Corsi di degustazione dei vini biologici

Corsi di degustazione dei vini biologici
Marzo 2015 a Roma

giovedì 6 luglio 2006

Vini biologici da primato al BiodiVino

Prevalgono i vini rossi nella III rassegna BiodiVino, che si è conclusa domenica 2 luglio con la premiazione al Castello di Trisobbio (nella foto).
Sono rossi, infatti, i primi quattro vini classificati che hanno ricevuto la medaglia d’oro.

Si tratta in particolare delle aziende:

Sono state assegnate altre 4 medaglie d’oro per le categorie “Vini Rossi”, “Vini Rosati”, “Vini Bianchi” e “Vini Passiti”, 20 medaglie d’argento e 68 “Gran Menzione BiodiVino”, che completano il quadro delle premiazioni 2006 (pubblicheremo l'elenco completo di tutti i vini premiati non appena possibile).

Le altre medaglie d’oro sono state così assegnate:

  • Miglior Rosso
    Valpolicella superiore Doc "Terre del Cereolo" 2002 dell’Azienda agricola Trabucchi (Veneto)
  • Miglior Bianco
    Orvieto Doc "Vigna Tragugnano" 2005 dell’azienda Sergio Mottura (Umbria)
  • Miglior Rosato
    Montepulciano d'Abruzzo Doc Cerasuolo 2005 dell’azienda Torre dei Beati (Abruzzo)
  • Miglior Passito
    Greco di Bianco Doc 2004 dell’azienda La Cantina di Stelitano Francesco & C. (Calabria)

Anche nelle medaglie d’argento la prevalenza è andata a vini rossi (16 premiati), mentre ai bianchi sono andate 4 medaglie. Erano rappresentate tutte le regioni italiane e sono stati 205 i vini ammessi alla Rassegna. Quattro le Commissioni di valutazione, coordinate da Roberto Zironi, professore di Enologia all’Università di Udine, che si sono riunite nei giorni scorsi all’Enoteca Regionale del Monferrato a Vignale.

Il Sottosegretario al ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, On. Stefano Boco, gli Assessori della Provincia di Alessandria all’Agricoltura ed ai Prodotti Tipici Davide Sandalo, al Bilancio ed alle Finanze Gian Franco Comaschi ed il Sindaco di Trisobbio Antonio Facchino hanno consegnato le medaglie e gli attestati alle aziende classificate. Sono intervenuti alla cerimonia di premiazione i Sindaci dei Comuni dell’Unione Collinare “Unione dei Castelli tra l’Orba e la Bormida”, il Prefetto ed il Questore di Alessandria

Per il mondo del vino è un momento di riflessione e non solo nel nostro paese.
Se le esportazioni di vino italiano all'estero hanno registrato un incremento del 9% nel valore, con i Paesi emergenti che stanno dando grandi soddisfazioni, risultano stagnanti le vendite nei Paesi dell'Unione Europea (-2%). Si ricercano nuovi sbocchi commerciali, ma si deve sostenere anche la concorrenza dei nuovi paesi produttori, che possono permettersi di offrire prezzi competitivi.

L’indirizzo per l’Italia appare obbligato: un deciso orientamento alla qualità, valorizzando il patrimonio di vitigni autoctoni di cui l’Italia dispone, stretto legame con il territorio, esaltando le caratteristiche di ogni terroir. Ma la qualità deve essere rispettosa della salute dell’ambiente e dei consumatori e deve essere attenta ai valori sociali.

Per questo l’agricoltura biologica è un’esperienza positiva e concreta, un riferimento utile per promuovere il rinnovamento di tutto il nostro comparto agroalimentare. L’Italia è leader in Europa per le produzioni da agricoltura biologica (ed è terzo produttore mondiale): questa terza edizione di Biodivino ci conferma che il vino bio può a tutti gli effetti ben rappresentare la qualità italiana ed essere autorevole ambasciatore del nostro paese nel mondo.

Rielaborato dal comunicato BiodiVino


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