Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma

mercoledì 28 maggio 2008

Un calendario per il vigneto biologico

Voglia di Terra è un bel blog, con tanto di fotoblog, scritto da un contadino che parla e riflette su tanti temi diversi, non solo agricoli.

All'interno di Voglia di terra vi segnalo uno spazio molto interessante sulla viticoltura biologica, con un calendario completo di foto davvero molto belle in cui il contadino spiega come si occupa, mese per mese, del suo vigneto in Toscana.

Ci sono anche aspetti originali, come l'uso dei rami di salice per legare le fascine dei tralci della potatura, o come scegliere i giorni migliori per la potatura invernale seguendo i calendari biodinamici.

Vi consiglio di visitarlo perché ne vale davvero la pena.


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L'enologo biodinamico Nicola Joly ospite di "Figli di un Bacco Minore?"

Saranno i vini biodinamici i protagonisti della VI edizione di "Figli di un Bacco Minore?", la rassegna nazionale dei vitigni autoctoni italiani organizzata da Slow Food Emilia Romagna che si svolge dal 31 maggio al 2 giugno a Bagnacavallo (RA).

Tra gli eventi della manifestazione, infatti, oltre alla presenza di molti produttori biodinamici, c'è da segnalare la presentazione del libro "La vigna, il territorio e la biodinamica" sulla vita di Nicolas Joly, enologo francese fautore e guru della viticoltura biodinamica (lunedì 2 giugno).

In questa occasione, oltre a degustare due vini di Joly, si potrà assaggiare l'Ageno della Stoppa, che Elena Pantaleoni ha creato nella sua tenuta piacentina, ispirandosi idealmente al lavoro dell'enologo francese.


Figli di un Bacco minore VI rassegna nazionale dei vitigni autoctoni e di tradizione italiani
Bagnacavallo (Ravenna) Convento di San Francesco
31 maggio, 1 - 2 giugno 2008
www.figlidiunbaccominore.it

La manifestazione osserverà i seguenti orari:
  • sabato 31 maggio dalle 18 alle 24
  • domenica 1 giugno dalle 18 alle 24
  • lunedì 2 giugno dalle 11 alle 22
Il biglietto d’ingresso per il pubblico sarà di 15 euro (12 euro per i soci Slow Food) e comprende la possibilità di degustare tutti i vini selezionati.


La vasta eco mediatica, il successo di pubblico e il gradimento testimoniato dai produttori nelle precedenti edizioni ripropongono con le migliori aspettative la nuova rassegna di “Figli di un Bacco Minore?”.

Nello splendido chiostro del convento di San Francesco della suggestiva città romagnola di Bagnacavallo sono attese 492 cantine in rappresentanza di tutte le regioni italiane, dalla Sicilia all’Alto Adige e di 325 vitigni autoctoni o di antica coltivazione. Il pubblico potrà degustare 900 vini presentati e selezionati da personale Slow Food.

La formula di Figli di un Bacco Minore? da sempre non è una “fiera”, ma una grande vetrina culturale del Bere Italiano dove è valorizzata la biodiversità dei piccoli e piccolissimi vitigni, le piccole produzioni ma anche i vini che già oggi rappresentano una valida, in molti casi ottima, alternativa al gusto internazionale. Saranno proposti incontri e convegni, oltre a degustazioni, verticali ed orizzontali.

Ai tradizionali tavoli di degustazione suddivisi per regione, si affiancheranno anche diversi tavoli tematici dedicati a vitigni selezionati, e in questa edizione verrà dato particolare risalto ai vini biodinamici. Ad accompagnare le degustazioni sarà previsto un rilevante spazio espositivo dedicato a qualificate proposte gastronomiche, espressioni dell’eccellenza gustativa e del patrimonio dei Presidi Slow Food.

Inoltre, anche quest’anno è attivo il sito internet www.figlidiunbaccominore.it che verrà costantemente aggiornato e su cui sarà possibile trovare ogni informazione sulle cantine, sui vini e sui vitigni presenti alla rassegna oltre alle notizie relative alle iniziative collaterali della manifestazione.


