaella Roviglioni, Franco Travaglini, Gaspare Valenti, Alessandra Viana … e tutti quelli che vogliono collaborare, inviando notizie, suggerimenti, richieste o critiche.

Per contattare la redazione ilmangiabio@aiab.it

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lunedì 23 ottobre 2006

Bio&Dinamica al Merano Wine Festival

Si svolgerà come manifestazione collaterale del Merano International WineFestival & Culinaria 2006 l'evento Bio&Dynamica, che si presenta quest’anno con un numero amplificato di 54 produttori di selezionati vini da agricoltura biologica e/o biodinamica, provenienti da Italia, Francia, Austria e Slovenia.
L'appuntamento si terrà nel bellissimo ambiente del Castel Katzenzungen a Prissiano, nelle vicinanze di Merano. Si tratta di un castello in piena regola, con la particolarità della vite più antica e grande d’Europa: ha circa 400 anni sulle spalle, le foglie coprono una superficie di 350 metri quadrati. Una rarità veramente da non perdere!


  • Quando: venerdì 10 novembre 2006 dalle 10 alle18.
  • Ingresso: 30 €
  • Prevendita: ticket@gourmetsi.com
  • Come arrivare: via Bolzano-Nalles-Prissiano oppure Merano-Lana-Prissiano e poi seguire l’indicazione in loco.
  • Per la cena: chi desidera terminare la giornata in compagnia, è benvenuto al Bauerntörggelen, una tradizione tipica tirolese della stagione autunnale, gustando dei piatti tipici e sfiziosità della oramai rinomata cucina altoatesina.
  • Prenotazione: direttamente al Castel Katzenzungen Tel. +39 0473 927018, Fax 0473-927277 oppure email: info@castel.katzenzungen.com.
Questo è l'elenco delle aziende presenti

ABRUZZO
°Emidio Pepe

EMILIA ROMAGNA
°Paolo Francesconi

FRIULI VENEZIA GIULIA
°Terpin Franco °“Borc Dodom” Denis Montanar °La Castellada °Princic Dario °Radikon °Zidarich Beniamino °Vodopivec Paolo e Valter

MARCHE

°Oasi degli Angeli

PIEMONTE

°Bera Vittorio e Figli °Cascina degli Ulivi °Giuseppe Rinaldi °Trinchero °Cappellano Teobaldo R.

ALTO ADIGE

°Tenute Loacker °Nusserhof °Plattner Johannes, Ebnerhof °Hartmann Donà

TOSCANA
°Pian dell’Orino °Casavecchia alla Piazza °Casina di Cornia °Fabbrica di San Martino °Fattoria Castellina °Fattoria Cerreto Libri °Il Paradiso di Manfredi °La Busattina °Poggio Trevvalle °Fattoria di Bacchereto °San Giuseppe °San Polino °Castello dei Rampolla °Montesecondo °Duemani °Tenuta di Valgiano °Caiarossa °Campi di Fonterenza °Cupano °Podere Salicutti °Riecine °Le Calle °Le Chiuse °Castagnoli °Podere Le Boncie

UMBRIA

°Paolo Bea

VENETO

°Filippi °Castello di Lispida

FRANCE

°Marcel Deiss °Clos des Epeneaux °Domaine Des Comtes Lafon °Confuron

ÖSTERREICH

°Weninger °Wimmer-Czerny °Pretterebner

SLOVENIJA
Mlečnik Valter


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domenica 22 ottobre 2006

Biologico lucano? Sì, grazie.

Il territorio della Basilicata si presenta particolarmente adatto allo sviluppo delle coltivazioni biologiche. Non a caso, in controtendenza con i dati nazionali, negli ultimi anni il numero delle aziende biologiche lucane certificate è cresciuto, passando da poco più di 500 nel 2000, a 2.333 del dicembre 2004, fino a circa 5500 produttori che risultavano iscritti al mese di luglio 2005.
Un interessante opuscolo divulgativo rivolto agli agricoltori lucani spiega come avvicinarsi al biologico; l'opuscolo si può trovare nel sito dell'Alsia, l'Agenzia lucana per lo sviluppo agricolo, ed è stato curato da Giuseppe (Pino) Mele, responsabile per l'Alsia del settore del biologico.

Nella pubblicazione (scaricabile in formato pdf), si possono trovare molte informazioni su cosa è l'agricoltura biologica, la certificazione, le tecniche di produzione.
L'opuscolo si può consultare direttamente on line.

All'interno dell'opuscolo, segnaliamo in particolare la scheda sulla coltivazione biologica della vite.
Ci si trovano consigli sintetici ma chiari sulla difesa del vigneto nelle varie fasi fenologiche.

Se avete curiosità di bere vini lucani biologici, vi segnaliamo la cantina biologica più conosciuta. Si tratta della azienda agricola Pisani, che si trova in Val di Agri e produce vini della Doc Terre dell’Alta Val d’Agri.

Vini biologici Pisani
Contrada San Lorenzo - 85059 VIGGIANO (PZ)
Telefono: 0975-314663
Fax: 0975-352000
www.vinibiologicipisani.it


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