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Modena capitale del biologico mondiale

Un'occasione ghiotta per conoscere meglio il biologico, per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica e dei consumatori italiani, spesso attenti a parole ma molto meno con i fatti. il biologico non è più una curiosità folcloristica ma non è ancora diventata un'abitudine. Eppure l'Italia è una terra baciata dalla fortuna per questo tipo di coltivazioni (a patto di riuscire a tenere a bada vecchi e nuovi inquinatori, diossine, inceneritori, centrali nucleari ecc.).

L'occasione è il congresso mondiale dell'agricoltura biologica dell'Ifoam, a Modena dal 16 al 20 giugno. E' prevista anche la conferenza mondiale sulla viticoltura biologica.
Per il programma completo www.modenabio2008.org


Per cinque giorni Modena si trasforma in capitale del biologico
[fonte Resto del Carlino]

Durante il 16esimo Congresso mondiale Ifoam (dal 16 al 20 giugno) si terranno non solo incontri scientifici, ma anche un ricco calendario di iniziative gratuite, per promuovere uno stile di vita sano e sostenibile

Dal 16 al 20 giugno 2008 Modena diventerà la capitale mondiale del biologico in occasione del XVI Congresso mondiale Ifoam dell'agricoltura biologica. Sotto lo slogan 'Coltivare il futuro' si terranno conferenze tecniche e iniziative di divulgazione su salute, ecologia, equità e responsabilità. Ifoam è la federazione mondiale delle associazioni dell'agricoltura biologica.

Cinque giornate con esperti, produttori e personalità come Vandana Shiva, vincitrice del Nobel alternativo per la pace, il presidente boliviano Evo Morales, l'antropologo ed economista Serge Latouche, Carlo Petrini, fondatore di Slow Food. Non solo incontri scientifici, ma anche un ricco calendario di iniziative gratuite aperte al pubblico per promuovere uno stile di vita sano e sostenibile. La cerimonia di apertura si terrà in Piazza Grande (il 17) accompagnata da uno spettacolo di Aterballetto, durante il quale i danzatori indosseranno biocostumi creati per l'occasione.

Per tre giorni (20-22 giugno), vie e piazze del centro storico ospiteranno un centinaio di espositori provenienti da tutto il mondo: in mostra frutta e verdura di Argentina e Tunisia, spezie del Madagascar, formaggi, vino e conserve di Trentino, Toscana e Puglia. Saranno organizzati appuntamenti gastronomici aperti a tutti, e le iniziative collaterali culmineranno nella 'Festa della musica' (il 21).

Il 16 e 17 il Congresso sarà preceduto da tre conferenze tematiche: quella sulla viticoltura e sul vino biologico sarà ospitata tra la Rocca di Vignola e le colline di Castelvetro.
Vignola, capitale mondiale nella produzione di ciliege, sarà anche sede della conferenza sulla frutta biologica.
Carpi, sede di uno dei più importanti distretti dell'abbigliamento, accoglierà la conferenza sul tessile e le fibre biologiche.


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Musica nell'azienda biologica

La cantina biologica Perlage di Soligo (Treviso) è da sempre molto attenta alla cultura, con iniziative che spaziano dalla musica al teatro alle letture dantesche.

Ora ci propongono la presentazione in anteprima delle musiche del nuovo lavoro dei Sineterra: un'occasione da non mancare per chi ne ha la possibilità.




Sineterra in concerto a Farra di Soligo (treviso) per l’anteprima del nuovo CD

“La parola Sineterra (senza terra) suggerisce un approccio alla musica inteso come percorso che travalica muri, confini, contemplando il viaggio, la conoscenza, l’apertura, la curiosità”.

I Sineterra presentano in anteprima assoluta nazionale il loro nuovo Cd presso l'Azienda Agricola Biologica Pederiva, sede di Intrecci, in Via San Lorenzo a Farra di Soligo, con un intenso concerto live martedì 27 maggio alle ore 21. Il concerto è sponsorizzato dalla cantina biologica Perlage di Soligo.

I Sineterra hanno realizzato un mix di composizioni originali che sviluppano una musica che è dialogo tra sonorità etniche mediterranee e jazz, esprimendo umorismo, vivacità e sogno. L’incontro di sette strumentisti, provenienti da percorsi culturali differenti, ha dato forma ad un progetto che intende esplorare la musica etnica attraverso suoni di generi diversi, svolgendo una ricerca che valorizzi i tratti comuni e le differenze fra culture.

Il concerto dei Sineterra è gratuito e si svolgerà presso presso l'Azienda Agricola Biologica Pederiva, sede di Intrecci, in Via San Lorenzo a Farra di Soligo, martedì 27 maggio 2008 alle ore 21.00.
Una serata all'insegna della musica, delle bollicine e del divertimento tra i vigneti delle incantevoli colline del Prosecco.

Fonte: Erika Gallon
erika.gallon@perlagewines.com www.perlagewines.com
tel. 0438/900203 fax. 0438/900195
Perlage
Cal del Muner 16
31020 Soligo (TV)


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venerdì 4 aprile 2008

Vinitaly 2008: senza commenti (e neanche parole)

Non bastava l'Alitalia e i rifiuti della Campania, oggi, e ieri la Parmalat, la Cirio, su fino al vino al metanolo. Scandali economici e finanziari che funestano il nostro paese e lo "sputtanano" continuamente agli occhi di tutto il mondo. Una serie di scandali da far impallidire, così pesanti che non bastano le vittorie di moto, auto e calciatori italiani per farci recuperare credibilità e buon nome.
Ora ritorna il vino in primo piano, con uno scandalo che si annuncia pesantissimo, nonostante i toni trionfalistici di qualche nostro politico ("evviva, i nostri controlli funzionano"?!).
I produttori di vini biologici stanno a guardare e continuano a fare in modo diverso, molto diverso.


[fonte RaiNews 24]
Operazione 'Vendemmia sicura', vino addizionato con sostanze chimiche

Ancora uno scandalo che rischia di minare la fiducia dei consumatori. Lo ha denunciato un' inchiesta pubblicata dal settimanale Espresso, oggi in edicola. Si tratta di vino 'tagliato' con sostanze chimiche, che sarebbe stato messo in commercio da una ventina di aziende, sparse tra il nord Italia, la Puglia e la Sicilia.

L'Operazione Vendemmia sicura si sta rivelando "un successo", testimonianza del fatto che il "controllo, l'azione costante di tutela dei consumatori e dei produttori onesti producono risultati anche eclatanti". Cosi' il ministro per le Politiche agricole Paolo De Castro, che dal Vinitaly commenta i risultati dell'inchiesta avviata dalle Procure di Verona e Taranto nei confronti di alcuni produttori vitivinicoli italiani. Una inchiesta che nasce "da capillari indagini del Corpo Forestale dello Stato e dell'Ispettorato Controllo Qualita', entrambe realta' riconducibili al Mipaaf".

Il risultato, anticipato dall'Espresso, parla di 70 milioni di ettolitri di vino 'addizionato' con concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e contenente solo un quinto di mosto messi in vendita nei negozi e nei supermercati come vino a basso costo.

L'inchiesta e' ancora in corso, ma al momento i magistrati delle due procure avrebbero scoperto un sistema industriale di contraffazione che nasce dalla criminalita' organizzata e alimenta le grandi cantine. Le aziende coinvolte nello scandalo sarebbero gia' 20. Otto si trovano al Nord: in provincia di Brescia, Cuneo, Alessandria, Bologna, Modena, Verona, Perugia. Il resto invece e' sparso tra Puglia e Sicilia.

Il ministro, pur sottolineando i risultati positivi ottenuti dall'indagine nella lotta alle sofisticazioni alimentari ha pero' voluto evidenziare come ora sia necessario evitare ogni allarmismo e avere la consapevolezza che "pochi malfattori, tra l'altro gia' noti alle forze dell'ordine per analoghe vicende pregresse, non fanno certo l'immagine di un intero settore. Il mondo del vino italiano e' un mondo sano, dinamico - ribadisce il ministro dal Vinitaly di Verona - Un mondo che lavora e sta ottenendo risultati e riconoscimenti straordinari. Un insieme di traguardi eccellenti che proprio a Vinitaly abbiamo voluto testimoniare con assoluta soddisfazione".


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Vinitaly 2008: Sens(I)nverso, il vino biodinamico di Abbazia Santa Anastasia

Abbazia Santa Anastasia è un'azienda vitivinicola situata nel Parco delle Madonie, in provincia di Palermo, che dal 2003 fa viticoltura biologica.

Dal 2005 è passata alla coltivazione biodinamica su tutti i vigneti aziendali.

Ora in occasione del Vinitaly arriva Sens(I)nverso, la linea di vini ottenuti con tecniche di vinificazioni particolari, in linea con la filosofia biodinamica: fermentazione affidata solo ai lieviti selvaggi, uso esclusivo del legno anche in fermentazione, una vinificazione naturale senza uso di coadiuvanti.

Il risultato è un Nero d'Avola 2006 potente, intenso, elegante, anche se appena imbottigliato e quindi bisognoso di un periodo adeguato di affinamento nella bottiglia.

Sens(I)nverso sarà presentato sabato 5 aprile alle 16 e domenica 6 aprile alle 11 nella saletta A del Palaexpo.


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Vinitaly 2008: un interessante convegno organizzato da Barone Pizzini e La Buona Terra

I convegni in una fiera come il Vinitaly sono nel complesso una perdita di tempo: qui si viene per bere, assaggiare, parlare con i produttori, scoprire le nuove tendenze e i piccoli grandi vini.

Eppure oggi mi sono ricreduto dopo l'interessante convegno

Viticoltura biologica nel mondo:
tendenza e futuro nella
produzione, nello stile di vita e nelle scelte di consumo

organizzato dall’Associazione La Buona Terra (Associazione Lombarda degli Agricoltori Biologici) e da Barone Pizzini, la prima azienda vitivinicola in Franciacorta ad aver prodotto spumante Franciacorta DOCG da viticoltura biologica. Il convegno è stato organizzato con la collaborazione della Regione Lombardia - DG Agricoltura e di Unioncamere Lombardia.

Il convegno è stato aperto da Silvano Dalai dell'aziende vitivinicola L'Ulif, che è presidente dell'Associazione La Buona Terra. I lavori sono stati guidati da Silvano Brescianini, Direttore di produzione dell’azienda vitivinicola Barone Pizzini.

Quattro ospiti americani hanno parlato di tendenze e prospettive dei vini biologici e biodinamici, con un attenzione particolare anche agli aspetti ambientali.

Questi gli interventi degli ospiti stranieri:

Dino Tantawi, selezionatore e importatore di vini Italiani per i migliori ristoranti di New York: “Trend di mercato in USA per le etichette Biologiche e Biodinamiche”;
George Tsopelas, sommelier ristorante Abboccato New York: “Vini bio, cosa chiede la clientela internazionale”
Kathleen Buckley, giornalista di Wine Enthusiast e co-autrice con Roger Voss di due dei più importanti report sui cambiamenti climatici, l’impatto ambientale e i consumi di vino: “Wine Saves the World: The Move from Vines to Footprint"
Alan York, uno dei massimi esperti di viticoltura biodinamica: “ La Biodinamica nel mondo: esperienze e prospettive”.

Nei prossimi giorni maggiori notizie sul convegno.


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giovedì 3 aprile 2008

Vinitaly 2008: Tito 2006 Sangiovese di Romagna Doc

Ho assaggiato un ottimo Sangiovese di Romagna, il Tito dell'azienda San Martino - Terre di Villa Rovere.

Un naso elegante, intenso e persistente, un gusto ampio e molto lungo, con sottili sentori speziati.

Un vino che ho gustato nel modo migliore per accompagnare un gustoso pollo ruspante nel ristroante dell'Enoteca regionale dell'Emilia Romagna.

Una sicurezza, quella del Tito, che convince anche per il prezzo, decisamente abbordabile.


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Vinitaly 2008: i vini biologici dell'Emilia Romagna

Bella vetrina per i vini biologici e biodinamici dei viticoltori dell'Emilia Romagna al Vinitaly 2008, organizzata dalla Prober, l'associazione dei produttori biologici e biodinamici dell’Emilia Romagna

Nel banco d'assaggio dell'Enoteca Regionale (padiglione 1) è infatti presente una bella pattuglia di produttori, con alcuni tra i più caratteristici vini della regione, tutti prodotti da agricoltura biologica e biodinamica:

  • Pignoletto
  • Malvasia dei Colli Piacentini
  • Gutturnio dei Colli Piacentini
  • Lambrusco Grasparossa di Castelvetro
  • Lambrusco Reggiano
  • Sangiovese di Romagna
Un'occasione da non perdere per chi è interessato a questi vini a misura di salute!

In occasione del Vinitaly 2008 viene anche distribuito il CD ROM dedicato ai vini bio della regione, con la presentazione del settore curata da Il Vino Biologico.

Qui potete leggere l'opinione di Paolo Carnemolla, presidente di Prober, sul Vinitaly 2008.


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Vinitaly 2008: anche il sughero si può riciclare!

Anche il sughero, un materiale naturale per eccellenza, si può e anzi si deve riciclare. I numeri non sono davvero piccoli, visto che si parla di un miliardo di tappi all'anno nella sola Italia.

Di sughero sostenibile e vino ci siamo già occupati nel Blog.

La proposta viene dal Vinitaly 2008.
Alla Fiera di Verona, infatti, ci sarà la più grande iniziativa italiana per la sensibilizzazione sulla raccolta dei tappi di sughero, con decine di migliaia di tappi avviati dal Vinitaly al circolo virtuoso del riciclo.
L’obiettivo dell’iniziativa di Rilegno (consorzio nazionale che si occupa di raccolta, riciclo e recupero degli imballaggi di legno e di sughero all’interno del sistema Conai), Amia Verona e Veronafiere è far partire una catena ecologica contro lo spreco del sughero, che solo in Italia riguarda ogni anno un miliardo di tappi.

Un'idea: perché non partire con wine bar e ristoranti, magari fornendo
loro un bel contenitore di vetro in cui raccogliere i tappi?
Siamo sicuri che anche in Italia queste cose non funzionerebbero? Eppure
l'emergenza dei rifiuti e i disastri dell'inquinamento e del consumo senza
regole sono sotto gli occhi di tutti. Davvero pensiamo che il problema riguardi
solo la Campania?

Anche il Wwf ha commentato con favore l'iniziativa, spiegando che "il sughero ha una forte vocazione enologica. I tappi rappresentano il 70% del valore del mercato del sughero e l’industria del vino ne acquista 15 miliardi ogni anno; l’interesse e l’attenzione maturata per il sughero nell’ambito della più importante manifestazione vitivinicola nazionale ci fa ben sperare.” Le foreste di sughero sono fabbriche millenarie (prime tracce in epoca punica) di materia prima, la cui sopravvivenza è strettamente legata al loro sfruttamento economico, sono scrigni di biodiversità, rifugio naturale di flora e fauna, fondamentali per specie a rischio come la Lince iberica, il Cervo berbero e l’Aquila imperiale iberica. Per queste ragioni il Wwf ne promuove da sempre una gestione sostenibile realizzando iniziative congiunte di conservazione in Italia, Spagna, Portogallo.


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